Mosca orientale della frutta, ispezione Ue in Campania

In una nota del Servizio fitosanitario centrale della regione il bilancio della visita. Una relazione sul ritrovamento verrà presentata al Comitato fitosanitario permanente, in corso da ieri a Bruxelles

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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La Bactrocera dorsalis è un insetto da quarantena. Il gruppo di lavoro del Mipaaft sta predisponendo il Piano d'azione
Fonte foto: © Scott-Bauer Wikipedia

Sul ritrovamento in Campania di alcuni esemplari dell’insetto da quarantena Mosca orientale della frutta giunge un aggiornamento direttamente dal Servizio fitosanitario centrale della Regione Campania: “Da lunedì 14 a venerdì 18 gennaio 2019 si è svolta una visita tecnico-conoscitiva di un team della Commissione europea a seguito del ritrovamento in Campania dell’organismo nocivo da quarantena Bactrocera dorsalis. Scopo della visita era quello di verificare lo stato dell’arte sullo problematica in questione da riferire al Comitato fitosanitario permanente di Bruxelles durante la sessione iniziata ieri e che si sta ancora tenendo oggi.

Secondo la nota il team “Era composto da due rappresentanti della Commissione europea DG Health and Food Safety e da due esperti entomologi individuati dalla stessa Commissione, ai lavori hanno poi partecipato oltre al Servizio fitosanitario regionale i partner dell’Unità regionale coordinamento fitosanitario: Istituto protezione sostenibile della piante del Consiglio nazionale per le ricerche di Portici e il Dipartimento di Scienze Agrarie di Portici dell’Università degli studi Federico II di Napoli”.

Numerose le attività svolte durante la visita del team di esperti inviati dalla Commissione Ue in Campania per verificare lo stato dell’arte sulla Mosca orientale della frutta.

Sono stati illustrati il ciclo biologico, le specie ospiti ed i danni, le modalità e le epoche di ritrovamento dell’insetto, le caratteristiche delle trappole collose attrattive e quelle attrattive anche innescate utilizzate per il monitoraggio. In particolare AgroNotizie ha appreso che la segnalazione ufficiale al Servizio fitosanitario regionale pervenne il 29 ottobre 2018 ed il 2 novembre 2018 è stata da questi effettuata la segnalazione in EuroFyt alla Commissione europea.

Secondo la nota sono state altresì “Descritte le linee guida previste dal Piano d’azione nazionale in via di predisposizione da parte del Gruppo di lavoro istituito dal Mipaaft”.
Sono stati visitati i siti di ritrovamento (Palma Campania e Nocera Inferiore), i laboratori del Cnr – Ipsp di Portici e del Dipartimento di Scienze agrarie della Federico II oltre al mercato ortofrutticolo all’ingrosso di Pagani.

Il Servizio fitosanitario centrale della Regione Campania ha presentato tutte le attività poste in essere con particolare attenzione alla delibera di Giunta regionale n. 889/2018, con la quale è stata tra l’altro individuata la “zona delimitata” ed istituita l’Unità di crisi.

Infine si è svolto un incontro con i portatori di interesse: organizzazioni di produttori (nazionali e regionali), organizzazioni professionali agricole, Federazione dei Dottori agronomi, Collegi dei Periti agrari e degli agrotecnici.

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Fonte: AgroNotizie

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Tag: frutticoltura difesa unione europea mosca orientale della frutta

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