Nelle ultime stagioni il clima ha modificato sensibilmente i propri andamenti, influendo anche sui comportamenti dei parassiti e dei patogeni delle colture agrarie, uno su tutti la peronospora della vite. Questa ha infatti anticipato sempre più la comparsa nei vigneti, in accordo con i progressivi anticipi della fase di germogliamento della coltura.

I suoi attacchi si sono poi andati concentrando lungo un numero più limitato di settimane, ma si sono al contempo inaspriti quanto a virulenza. In sostanza, i programmi di difesa antiperonosporica sono divenuti particolarmente intensi, complessi e difficili soprattutto nella fase di pre-fioritura, quando cioè il patogeno si insedia nei tessuti fogliari e inizia a minacciare anche i grappolini in via di formazione.
 
È pertanto in questa fase che vanno creati i presupposti di un programma di difesa che chiuda ogni possibile varco al dilagare della malattia. In tal senso, è necessario adottare dei veri specialisti, in modo da assicurare la massima protezione ai vigneti prima ancora che essi siano chiamati a fiorire e a generare acini e grappoli.
 
In queste delicate fasi colturali, Syngenta propone la novità Pergado® D, una sospensione concentrata contenente mandipropamide e ditianon in ragione rispettivamente di 62,5 e 250 grammi per litro.
 
L'antiperonosporico della casa di Basilea estrae la propria efficacia dalle caratteristiche altamente complementari delle due sostanze attive: mandipropamide agisce sulla biosintesi dei fosfolipidi e sulla formazione della parete cellulare del patogeno, motivo per il quale il Frac l’ha classificata nel gruppo 40 della propria lista. Appartiene invece al gruppo M9 ditianon, sostanza attiva ad azione di contatto multisito. L'azione combinata delle due molecole, unitamente alla qualità della formulazione che ne esalta le caratteristiche intrinseche, assicura un alto grado di protezione a foglie e grappoli, scongiurando al contempo anche l'insorgenza di eventuali fenomeni di resistenza.
 
Oltre all'elevato grado di azione biologica sul patogeno, le due sostanze attive spiccano anche quanto a resistenza al dilavamento in caso di pioggia, assicurando massima efficacia e lunga persistenza di azione. Non a caso, il miglior utilizzo in campo di Pergado® D appare quello preventivo, riuscendo il prodotto ad anticipare le infezioni del patogeno dalla germinazione delle spore alla crescita del micelio. Nella fase di pre-fioritura della vite Pergado® D va impiegato per un massimo di 4 applicazioni annue, a dosi comprese fra 1,4 e 2 litri per ettaro e tenendo un intervallo fra gli 8 e i 12 giorni in funzione della pressione della malattia.
 
Un efficace programma di difesa antiperonosporica può quindi avvantaggiarsi significativamente di 1-2 applicazioni in apertura effettuate con Pergado® D in alternanza con Ampexio®, a base di mandipropamide e zoxamide, proseguendo poi a cavallo della fioritura con 2-3 applicazioni di prodotti sistemici quali Ridomil® Gold, contenente metalaxyl-M e rame ossicloruro.   

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