Biogard, chiarimenti sul dosaggio del diffusore Isonet® L TT

Il diffusore è utilizzato per il controllo della Tignoletta della vite (Lobesia botrana) con il metodo della confusione sessuale

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L'innovativo design con cui è realizzato ha come finalità quella di combinare un rilascio ottimale di feromone ed un'applicazione più semplice e rapida

Nel 2017 Isonet® L TT, al suo primo anno di commercializzazione, ha fatto registrare un notevole successo nei principali areali viticoli, specialmente del Centro Sud Italia.

L'esperienza maturata ha permesso di raccogliere preziose informazioni riguardo agli aspetti pratici dell'applicazione del nuovo diffusore a doppio capillare. Come noto, l'innovativo design tecnologico Twin-Tube (TT) con cui è realizzato il diffusore di Biogard (divisione di Cbc Europe) ha come finalità quella di combinare un rilascio ottimale di feromone ed un'applicazione più semplice e rapida.

La forma particolare con apertura centrale, infatti, ne permette un posizionamento pratico sulla maggior parte dei sistemi di allevamento della vite, gestiti sia a potatura corta che lunga.

Isonet® L TT, da etichetta, ha un contenuto iniziale di feromone per diffusore che è maggiore del doppio rispetto al precedente Isonet® L, passando da 172mg/diffusore a 380mg/diffusore. Per tale motivo è stato individuato un range di dose (200-300 diffusori/ha) che permette una maggiore elasticità nel gestire le diverse situazioni di campo, compresi i rinforzi lungo i bordi. Questi, notoriamente, costituiscono le zone più critiche per la regolare ed omogenea concentrazione del feromone una volta rilasciato.

Tenuto conto della estrema variabilità delle condizioni di campo, non è possibile ovviamente indicare un valore fisso, ma ciascuno dovrà gestire razionalmente il rinforzo tenendo conto dei vari fattori di rischio (pendenze, ventosità, contiguità con vigneti non in confusione, ecc.).

Dalle nostre simulazioni, comunque, i rinforzi sui bordi possono generare un incremento variabile dal 10-20% rispetto al dosaggio di riferimento, come per il precedente Isonet® L.

Questo può variare da:
  • 200 diffusori/ha nelle aree accorpate di grandi dimensioni, caratterizzate da una bassa pressione di L. botrana e dopo qualche anno di utilizzo della confusione;
  • 250 diffusori/ha per le forme di allevamento in parete, con parcelle di medio/piccole dimensioni e al primo anno di applicazione. Questo dosaggio è paragonabile ai 500 diffusori/ha del vecchio Isonet® L ma con un carico/ha di feromone maggiore, passando da 86g/ha per Isonet® L a 95g/ha per Isonet® L TT;
  • 300 diffusori/ha per le forme di allevamento a tendone, su uva da vino e da tavola, dove il particolare sviluppo della vegetazione, prettamente in orizzontale, determina un maggiore movimento di area nelle zone basse, vicino al terreno, con una conseguente maggiore difficoltà di concentrazione del feromone una volta rilasciato, specie in aree ventose e in parcelle piccole.