Autorizzazioni eccezionali prodotti fitosanitari: il pericolo viene dal Giappone

Normativa nazionale

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Il Servizio Fitosanitario Centrale ha ufficializzato lo stato di emergenza fitosanitaria contro i possibili attacchi del coleottero di origine giapponese Popillia japonica e la cocciniglia del pino marittimo Crisicoccus pini, anch'essa originaria del Paese del Sol levante. Vediamo qualche dettaglio.

Popillia japonica
Per fronteggiare il grazioso scarabeo che da circa un secolo infesta circa 300 specie vegetali, tra cui fragola, pomodoro, peperone, vite, rosa, susino, pero, pesco, lampone, rovo, mais, pisello e mirtillo, e che predilige prati e tappeti erbosi per riprodursi, è stata concessa la facoltà di rilasciare autorizzazioni in deroga a prodotti fitosanitari a base di feromoni (Eugenol, Geraniol), Clorpirifos etile, Teflutrin, Metarhizium su prati e vivai ornamentali, mentre per Azadiractina, Piretrine, Spinosad, Acetamiprid e Deltametrina non viene menzionata la coltura ospite, non sappiamo se per errore o se, vista la molteplicità degli ospiti del fitofago, perché la lista sarebbe stata troppo lunga.

Ecco i periodi di applicazione:
  • 1° giugno - 30 settembre: feromoni (Eugenol, Geraniol), Azadiractina, Piretrine, Spinosad, Acetamiprid e Deltametrina
  • 1° aprile – 31 maggio e 1° settembre – 30 ottobre (se non ci sbagliamo è la prima volta che i 120 giorni vengono divisi in due): Clorpirifos etile, Teflutrin (immaginiamo siano formulazioni granulari), Metarhizium.
Le imprese potranno presentare istanza non oltre il 14 marzo 2016.

Crisicoccus pini
Contro la cocciniglia che sta rovinando le pinete di Milano Marittima e non solo è stato autorizzato l'uso dell'abamectina in trattamenti endoterapici, effettuati da imprese specializzate con apposite attrezzature con cui “iniettano” la sostanza direttamente nel tronco, che raggiunge il fitofago con la linfa ascendente. Un tipo di trattamento a “zero deriva”, quindi particolarmente adatto al verde pubblico.

Approfondimenti per studiosi, addetti ai lavori o semplicemente curiosi

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