DuPont, tra i banchi di scuola

Un percorso didattico che coinvolge diversi istituti agrari, tracciato in collaborazione fra DuPont e alcuni partner strategici in tema di pomodoro da industria

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La sostenibilità va insegnata presto

A pochi mesi dalla fine dell’Expo DuPont rinnova il suo impegno a favore della sostenibilità e lo fa con il progetto "A scuola di sostenibilità con DuPont".
L’idea nasce dall’esigenza di rafforzare due punti cardine dell’agricoltura italiana quali l’occupazione e l’uso efficiente delle risorse agricole. Il primo inteso come il miglioramento del rapporto tra impresa e scuola, riducendone il parallelismo e migliorando la formazione dei futuri professionisti dell’agricoltura. Il secondo come avvicinamento degli studenti ad un uso razionale dei fattori produttivi in vista della futura sfida globale: nutrire nove milioni di persone entro il 2050.

Il progetto prevede un percorso didattico rivolto agli istituti tecnici agrari presenti sul territorio nazionale e dedicato alle principali colture agrarie (mais, pomodoro...). La prima serie di incontri vedrà come protagonista il pomodoro da industria. La gestione dell’ambiente e delle risorse è uno dei temi più rilevanti oggi in agricoltura così come la crescente richiesta da parte dell’industria di pomodoro di alta qualità. Proprio per avvicinarsi alle esigenze del mercato DuPont ha realizzato una prova di confronto tra tecniche agronomiche sostenibili e tecniche agronomiche consuete dell’agricoltore nella coltivazione del pomodoro da industria.

Un obiettivo della prova è stato quello di aumentare la produttività cercando di preservare la risorsa ambiente. Questo è stato possibile grazie al impiego di strumenti di precisione in grado di programmare sia gli interventi irrigui, in relazione alla reale esigenza della coltura determinata tramite appositi sensori del suolo, e sia gli interventi fitosanitari attraverso la presenza in campo di trappole per il monitoraggio dei lepidotteri. Il vantaggio dell’uso di tecnologie di precisione è legato alla tempestività del trattamento che permette notevoli benefici sia in termini ambientali ma anche economici per gli agricoltori.

I risultati sono stati entusiasmanti e degni di essere condivisi con i giovani come accrescimento del proprio background personale.

DuPont ringrazia per la collaborazione e per l’opportunità concessa:
  • Terre Padane per la fornitura di mezzi tecnici e conoscenze in materia di fertirrigazione.
  • United Genetic per la fornitura di semente di pomodoro.
  • PessL Instruments per la fornitura della stazione metereologica e sonda del suolo.
  • rapview per la fornitura della trappola automatica per il monitoraggio degli insetti.
Infine un ultimo ringraziamento a due delle più importanti aziende di trasformazione del pomodoro da industria come il Casalasco e la Solana.

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