Nelle splendide cornici di Paestum (Sa) e Foggia si sono svolti nei giorni 17 e 18 febbraio gli incontri tecnici, dedicati alla difesa della coltura del pomodoro in serra e da industria, per la presentazione di due novità Bayer: il nuovo e rivoluzionario nematocida Velum Prime e Consento, fungicida sistemico per il controllo simultaneo di peronospora e alternaria.

Due eventi di successo, come testimoniano i brevi video realizzati dagli "uomini Bayer" che hanno voluto dare voce ad agricoltori, tecnici e distributori; numerosa la partecipazione ai momenti formativi sulle tematiche riguardanti il problema dei nematodi in orticoltura e delle malattie fungine.
Carmelo Garruzzo, Capo Area Sud Italia della divisione Crop Science di Bayer, ha aperto i lavori delle due giornate soffermandosi sulla nuova strategia Bayer: “Il 2016 segna l’avvio della New Bayer focalizzata sulle Life Sciences per contribuire al benessere delle persone, degli animali e delle piante, in linea con la nostra mission 'Science For A Better Life'”.
 
Crop Science è parte integrante di Bayer e punta ad un’innovazione continua che potrà rafforzarsi ulteriormente grazie alla sinergia con le altre divisioni del gruppo.
 
Bayer  –  ha proseguito Garruzzo – partecipa con prodotti, progetti e servizi allo sviluppo sostenibile dell’agricoltura italiana grazie all’ampia offerta di agrofarmaci innovativi e sostenibili e sementi di qualità a marchio Nunhems. La gamma dei prodotti Bayer si potenzia oggi con specialità per la difesa delle colture orticole tra cui Velum Prime e Consento”.
 
Il nematologo Francesco Paolo D’Errico ha illustrato, durante l’evento di Paestum, oltre agli aspetti legati alla presenza di nematodi e i danni da essi provocati (perdite delle produzioni del 25%, e spesso anche la morte della coltura) anche come gestire al meglio la difesa . “Bisogna essere sempre più innovativi – afferma D’Errico – e nella difesa dai nematodi non si può fare a meno di soluzioni sostenibili e all’avanguardia e della collaborazione di esperti tecnici in grado di supportare al meglio gli agricoltori. Ogni azienda è diversa e la difesa deve essere effettuata a livello “sartoriale”, in base alle proprie esigenze e necessità specifiche”.
 
Consento è stato presentato a Foggia, importante comprensorio per il pomodoro da industria

A seguire, Gabriele Panizza, Crop Manager Orticoltura divisione Crop Science di Bayer in Italia, ha confermato che Velum Prime è uno dei più importanti prodotti nati dalla ricerca Bayer: “Velum Prime è un prodotto unico sul mercato: si usa con dosi molto basse, è il primo nematocida che controlla contemporaneamente alcune malattie fungine ed è integrabile a diversi programmi di difesa. Oggi inauguriamo un vero e proprio cambiamento nella difesa sostenibile dai nematodi. Nella nostra comunicazione, infatti, abbiamo usato volutamente la parola rivoluzione”.
 
Velum Prime è registrato su solanacee (pomodoro, peperone e melanzana) e cucurbitacee (zucchino, zucca, cetriolo, cetriolino, melone e anguria) in serra. A breve il suo utilizzo sarà ampliato con l’introduzione di nuove colture.
 
Giuseppe Simioli, Field Marketing Specialist per l’orticoltura del centro Sud-Italia - divisione crop Science di Bayer in Italia - è intervenuto in entrambi gli eventi presentando le numerose prove di efficacia condotte sia dalla divisione Ricerca & Sviluppo di Bayer che dai principali Centri di saggio con Velum Prime, Consento ed altri prodotti di importanza strategica per le orticole (tra cui, ad esempio, Serenade Max, Antracol, Flint Max) soffermandosi sul tema della “sostenibilità nei fatti”. “Intervenire nelle giuste fasi fenologiche con un’adeguata strategia integrata e sostenibile è il primo passo per difendere al meglio la coltura. Bayer ha deciso di tradurre questa sostenibilità in fatti concreti, offrendo agli agricoltori il meglio dell’innovazione e della ricerca con prodotti efficaci e realmente sostenibili”.
 
Massimiliano Mochetti, Stewardship Manager della divisione Crop Science di Bayer in Italia, ha concluso l’incontro di Paestum soffermandosi sui servizi promossi da Bayer per un uso sicuro e sostenibile degli agrofarmaci. “L’operatore agricolo deve avere tutte le informazioni e gli strumenti per operare al meglio: questo è per noi un aspetto fondamentale”.

 Un momento dell'evento di lancio di Velum Prime, tenutosi a Paestum in provincia di Salerno

Nell’ambito della Stewardship, Bayer promuove diversi progetti che si pongono come obiettivo principale il miglioramento delle pratiche di gestione e di distribuzione dei prodotti: Smartline, Phytobac®, DressCode® ed easyFlow - quattro progetti nati Bayer per tutelare la sicurezza dell’operatore e dell’ambiente.

Tra i relatori presenti all’incontro di Foggia dedicato a Consento, Antonio Stasi, Università di Foggia, ha dato un quadro molto completo del mercato del pomodoro da industria a livello italiano e globale. “Il mercato del pomodoro da industria – afferma Stasi – è uno dei settori trainanti del nostro territorio e l’Italia è il più grande produttore dell’area del mediterraneo. La Puglia produce più del 50% della produzione nazionale, seguita da Emilia Romagna 30% e Campania circa 8%”. Inoltre, Stasi ha lanciato un messaggio molto importante agli agricoltori per affrontare il futuro in un mercato internazionale sempre più competitivo: “Quello che mi sento di consigliare è una Certificazione 100% italiano, una garanzia che potrebbe differenziare i nostri prodotti sui mercati esteri”.
 
La qualità “Made in Italy” non può prescindere da un’attenta difesa della coltura e dalla scelta varietale.
 
Nunhems, marchio con il quale Bayer commercializza le sementi orticole, si pone come partner in grado di offrire il massimo dell’innovazione nel mondo delle sementi.
La scelta varietale è fondamentale quando si decide di coltivare il pomodoro – ha sottolineato durante l’evento di Foggia Daniele D’Ascoli, Sales Specialist Pomodoro da Industria Vegetable Seeds di Bayer in Italia – Nunhems, negli ultimi anni, ha offerto delle varietà molto competitive e produttive, capaci di adattarsi ai diversi areali e alle diverse condizioni climatiche. Ne sono un esempio le nuove varietà di pomodoro tondo quali N 6416, Vulcan, Delfo, Kendras e le varietà di pomodoro da pelato quali Creso e Taylor”.

A seguito dell’intervento di Daniele D’Ascoli, Gabriele Panizza ha presentato Consento, il nuovo fungicida sistemico per il controllo simultaneo di peronospora e alternaria, registrato su pomodoro in pieno campo e in serra e patata. “Efficacia ai massimi livelli e notevole flessibilità d’intervento, difesa dei germogli in crescita attiva, eccellente protezione dei frutti e idoneità ai programmi di difesa integrata e strategie antiresistenza: queste le caratteristiche del nuovo formulato Bayer, che si basa su una perfetta sinergia tra i due principi attivi propamocarb e fenamidone” – ha affermato Panizza.

Il prodotto è inserito nei principali disciplinari di produzione integrata, pubblici e privati, e alla luce delle recenti limitazioni all’impiego del rame acquisisce un ruolo primario nella difesa del pomodoro da industria e della patata, due mercati molto competitivi, dove la redditività può essere raggiunta e massimizzata attraverso una difesa fitoiatrica attenta ed innovativa.

Greta Pignata, Marketing Communication Specialist della divisione Crop Science di Bayer in Italia, si è soffermata infine sulla strategia aziendale con un messaggio molto chiaro: mettere al centro l’agricoltore. “Le attività di Bayer sono progettate sulle reali esigenze dell’agricoltore, per un’offerta di valore a 360° con prodotti e soluzioni innovative oltre a varie iniziative di comunicazione. Un valido esempio è il portale www.colturaecultura.it, nato per dare voce ai protagonisti dell’agricoltura italiana, promuovendo la conoscenza e la valorizzazione dei prodotti dell’agroalimentare che tutto il mondo ci invidia per qualità e sicurezza”.

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