Vino + Digitale + Hackathon = #hackwine

Ok, il risultato è quello giusto. L'operazione ha tre addendi a cui guardo da sempre con molto interesse. Nel weekend ho seguito con molto interesse l'iniziativa H-ack Wine organizzata presso la sede di H-Farm (ne avevamo intervistato poco tempo fa il fondatore, Riccardo Donadon) grazie all'hashtag ufficiale #hackwine. Winenews e Yellowchip hanno raccontato molto bene cosa è successo, quindi... ecco un estratto ed il link ad uno Storify per saperne di più.

Cristiano Spadoni di Cristiano Spadoni


Ok, il risultato è quello giusto.

L'operazione ha tre addendi a cui guardo da sempre con molto interesse.

Nel weekend ho seguito via Twitter l'iniziativa H-ack Wine organizzata presso la sede di H-Farm (ne avevamo intervistato poco tempo fa il fondatore, Riccardo Donadon) grazie all'hashtag ufficiale #hackwine.

Era stato presentato così nel comunicato ufficiale di Veronafiere:

«Da sempre siamo impegnati nella ricerca di nuovi modi di comunicare il vino italiano integrando format tradizionali con nuovi strumenti dal forte taglio social ed educativo. Vinitaly e Vinitaly International rappresentano per noi i trampolini di lancio per ambiziose iniziative volte a rendere, attraverso i canali digitali, il dialogo B2C e B2B costante e proficuo. Ne è un chiaro esempio Vinitaly Wine Club, il portale che abbiamo lanciato nel 2013 dedicato alla scoperta della cultura enologica italiana» – dichiara Giovanni Mantovani, Direttore Generale di Veronafiere.

«Entusiasti delle proposte che i giovani hanno presentato lo scorso anno, abbiamo riconfermato il nostro appoggio a questa maratona che ha l’obiettivo di rinnovare e rilanciare il settore vinicolo puntando sul web e sull’innovazione» – afferma Stevie Kim, Managing Director di Vinitaly International. 

«Sono davvero orgoglioso che Vinitaly International abbia deciso di sostenerci anche in questa seconda edizione. Sapere di poter contare sulla loro esperienza mi fa sperare che questo nuovo hackathon possa rappresentare una grande opportunità per il comparto» - dice Riccardo Donadon, fondatore di H-FARM. «Sono convinto che H-ACK WINE sia in grado di dimostrare che anche un settore tradizionale come quello vitivinicolo possa beneficiare dell'enorme potenziale offerto dalla rete». 

I video ed i dettagli sono disponibili anche sul sito di Vinitaly International.

Winenews e Yellowchip hanno raccontato molto bene cosa è successo, quindi... ecco un estratto ed uno Storify per saperne di più.

H-Wine, la “digital revolution” del vino [tratto da La Prima di WineNews di oggi]

Abbinare il vino alla musica, alle immagini, alle emozioni; “profilare” consumatori e appassionati; carte dei vini e app che, abbinando scelte sul cibo, siano in grado di consigliare i vini e aiutare ristoratori e aziende vinicole a lavorare più in sinergia: ecco gli atout dei progetti proposti ad H-Wine, di scena nell’incubatore di startup H-Farm Venture, con Vinitaly International, per rispondere alla sfide di cantine come Zonin1821, Santa Margherita, Tommasi Family Estates e Col Sandago-Case Bianche.

Ad essere selezionate per un approfondimento, ed eventualmente essere “accelerate”,

• per Zonin, è stato il progetto del “MooWine team”, piattaforma “web-based” incentrata sul gaming;

• per Santa Margherita il team “42”, con il progetto “Contatto” che, in sintesi, raccoglie in maniera non invasiva i contatti di chi entra nel mondo Santa Margherita, unendo vino e musica, gaming e contest diversi, profilando i consumatori;

• “List Mood”, carta dei vini digitale e interattiva del team “T-Mood”, ha vinto la sfida lanciata da Tommasi;

• “Gourmeet” di “The Grapes”, invece, l’idea che mette insieme vino, cucina e cultura, quella selezionata da Col Sandago-Case Bianche

Il video è qui: http://www.winenews.tv/index.php?wnv=6167.

Di seguito, lo storify dell'evento, curato da Yellowchippr:

 

 

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