Agricoltura e cucina, un manifesto

E' Tiberio Rabboni, assessore all'Agricoltura della regione Emilia-Romagna, a presentarlo nell'ambito di Enologica, manifestazione enogastronomica faentina. Un connubio in dieci punti fra l'attività dei cuochi e quella degli agricoltori, entrambi testimoni, protettori e comunicatori dell'identità di un territorio. I cuochi e i ristoratori dell’Emilia-Romagna sono narratori del loro territorio; [continua la lettura nel post]

Cristiano Spadoni di Cristiano Spadoni


E' Tiberio Rabboni, assessore all'Agricoltura della regione Emilia-Romagna, a presentarlo nell'ambito di Enologica, manifestazione enogastronomica faentina.

Un connubio in dieci punti fra l'attività dei cuochi e quella degli agricoltori, entrambi testimoni, protettori e comunicatori dell'identità di un territorio.

  1. I cuochi e i ristoratori dell’Emilia-Romagna sono narratori del loro territorio;
  2. I grandi prodotti dell’Emilia-Romagna hanno un ruolo fondamentale nella cucina regionale e nella testimonianza della sua identità;
  3. I cuochi fanno del prodotto, e della cultura del “saper fare” che ne costituisce l’unicità, uno straordinario strumento di lavoro e comunicazione. La loro cultura ha un ruolo strategico per la nostra cucina e i prodotti a qualità regolamentata (DOP, IGP, QC, prodotti BIO da agricoltura biologica) sono un patrimonio prezioso che i cuochi si impegnano a valorizzare ed evidenziare nelle loro carte
  4. La capacità di accoglienza degli emiliano-romagnoli è un valore che i cuochi e i ristoratori testimoniano in prima persona
  5. I paesaggi dell’Emilia-Romagna sono un valore da promuovere e raccontare attraverso un paniere di prodotti. I cuochi dell’Emilia-Romagna sostengono una filiera di territorio
  6. La buona cucina è leale e quello che è dichiarato deve corrispondere a quello che arriva nel piatto. Vogliamo essere e siamo autentici
  7. La tradizione deve essere contemporanea e bisogna avere il coraggio di confrontarsi con il presente, di sperimentare e di innovare. È la rielaborazione del nuovo che segna l’identità, la vera trama della tradizione, perché tradizione e innovazione sono la stessa cosa
  8. I vini dell’Emilia-Romagna sono i compagni ideali della cucina della tradizione e i cuochi della regione si impegnano a proporre questo binomio. Cibo e vino sono qui una esperienza complessa come in poche regioni può essere, alta e popolare allo stesso tempo, racconto di vita, storia ed umanità
  9. Il mare Adriatico è una filiera del cibo unica e straordinaria e i cuochi si impegnano a sostenerla e a promuoverla. Il nostro pescato ha grande qualità ed è una occasione di racconto delle stagioni, di occasioni irripetibili e di rapporto con una natura ancora vicina all’uomo.
  10. I bambini sono il nostro futuro e i cuochi e ristoratori dell’Emilia-Romagna sono impegnati a coinvolgerli nella nostra tradizione, testimoniandola e facendo cultura.

Non è l'unica iniziativa italiana che promuove il trait d'union "cucina-produzioni agricole". Un altro esempio è rappresentato da questa iniziativa dell'Alto Adige.

Casa di campagna - azienda agricola di Faenza - Ravenna - foto di Barry Bassi

Foto di Barry Bassi

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