Un assaggio della robotica agricola di oggi al Fira Open Day 2022, evento virtuale a cura dell'Associazione francese Gofar che anticipa l'appuntamento dedicato ai robot agricoli: il World Fira 2023, previsto dal 7 al 9 febbraio prossimi a Tolosa in Francia.

 

"Dopo anni in cui il mondo della robotica agricola era fatto prevalentemente da idee e concept, i tempi sono maturi. Le tecnologie sono diventate realtà. La naturale evoluzione del Fira è una grande fiera in cui i visitatori potranno ammirare i robot non statici ma al lavoro in campo" annuncia Gwendoline Legrand, codirettrice del Fira.

 

Robotti, porta attrezzi tutto fare

Caratteristica peculiare della robotica agricola è la disponibilità di macchine multiuso che possano operare con attrezzature diverse in contesti differenti, assicurando un aumento della produttività e un'automazione completa dei processi.

 

Robotti, robot porta attrezzi di Agrointelli con attacco a tre punti equipaggiato con attrezzi standard, esegue molteplici attività ed è disponibile in due versioni:

  • 150D, con due motori da 75 cavalli, di cui uno dedicato all'impianto idraulico, e presa di potenza.
  • LR, con un solo motore da 72 cavalli, un serbatoio maggiorato da 300 litri.

 

Il peso ridotto di Robotti riduce il rischio di compattazione del suolo

 

Slopehelper, mago tra i filari

Dedicato ai vigneti e frutteti, il robot elettrico Slopehelper di Pek riduce la manodopera del 90%, gestendo in autonomia diverse operazioni grazie all'attrezzatura interscambiabile. Sensori, radar e intelligenza artificiale gli permettono di scansionare l'ambiente in tempo reale e definire la traiettoria di movimento.

 

Slopehelper lavora senza problemi anche su pendenze fino a 42 gradi

 

Robot One: terrore delle infestanti

Ampiamente indagato dal settore della robotica, il diserbo offre diverse possibilità di automazione con robot. Robot One dell'Azienda Pixelfarming Robotics è progettato per il controllo meccanico delle erbe infestanti in contesti di pieno campo e orticoli. Completamente elettrico, è dotato di pannelli solari sul tetto per la ricarica delle batterie direttamente in campo.

 

I bracci multifunzionali di Robot One possono essere regolati individualmente

 

A disposizione di Robot One ci sono dieci bracci mobili regolabili in tempo reale sull'asse verticale e laterale. La presenza di quattro telecamere di profondità stereoscopiche e l'uso di modelli predittivi di crescita delle piante permettono al robot di riconoscere le piante e creare una mappa di profondità in 3D. In questo modo, Robot One muove ogni singolo braccio con precisione millimetrica tra le file e nelle file senza danni alla coltura.

I bracci possono montare diverse "mani" a seconda del tipo di diserbo che si vuole condurre: dai più classici flagelli a emettitori laser.

 

Claws "accende" le malerbe

Una tecnica innovativa per il diserbo è quella introdotta dall'Azienda Earth Rover. Il loro robot Claws, Concentrated Light Autonomous Weeding and Scouting, elimina le malerbe concentrando fasci di luce direttamente alla base della pianta.

Il veicolo in autonomia si ferma ed elimina le infestanti prima di proseguire. L'arresto e lo stazionamento in campo assicurano un elevato grado di precisione nel diserbo, indipendentemente dalla densità delle infestanti presenti.

 

Claws elimina le infestanti dopo averle riconosciute con raggi luminosi concentrati

Claws elimina le infestanti dopo averle riconosciute con raggi luminosi concentrati

(Fonte foto: Earth Rover)

 

La luce è concentrata solo sul target e si dissipa rapidamente allontanandosi dal bersaglio con minori pericoli rispetto all'uso del laser. Il sistema, contemporaneamente al diserbo, raccoglie dati sulle colture principali e informazioni sulle singole piante da un punto di osservazione a soli 1,5 metri dal suolo.

 

Un occhio sempre in campo

Il monitoraggio delle colture è la chiave per la prevenzione e la salvaguardare del raccolto. Il posizionamento di sensori e centraline di monitoraggio non è però sempre possibile per l'elevata eterogeneità dei campi e per aspetti economici.

 

Meropy ha dedicato un robot al monitoraggio chiamato SentiV, che, attraverso il near sensing e un sensore di imaging multispettrale, evidenzia la variabilità all'interno degli appezzamenti e rileva potenziali minacce per le colture.

SentiV pesa 15 chilogrammi e si muove grazie a un sistema di ruote innovativo coprendo fino a 20 ettari al giorno. Per adattarsi al tipo di colture e per seguirne la crescita, larghezza, altezza e modalità di movimento del robot sono regolabili.

 

Le ruote di SentiV non danneggiano le colture garantendo alte velocità

 

I dati raccolti vengono analizzati consentendo di:

  • Monitorare il fabbisogno di nutrienti e acqua delle colture.
  • Identificare la presenza di minacce biologiche.
  • Monitorare la crescita delle colture.

 

Le informazioni raccolte sono evidenziate all'interno di mappe di variabilità, a supporto delle decisioni degli agricoltori.

 

Non solo feed e food

Per la raccolta del cotoneGreen Robot Machinery - Azienda specializzata nella realizzazione di robot finalizzati al miglioramento delle rese di raccolta e alla riduzione della manodopera - presenta il robot Pragati Marc, Multi Arm Robotic Carrier. La macchina è dotata di quattro bracci robotici montati su di un mezzo semiautonomo a quattro ruote azionato da un solo operatore.

 

Il robot di Green Robot Machinery risolve i problemi di carenza di manodopera aumentando la produttività del singolo lavoratore

 

La macchina può raccogliere fino a 200 chilogrammi al giorno e si adatta a un'azienda di circa 5 ettari. Un irroratore accessorio può distribuire fitofarmaci o fertilizzanti durante la pre raccolta, rendendo il robot utile in tutta la stagione colturale.

 

Oz, compatto per piccole superfici

Di Naïo Technologies, il primogenito della "famiglia Naïo" dei robot destinati all'uso agricolo e viticolo, Oz è compatto e pensato per operare su piccole superfici nelle colture orticole e vivaistiche.

 

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Con Naïo Technologies robot per tutti i gusti

 

Prossima fermata World Fira 2023

In attesa del World Fira 2023 - dal 7 al 9 febbraio prossimi - la piattaforma libera Fira Connect è a disposizione per condividere conoscenze, innovazioni ed esperienze con esperti di robotica agricola di tutto il mondo.

 

Fira Connect è il punto di incontro e scambio per tutti gli stakeholder della robotica

Fira Connect è il punto di incontro e scambio per tutti gli stakeholder della robotica

(Fonte foto: Fira)