"Abbiamo avuto tanti bracci decespugliatori, ma non ci siamo mai trovati così bene come con il KUHN Pro-Longer GII". A parlare è Cesare Scaravelli, contoterzista di Ponteventuno, frazione del comune di Curtatone, in provincia di Mantova. Insieme al fratello Massimo e al padre Aldo sono i titolari di Scam Agricoltura Snc, Azienda di contoterzisti che opera in tutta la provincia.

 

"Siamo dei contoterzisti puri, di terra nostra abbiamo solo 4 ettari ma ogni anno gestiamo centinaia di ettari in tutta la provincia. Facciamo, ad esempio, circa 900 ettari di insilato di mais, 600 ettari di trebbiatura cereali, oltre a lavorazioni del terreno, semine e trattamenti", racconta mentre ci mostra i capannoni con i mezzi agricoli, tra cui diverse macchine KUHN, come una falciacondizionatrice frontale FC 3125, una rotopressa VB 7190 e una VB 2295, oltre ad un Cultimer L 300.

 

 

Per la provincia di Mantova Cesare si occupa anche di manutenzione del verde, con la sfalciatura dell'erba a bordo strada e nei fossi. Un lavoro che svolge da anni, dove l'essenziale è fare presto e bene. "Nel 2020 abbiamo voluto cambiare macchina e il nostro concessionario ci ha proposto KUHN Pro-Longer GII, una macchina che non conoscevamo ma di cui siamo rimasti pienamente soddisfatti", ammette Cesare mentre ci elenca le caratteristiche che lo hanno colpito.

 

KUHN Pro-Longer GII, il braccio decespugliatore del professionista

L'Azienda Scam Agricoltura Snc ha in dotazione un Pro-Longer GII 7483 TP caratterizzato da uno sbraccio orizzontale fino a 7,4 metri (minimo a 1,96 metri), un sistema pivotante con rotazione di 98° e una testata di taglio da 1,20 metri con trasmissione brevettata Mecadrive a ingranaggi in bagno d'olio e rotore fast fit che non richiede utensili per la sostituzione dei coltelli.

 

L'Azienda Scam Agricoltura Snc ha in dotazione un Pro-Longer GII 7483 TP

L'Azienda Scam Agricoltura Snc ha in dotazione un Pro-Longer GII 7483 TP

(Fonte foto: AgroNotizie)

 

Cesare tiene a farci vedere proprio la testata. "Rispetto ad altri bracci, questo non ha una trasmissione a cinghia, ma a cascata di ingranaggi. Questo assicura una maggiore affidabilità e trasmissione della potenza. Inoltre lo spessore del carter è davvero ridotto, questo permette di operare anche in spazi ristretti".

 

E in effetti la testata di taglio lavora bene sugli argini dei fossi ed elimina anche piccoli arbusti di ailanto cresciuti rigogliosi in questi terreni ricchi di sostanza organica e con abbondante disponibilità idrica. "La testata può anche essere posizionata perpendicolare al suolo e vicinissima al trattore, in modo da potare siepi o ridurre la chioma degli alberi", sottolinea Cesare.

 

Un dettaglio dei coltelli montati sul KUHN Pro-Longer

Un dettaglio dei coltelli montati sul KUHN Pro-Longer

(Fonte foto: AgroNotizie)

 

Stabilità e velocità grazie al sistema Stabi-Link

Il Pro-Longer usato da Scam Agricoltura Snc è montato su un John Deere 6910 S che viene usato anche per altre operazioni. "Grazie al sistema Stabi-Link, l'aggancio è velocissimo, neppure 10 minuti. Inoltre, quando si guida si sente che l'attrezzatura è ben bilanciata, stabile in ogni situazione".

 

Un operatore da solo può agganciare in meno di 5 minuti il telaio (come si vede nel video qui sotto) usando il sollevatore posteriore. Successivamente il telaio si fissa al braccio telescopico in un attimo e l'operatore può iniziare a lavorare.


 

"Altre due cose che mi sono piaciute molto sono la resistenza e la flessibilità della struttura e lo sfilo di 1 metro e mezzo che facilita il lavoro nei fossi o quando si devono superare degli ostacoli", spiega Cesare mentre Ronny, il suo operaio, mostra come è semplice superare un cartello stradale senza smettere di falciare l'erba. Il tutto allungando semplicemente lo sfilo di 1,5 metri e assumendo la forma a compasso.

 

Pro-Longer è costruito con un particolare tipo di acciaio ad alto limite elastico (Thle) che coniuga resistenze ed elasticità, in modo che non si rovini quando sottoposto ad elevate sollecitazioni. Anche dopo sforzi importanti, che comportano deformazioni, il telaio può riprendere la forma iniziale. Inoltre, il sistema di sicurezza garantisce il ritorno del braccio dopo l'urto con ostacoli.

 

Dettaglio del sistema Stabi-link del Pro-Longer GII

Dettaglio del sistema Stabi-link del Pro-Longer GII

(Fonte foto: AgroNotizie)

 

Tutto pensato per la praticità

Chi ha già usato un braccio decespugliatore sa che periodicamente occorre soffiare il radiatore per eliminare la polvere che si deposita dopo l'utilizzo. "Abbiamo Pro-Longer di KUHN da due anni, lo abbiamo usato per più di 900 ore e abbiamo usato il compressore solo due volte a fine stagione per ripulire il radiatore dai pochi detriti presenti".

 

Questo perché il braccio è dotato di una ventola che elimina lo sporco azionandosi automaticamente per 1 minuto ogni ora. Meno manutenzione significa maggiore produttività, che è assicurata anche dal joystick in cabina che permette di comandare il Pro-Longer in ogni sua funzionalità senza spostarsi dal sedile del trattore.

 

La linea Pro-Longer si compone di otto modelli con portata orizzontale da 5,1 a 7,4 metri, tutti dotati di un sistema idraulico da 80 litri con sistema di raffreddamento da 21 kW e radiatore con doppio scambiatore di calore. Il circuito del rotore è con flusso da 115 litri, mentre per i movimenti del braccio vi è un circuito aperto da 50 litri (tranne per il modello EP 5783 LPA che è da 30 litri).

 

Il Pro-Longer al lavoro nello sfalcio di un argine

Il Pro-Longer al lavoro nello sfalcio di un argine

(Fonte foto: AgroNotizie)

 

È possibile scegliere tra una cinematica a compasso (come quella del braccio di Cesare) oppure a parallelogramma elettronico, che coordina automaticamente i movimenti dei due bracci a seconda dei comandi impartiti tramite il joystick. Si garantisce così il massimo della versatilità e dell'esperienza d'uso.

 

"Pro-Longer GII è un braccio decespugliatore affidabile che garantisce ottime prestazioni di lavoro. Per questo lo consiglio a tutti quegli agricoltori e contoterzisti che vogliono dotarsi di una attrezzatura professionale", conclude Cesare.

 

Cesare Scaravelli (a destra) insieme al suo operaio, Ronny Donati

Cesare Scaravelli (a destra) insieme al suo operaio, Ronny Donati

(Fonte foto: AgroNotizie)