Tutelare il Pianeta è compito di tutti, produttori di macchine agricole compresi. Negli ultimi anni Valtra ha abbracciato la sostenibilità a 360 gradi, mettendo sempre al centro gli operatori agricoli.

 

Dal riuso di componenti nella produzione di trattrici alla promozione dell'agricoltura smart per la riduzione degli sprechi, le scelte "green" fatte dal brand di AGCO sono davvero tante. Abbiamo chiesto a Luca Zanetti, responsabile Prodotto di Valtra Italia, di raccontarci la strategia aziendale per la costruzione di un futuro migliore.


Luca Zanetti, responsabile Prodotto di Valtra Italia

Luca Zanetti, responsabile Prodotto di Valtra Italia

(Fonte foto: Valtra)

 

Ambiente e agricoltori al primo posto

Come Valtra migliora la sostenibilità del lavoro agricolo?
"Da più di 25 anni, sfruttando competenze specifiche, knowhow tecnico e strutture dedicate, siamo impegnati nel ricondizionamento di componenti per le trattrici che rientrano nella gamma AGCO Reman, attraverso l'invio di parti usate a un centro per il recupero. Riduciamo il consumo di materiali ed energia dell'85%.

I pezzi più soggetti a usura (guarnizioni e cuscinetti) vengono sostituiti con parti nuove, i prodotti ricondizionati devono superare severi controlli per ottenere una garanzia di 12 mesi. I clienti, dopo aver prenotato il ritiro dei ricambi AGCO Reman, portano il trattore in officina risparmiando tempo, denaro e seccature dovute ai fermi macchina".

 

Quali azioni a favore della sostenibilità avete intrapreso negli ultimi anni?
"Valtra ha scelto di usare Neste MY Renewable Diesel, carburante ottenuto da scarti di fonti rinnovabili (forniti anche dagli agricoltori), per alimentare i nuovi modelli. Già operativo, il sistema porta alla sostituzione di circa 700mila litri di gasolio ogni anno con carburante 100% rinnovabile, per una riduzione, stimiamo, delle emissioni di gas serra del 90%.

Neste MY è utilizzabile senza modifiche ai motori attuali, senza additivi e a basse temperature (fino a -34 gradi) ed è ideale per l'avviamento a freddo. L'uso di questo carburante rappresenta un significativo passo avanti nella lotta all'inquinamento".

 

Valtra utilizza energie rinnovabili internamente?
"Da 15 anni, a Suolahti, usiamo energia proveniente da fonti rinnovabili come il legno di scarto, gli scarti di produzione riciclati e il vapore dei solventi dell'unità di verniciatura è bruciato con un impianto di pulizia dell'aria. I siti di Suolahti e Mogi das Cruzes si distinguono per la bassa intensità delle emissioni di gas serra".

 

Quali progetti avete in mente per il futuro?
"Convinta che la digitalizzazione sia la chiave per un futuro più sostenibile, Valtra lavora con Elisa, fornitore della rete 5G, allo sviluppo di un trattore telecomandato da remoto. L'obiettivo è permettere il controllo real time del mezzo da grandi distanze così da ridurre gli spostamenti. Presto partiranno anche altri progetti di automazione.

Inoltre, con il produttore di fertilizzanti Yara testiamo tecnologie di smart farming per aumentare la produttività e ridurre l'impatto ambientale degli allevamenti. Con l'aiuto di alcune aziende che usano trattori Valtra, stazioni meteo e vari sensori, raccogliamo dati utili a migliorare la sostenibilità delle operazioni ed aumentare l'efficienza d'uso degli input".

 

Perché i trattori Valtra permettono di lavorare in modo più sostenibile?
"Negli ultimi anni Valtra ha puntato con convinzione su strumenti di smart farming che - sempre più diffusi nelle imprese agricole - rendono il lavoro più facile, redditizio e rispettoso dell'ambiente.

Funzioni intelligenti e intuitive presenti sui nostri trattori sono la guida automatica Valtra Guide, le funzioni Isobus Section Control (SC) e Variable Rate Control (VRC), nonché il sistema di telemetria Valtra Connect e quello di documentazione TaskDoc. Le varie soluzioni funzionano in perfetta sinergia. La guida automatica e la telemetria sono ordinabili tramite il configuratore ufficiale e installabili in fabbrica".


Operazioni sotto controllo con Valtra TaskDoc

Operazioni sotto controllo con Valtra TaskDoc

(Fonte foto: Valtra)


C'è un cliente target per le tecnologie Valtra Smart Farming? Quali soluzioni consigliate ai neofiti dell'agricoltura 4.0?

"I nostri sistemi sono destinati a un operatore consapevole dell'importanza della sostenibilità e del ruolo della tecnologia nella transizione ecologica. Consigliamo Valtra Guide come base di partenza e la funzione Wayline Assistant per la gestione ottimale delle linee di traiettoria nei campi, indispensabile quando si eseguono la semina o lo sfalcio. Per quest'ultima operazione forniamo di fabbrica, su richiesta, anche la guida retroversa Twin Trac compatibile con segnale satellitare".


Oltre a Wayline Assistant, quali funzioni include Valtra Guide? Quali vantaggi offre in termini di sostenibilità?

"La guida automatica è offerta con la funzione Auto U-Pilot per l'attivazione precisa delle manovre di fine campo. Auto U-Pilot e Wayline Assistant sono oggi disponibili nei pacchetti Technology e Technology Pro presso i nostri concessionari. Tali soluzioni riducono le passate e razionalizzano le svolte a bordo campo. L'ottimizzazione del transito in campo limita il calpestamento del terreno e i consumi di gasolio, il cui prezzo attuale sta toccando livelli record".

 

Valtra Connect permette l'invio di dati dai trattori ai dispositivi mobili. Come i dati aiutano a ridurre l'impatto ambientale?
"La telemetria permette la lettura remota dei dati macchina, utilissima per migliorare l'assistenza tecnica. I nostri dealer possono gestire meglio gli interventi, riducendo tempi e costi per i clienti, e risolvere i problemi sui trattori con la telediagnosi".

 

Come funzionano Section Control e Variable Rate Control? C'è un numero massimo di sezioni e dosi gestibili con le due soluzioni?

"L'SC, tramite i dati Gps, attiva e disattiva in automatico le sezioni di lavoro di un attrezzo Isobus, come i coltri di una seminatrice di precisione, gli ugelli di un'irroratrice o le singole falciatrici di una combinata tripla. Sulla base di una mappa di prescrizione e dei dati Gps, il VRC applica input a dosi variabili, consentendo di risparmiare mediamente fino al 20% di prodotto. La mappa di prescrizione dev'essere disegnata da un software di Farm Management terzo e caricata nel Task Controller del display Isobus del trattore.

Con Section Control è possibile gestire 24 o 96 sezioni, mentre con Variable Rate Control si possono distribuire fino a cinque prodotti, ad esempio seme, microgranulato e concime con una seminatrice. Entrambe le funzioni sono ideali per limitare gli sprechi".

 

Perché è importante usare Valtra TaskDoc? Quali vantaggi offre in termini di sostenibilità?

"TaskDoc trasferisce in modalità wireless dati sulle attività (linee di traiettoria, confini, dosi) tra un trattore Valtra e il computer dell'ufficio aziendale, consentendo il tracciamento quantitativo, temporale e geospaziale e la valutazione dell'efficacia delle operazioni. I dati vengono inviati dal TaskDoc al Farm Management Information Systems (Fmis), software che permette al titolare dell'azienda agricola di impostare al meglio i lavori e di preparare la documentazione come richiesto dai regolamenti".