Il foraggio - "piatto" insostituibile nella dieta dei bovini da latte - è spesso prodotto in casa nelle aziende zootecniche italiane, dove gli allevatori possono gestire in prima persona le operazioni di fienagione o affidarsi ai contoterzisti. "I dati raccolti negli ultimi anni indicano che in Italia, anno dopo anno, le imprese dedite alla foraggicoltura sono sempre meno, ma più grandi e più strutturate" afferma Paolo Cera, Marketing manager di KUHN Italia.

Obiettivo principale delle aziende foraggere e contoterzi attive è ottenere un foraggio di qualità, realizzabile su superfici estese mediante attrezzature con notevoli larghezze operative e tecnologie all'avanguardia. "Le imprese XL guardano con particolare attenzione alle macchine più evolute, consapevoli che l'innovazione è il principale strumento per fare reddito in modo sostenibile" aggiunge Cera.

 

Larghezza e qualità a braccetto

Ormai diffuse sul mercato italiano, le falciatrici "extra large" consentono di sfalciare grandi superfici in poco tempo, mentre le falciacondizionatrici XL con condizionatori a flagelli o a rulli permettono di tagliare e condizionare l'erba in un'unica passata. Il condizionamento è estremamente utile perché, tramite la formazione di lacerazioni sulle piante, accelera le perdite di acqua dai tessuti vegetali e quindi riduce i tempi necessari per l'essiccazione.


Aumentano ulteriormente il rendimento orario le combinate triple, composte da due unità posteriori ed una anteriore che lavorano da 9 a 13 metri di larghezza, o comunque le "coppie" formate da una falciacondizionatrice posteriore laterale da 4-6 metri più una frontale. "Richiedono le combinate triple soprattutto i grandi produttori di erba medica, ma anche alcune aziende più piccole interessate alla fienagione di qualità" sottolinea Cera.

 

"I più interessati alle falciatrici di grandi dimensioni sono i produttori di foraggi e i contoterzisti attivi in Emilia Romagna e Veneto" specifica Alessandro Mianzan, Harvesting Sales engineer & product specialist di Fendt Italia. Stessi clienti target anche per le combinate di Massey Ferguson che - secondo il product specialist Claudio Bogoni - "sono destinate soprattutto alle aziende emiliano romagnole e lombarde. Le falciatrici singole posteriori laterali sono invece pensate per realtà più piccole di Centro e Nord Italia".

Infatti, i grandi cantieri permettono di aumentare la produttività sfruttando al meglio le finestre operative più brevi a causa dei cambiamenti climatici, ma anche di contenere il compattamento del terreno sollecitando meno il cotico erboso, che così garantisce rese migliori.

"Lo sfalcio del foraggio su grandi superfici con un'unica macchina consente anche notevoli risparmi sulla potenza di traino, sui consumi di carburante e sui costi di manodopera" specifica Cera. "Inoltre, le barre falcianti delle ultime attrezzature sono studiate per assicurare un'elevata qualità di taglio".

Chiaramente, le falciatrici XL garantiscono ottimi risultati dove le superfici dei campi e le strade sono adeguate e quando sono sottoposte a una corretta lubrificazione delle barre e degli organi di trasmissione prima dello sfalcio primaverile.


Falciatrice posteriore MF DM 8612 TL di Massey Ferguson
Falciatrice posteriore MF DM 8612 TL di Massey Ferguson

(Fonte foto: Massey Ferguson)

 

Falciatrici XL, taglio e condizionamento precisi

Nuove nell'ampia gamma di Massey Ferguson sono le falciatrici posteriori MF DM 8612 TL e DM 9614 TL Butterfly con larghezze di 8,6 e 9,6 metri. Utilizzabili con trattori da 110 e 130 cavalli, le MF DM TL presentano nuove barre falcianti con sei e sette dischi di ampio diametro che - ciascuno con due lame - creano alte velocità periferiche garantendo un taglio netto e un flusso ottimale. "L'elevata inerzia e il basso consumo energetico dei dischi, assicurano minori costi di esercizio" spiega Bogoni.

Inoltre, la sospensione idropneumatica TurboLift permette un'escursione maggiore rispetto al passato, con un angolo di oscillazione laterale fino a 19 gradi in giù e 30 gradi in su. Ciò permette alle falciatrici di adattarsi bene al profilo del terreno proteggendo il manto erboso e riducendo la contaminazione del foraggio.


Grazie alla possibilità di regolare la larghezza in due posizioni, le MF DM TL assicurano uno sfalcio uniforme quando lavorano in combinazione con le nuove falciatrici frontali MF DM 316 FP da 3,10 metri. Queste ultime, con richieste di potenza tra 60 e 75 cavalli, condividono con le unità posteriori la nuova barra falciante con sei dischi larghi ad elevata inerzia.
Il sistema a pendolo e perno offre un'oscillazione di +/- 7,5 gradi migliorando l'aderenza al suolo. Disponibili a richiesta, i condizionatori a flagelli (KC) o a rulli (RC), con intensità di condizionamento regolabile tramite una leva. Sempre su richiesta una sospensione a molla e una idropneumatica (solo per modelli con condizionatore).

 

Coprono 8,6 e 9,6 metri le falciatrici posteriori Slicer 860 e 960 di Fendt che possono lavorare con le anteriori Slicer 310 F da 3,10 metri, offerte anche con condizionatori a flagelli (KC) o a rulli (RC). L'intensità di condizionamento è regolabile su cinque stadi (KC) o in continuo con una molla di pre tensionamento (RC). Il nuovo design riduce il peso delle Slicer 860-960 di ben 350 chilogrammi e quello delle Slicer 310 F di 60 chili rispetto al passato, con conseguenti minori assorbimenti di potenza e consumi di gasolio.

Si adattano bene al profilo del terreno sia le Slicer 310 F, dotate di un nuovo telaio che consente un'oscillazione di +/- 7,5 gradi, sia le Slicer 860 e 960, munite del sistema TurboLift. "Le falciatrici posteriori usano due perni per posizionarsi più all'interno o all'esterno e garantire una sovrapposizione ottimale con la falciatrice anteriore" spiega Mianzan.


Fendt Slicer 860 in azione con la Slicer 310 F

Fendt Slicer 860 in azione con la Slicer 310 F

(Fonte foto: Fendt)


Altra nuova falciatrice posteriore abbinabile a un'unità anteriore, la Disco 4400 Contour di Claas da 4,20 metri assicura, tramite la barra Max Cut con dischi ben distanziati e rotanti in senso antiorario, un taglio preciso e uniforme con una ridotta richiesta di potenza. Inoltre, può lavorare su alcune colture con un regime della Pto ridotto (850 giri al minuto).
La scatola unica a forma ondulata favorisce la dispersione degli elementi contaminanti, mentre l'aggancio centrale garantisce un'ottima aderenza al terreno. Aumenta ulteriormente l'efficienza di funzionamento il sistema di alleggerimento del carico Active Float per la regolazione della pressione di contatto della barra dal posto guida.

 

Andane: subito pronte per la raccolta

Normalmente, alle falciatrici seguono gli spandivoltafieno che eseguono il rivoltamento e i ranghinatori che preparano le andane per la raccolta. Ora gli operatori hanno un'alternativa per velocizzare le operazioni: unire le andane per la raccolta già in fase di taglio. Come? Con le nuove falciacondizionatrici con raggruppatore d'andana KUHN FC 9330 RA, ordinabile da settembre 2022 e presente in anteprima alla prossima Eima International, e FC 13460 RA, ora in pre serie.

Utilizzabile con trattori da 200-300 cavalli, la FC 9330 RA si compone di due unità da 3,50 metri ciascuna con barre OptiDisc Elite e, insieme alla falciacondizionatrice frontale FC 3125 F, lavora larghezze di 9,30 metri. La sovrapposizione con la FC 3125 F pari a 42 centimetri per lato assicura uno sfalcio ottimale anche in curva o in pendenza, mentre il condizionatore funzionante a due velocità (gestite da una leva) si adatta a diversi tipi di foraggio e condizioni operative.
Due pompe alimentate da un serbatoio integrato nel telaio centrale azionano i due tappeti trasportatori di nuova concezione che - mantenuti in tensione da un sistema centralizzato - depositano il foraggio in un'unica andana centrale. Ai bordi dei campi, un solo tappeto forma una andana di lato. La larghezza di posa regolabile tra 1,80 e 3,60 metri consente di formare andane adatte ai vari pick up delle presse.

Ai vertici della gamma di falciatrici KUHN per larghezza, la FC 13460 RA lavora da 12,40 a 13,40 metri. Anch'essa impiega due barre OptiDisc Elite per il taglio e due condizionatori a denti pivottanti per il condizionamento, nonché due tappeti per la preparazione di un'andana larga da 1,80 a 3 metri, perfetta per la raccolta con le trince finalizzata all'ottenimento di insilati. I tappeti sono escludibili per una distribuzione "larga" del foraggio tagliato.
L'assale telescopico di serie lascia ampio spazio libero per la formazione di un'andana larga e uniforme, che favorisce l'essiccazione del foraggio tagliato e facilita la raccolta.


Falciacondizionatrice con raggruppatore d'andana KUHN FC 13460 RA

Falciacondizionatrice con raggruppatore d'andana KUHN FC 13460 RA

(Fonte foto: KUHN)


Sulle FC 9330 RA e FC 13460 RA, il sistema di sospensione idropneumatico Lift-Control - gestito direttamente dalla cabina - permette una ridotta ed uniforme pressione al suolo che assicura un minore assorbimento di potenza, una limitata usura delle slitte e una buona aderenza al terreno. "Seguire perfettamente il profilo del suolo consente di ottenere un foraggio pulito, esente da contaminazioni, e risparmio di carburante" commenta Cera.
Inoltre la buona distribuzione del carico, il peso contenuto e i pneumatici a bassa pressione delle FC RA, garantiscono un minor compattamento del terreno.

 

Zero rischi nel trasporto su strada

Rapide sul campo, le falciatrici XL sono anche sicure su strada grazie al nuovo attacco in posizione ribassata che consente alle MF DM 8612 TL e DM 9614 TL di essere più stabili durante il lavoro e di chiudersi idraulicamente restando in una posizione verticale con altezza sotto i 4 metri durante i trasferimenti. Il sistema include un dispositivo con fermi a molla che evita collisioni con ostacoli.
Sulle MF DM 316 FP, un nuovo sistema di aggancio a montaggio diretto - senza telaio ad A aggiuntivo - mantiene il baricentro più vicino al trattore aumentando la stabilità, mentre un dispositivo di centraggio a molla impedisce spostamenti laterali in posizione di trasporto. "Il comfort di guida è elevato, anche perché la falciatrice offre un'ottima visibilità anteriore grazie alla copertura profilata" sottolinea Bogoni.


Semplici da gestire su strada, le falciatrici Fendt Slicer 860 e 960 si richiudono idraulicamente in posizione di trasporto e possiedono il nuovo sistema meccanico di sicurezza SafetySwing che, evitando collisioni con tombini o pietre, riduce il rischio di danneggiamenti.
Dal canto loro le Fendt Slicer 310 F montano, su richiesta, un sistema per l'apertura/chiusura idraulica della protezione laterale dalla cabina, nonché uno specchio retrovisore e telecamere che aumentano la visibilità nelle uscite cieche o negli incroci.


Claas Disco 4400 Contour con nuovo ripiegamento idraulico

Claas Disco 4400 Contour con nuovo ripiegamento idraulico

(Fonte foto: Claas)


Un viaggio sicuro è possibile pure con la Disco 4400 Contour di Claas che - grazie a un nuovo tipo di ripiegamento idraulico - passa in posizione verticale formando un angolo di 120 gradi con il terreno e minimizzando le oscillazioni.

Il nuovo sistema permette alla falciatrice ripiegata di inclinarsi leggermente all'indietro e quindi di presentare un'altezza di trasporto inferiore a 4 metri. Inoltre, riduce il carico sull'asse anteriore del trattore del 50% con un impatto positivo sulla guida. In opzione c'è un supporto per bloccare la falciatrice in posizione di trasporto.

 

Uso e manutenzione, davvero easy

Accanto a sistemi che ottimizzano lo sfalcio e il trasporto, ci sono soluzioni che facilitano la gestione e la manutenzione delle falciatrici evitando perdite di tempo. Ad esempio, l'utente può regolare la posizione di lavoro delle MF DM TL e passare in posizione di trasporto direttamente dalla cabina. Inoltre, può sostituire velocemente le lame in campo grazie a un utensile per il cambio rapido. I coltelli di ricambio sono alloggiati in uno spazio dedicato sulle falciatrici.


Anche le Fendt Slicer sono controllabili dal posto guida e presentano sia una scatola per coltelli supplementari, sia una chiave per il cambio rapido. La chiave tiene autonomamente il disco falciante in posizione aperta, permettendo di cambiare una lama con entrambe le mani.


Fendt Slicer 310 F, 860 e 960 facili da manutenere

Fendt Slicer 310 F, 860 e 960 facili da manutenere

(Fonte foto: Fendt)


Il cambio rapido e la scatola per lame nuove e usate equipaggiano anche la Disco 4400 Contour. Ulteriore plus che assicura una lunga durata della falciatrice Claas è il sistema di sicurezza Safety Link, grazie al quale ogni disco della barra Max Cut è protetto da un punto di rottura predeterminato e isolato dalla trasmissione in caso di contatto con un corpo estraneo.

Le barre Optidisc Elite delle FC 9330 RA e FC 13460 RA richiedono una ridotta manutenzione poiché non prevedono cambi di olio e possiedono sia cuscinetti dei dischi fissati su entrambe le facce della barra sia il sistema Protectadrive per un'ottima protezione contro gli urti. "Per ridurre i costi di manutenzione, è anche possibile installare protezioni sotto la barra porta dischi e placche di protezione in acciaio anti abrasione nella faccia inferiore del porta dischi" spiega Cera.
Durevole e quasi esente da manutenzione anche la FC 13460 RA, dotata di serie di slitte antiusura e coltelli Triple 5 più resistenti rispetto ai coltelli usati di solito sulle falciatrici.

Infine, la tecnologia Isobus rende ancora più semplice la gestione delle falciatrici XL. Con un monitor di bordo Isobus o i terminali CCI 800-1200 e il joystick CCI A3, il driver può controllare facilmente le varie funzioni delle FC 9330 RA e FC 13460 RA. In più, un inclinometro consente il controllo automatico della velocità dei tappeti in base alle pendenze.