Trattrici utility: salto in avanti con lo Stage V

Dal 30 settembre 2022 i trattori da 75 a 175 cavalli avranno solo motori Stage V. Tanti i modelli già pronti che associano al calo delle emissioni l'aumento delle prestazioni

Serena Giulia Pala di Serena Giulia Pala

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Trattrici utility sempre più ecofriendly (Foto di archivio)
Fonte foto: © Elnur - Adobe Stock

I trattori da 75 a 175 cavalli (56 a 130 kW) con motori di transizione conformi agli standard precedenti lo Stage V sono commercializzabili fino al 30 settembre 2022. Tuttavia sono già sul mercato nuovi modelli di media potenza con propulsori Stage V, che si distinguono dai predecessori per la riduzione delle emissioni e l'aumento della potenza specifica (massima potenza/cilindrata totale).

 

Emissioni ancora più basse

I motori Stage V degli ultimi arrivati contengono le emissioni di Particulate Matter PM (-40%) e Particulate Number PN (numero di particelle solide) grazie alla presenza di un filtro antiparticolato DPF potenziato rispetto al passato, dotato di una maglia più fine per "intrappolare" meglio le particelle più piccole di PM. Come avveniva anche sui propulsori Stage IV, il filtro si intasa progressivamente richiedendo la rigenerazione periodica.

La rigenerazione riduce le dimensioni delle particelle accumulate sul filtro favorendone il distacco, utilizzando l'aumento della temperatura dei gas di scarico. Può essere attiva o passiva. Nel secondo caso, avviene a trattore in movimento, sfruttando le alte temperature del motore, senza stop del mezzo e senza invio di gasolio per la bruciatura delle particelle sul DPF. Il catalizzatore DOC, installato a monte del DPF, ha la funzione di rimuovere chimicamente la frazione più sottile del PM e alcuni idrocarburi.


Motore FPT F36 con sistema Compact Hi-eSCR2

Motore FPT F36 con sistema Compact Hi-eSCR2

(Fonte foto: Case IH)


A valle del DPF c'è il sistema di riduzione catalitica selettiva SCR che - sempre presente sui modelli sopra i 56 kW anche in precedenza - controlla gli ossidi di azoto NOx per via chimica, iniettando l'AdBlue contenente ammoniaca. L'SCR è sempre più compatto per ridurre l'ingombro sotto cofano. Se è vero che un SCR più grande occupa più spazio, in generale si consuma meno rapidamente.

Se presente il dispositivo EGR (interno o esterno) aiuta l'SCR contribuendo a ridurre la formazione di NOx tramite il ricircolo di parte dei gas di scarico nella camera di combustione.


In generale, sulle macchine di dimensioni più contenute i dispositivi di post trattamento DOC-DPF-SCR sono integrati in un unico pacchetto a tutto vantaggio della compattezza, mentre sulle trattrici utility con sufficiente spazio sotto il cofano troviamo DOC e DPF abbinati con SCR separato. Sicuramente, in fase di scelta del trattore, si dovrà prestare attenzione alle dimensioni degli After Treatment System (Ats), ma anche alla loro durata che può variare, a grandi linee, da 4mila a 8mila ore.

 

Sistemi Ats vicini vicini

Curiosiamo ora sotto il cofano dei nuovi modelli utility proposti al mercato dalle case costruttrici.

DOC, DPF e SCR sono integrati in un unico elemento nel sistema brevettato Compact Hi-eSCR2 che - messo a punto da FPT Industrial - equipaggia i motori a quattro cilindri FPT F36 Stage V da 3,6 litri dei New Holland T5 Utility ed Electro Command da 80 a 120 cavalli.

"La ridotta percentuale di ricircolo dei gas di scarico (inferiore al 10%) consente di avere una combustione ottimizzata e un SCR di dimensioni contenute. Inoltre il Compact Hi-eSCR2, posizionato sotto il cofano del trattore per assicurare grandi visibilità e manovrabilità, non richiede manutenzione, sostituzione di componenti o pulitura meccanica durante l'intero ciclo di vita" spiega Nicola Lusvardi, Product Marketing specialist Italia di New Holland.


New Holland T5.120 ElectroCommand con motore FPT F36 Stage V
New Holland T5.120 ElectroCommand con motore FPT F36 Stage V

 

La scelta è ricaduta sugli FPT F36 con Compact Hi-eSCR2, riposizionato sotto il cofano, anche per l'emissionamento in Stage V dei Farmall C da 90-120 cavalli e dei Luxxum da 100 a 120 cavalli di Case IH. Stessa soluzione anche per gli X6.125 e X6.135 Xtrashift di McCormick.

 

Troviamo i tre sistemi Ats in un unico pacchetto pure nell'Hi-eSCR2 che caratterizza i quattro cilindri, 16 valvole FPT Nef N45 da 4,5 litri montati sui 6RS Robo-Six di Landini. La manutenzione dei modelli Stage V, preannunciati poco più di un anno fa, è ora più semplice grazie a un nuovo cofano con apertura a 90 gradi e ai radiatori a ventaglio.

"Abbiamo scelto i propulsori FPT per questa classe di potenza perché ci permettono un'installazione più snella e assicurano ottime prestazioni, bassi consumi ed alta affidabilità, nonché elevata visibilità grazie al montaggio sotto il cofano del sistema Ats" afferma Mirco Candiani, head of Product Management di Argo Tractors. "Considerando le sinergie consolidate con FPT e il grado di soddisfazione dei clienti prevediamo di portare avanti l'accordo anche in futuro, in particolare per le medio alte potenze".

Montano un Nef N45 con Hi-eSCR2, anche i McCormick X6.4 P6-Drive vistiFieragricola 2022.

 

Molto compatto, il sistema All In One con DOC, soot catalyst SC e SCR rende conformi allo Stage V i quattro cilindri, 16 valvole AGCO Power 49 LFTN-D5 da 4,9 litri dei MF 6S di Massey Ferguson. "Il posizionamento dell'All In One in un'unica unità sotto la cabina nella parte anteriore destra e i tubi di scarico molto fini permettono di migliorare la visibilità, mentre l'assenza di componenti sotto il cofano migliora il rendimento termodinamico dei motori" specifica Claudio Bogoni, Product specialist di Massey Ferguson.
L'SC abbatte ulteriormente il PM e ossida gli NOx tramite un rivestimento in platino. "Sensori a monte e a valle dell'SC monitorano il flusso di gas e attivano la rigenerazione passiva quando necessario" aggiunge Bogoni. "La rigenerazione può essere automatica, con la possibilità di rimandarla a un momento successivo, o manuale. Nel secondo caso, l'operatore sceglie il momento migliore per eseguire la rigenerazione forzata, per esempio prima di un tagliando motore".


Sistema All In One per la riduzione delle emissioni sul MF 6S.180

Sistema All In One per la riduzione delle emissioni sul MF 6S.180

 

Tre sistemi... più uno

Ci sono anche soluzioni in cui i sistemi Ats sono separati e "supportati" dal dispositivo EGR. È il caso dei motori a quattro cilindri Farmotion 45 e Farmotion 45 Ultra da 3,8 litri dei Virtus di Same che seguono le orme degli apripista Explorer. "L'EGR e il DOC si trovano sotto il cofano, mentre il DPF di tipo passivo e l'SCR sono esterni" sottolinea il team marketing prodotto di SDF. "I sistemi sono montati in modo tale da mantenere compatte le dimensioni".

I Farmotion 45 Ultra dei Virtus 125 e 135 si distinguono dai Farmotion 45 dei Virtus 115 per la presenza di un turbocompressore a geometria variabile VGT a controllo elettronico anziché un turbo convenzionale. Se Same ha scelto i Farmotion sviluppati internamente, Deutz-Fahr ha preferito i quattro cilindri Deutz TCD 3.6 da 3,62 litri con DOC, DPF e SCR per la Serie 6 C.

Sui quattro cilindri Deutz TCD 4.1 L4 da 4,04 litri dei 500 Vario da 131 a 171 cavalli di Fendt, l'EGR esterno e i sistemi DOC-DPF-SCR restano inalterati rispetto al passato. "Le temperature di funzionamento aumentate dei motori Stage V assicurano la riduzione delle emissioni, nonché una maggiore efficienza del combustibile in camera di scoppio" precisa Stefano Pariani, Product specialist di Fendt.


Motore Deutz Stage V sotto il cofano del Fendt 516 Vario

Motore Deutz Stage V sotto il cofano del Fendt 516 Vario


Altro costruttore che mantiene EGR, DOC, DPF e SCR è John Deere: i quattro sistemi permettono ai quattro cilindri PowerTech PSS da 4,5 litri e agli esacilindrici PSS da 6,8 litri della Serie 6R, aggiornata a fine 2021, di rispettare lo Stage V.

 

Prestazioni migliori garantite

I nuovi motori - spesso dotati di boost - sono più ecofriendly, ma anche più performanti. Gli F36 dei New Holland T5 vantano una potenza aumentata di 5 cavalli, una coppia incrementata del 5-10% ed erogano la coppia massima a soli 1.300 giri al minuto. "La rimotorizzazione permette di offrire migliori prestazioni nei lavori più pesanti, in accelerazione e nel recupero del regime motore sotto carico, nonché maggiore flessibilità durante le lavorazioni" sostiene Nicola Lusvardi.
Vantano aumenti di potenza e coppia anche i Case IH Farmall C e Luxxum.

Sui McCormick X6 Xtrashift, invece, gli F36 forniscono una coppia di 518 newtonmetri contro i 500 newtonmetri degli X6 precedenti. Invariate rispetto al passato le potenze massime, pari a 119 e 126 cavalli. "Gli X6 Xtrashift, passati da tre a due modelli per dare il corretto spazio all'X5.120 della Serie X5, non hanno l'Engine Power Management (Epm) perché, per potenze fino a 127 cavalli, riteniamo più performante dare sempre la massima potenza disponibile" spiega Mirco Candiani.
Diversamente, i Landini 6RS con motori N45 possono contare su potenze di 125, 135 e 144 cavalli, che aumentano a 135, 146 e 155 cavalli con l'Epm, e su coppie di 551, 610 e 630 newtonmetri con Epm.


Landini 6-155 RS Stage V in mostra a Fieragricola 2022

Landini 6-155 RS Stage V in mostra a Fieragricola 2022


Sui MF 6S i motori AGCOPower sviluppano potenze massime tra 135 e 180 cavalli che salgono di 15-20 cavalli con l'Epm. Sul modello MF 6S.180, anche la coppia aumenta di 40 newtonmetri con l'Epm.

"L'Epm entra in azione con l'attivazione della Pto e con il superamento dei 6-7 chilometri orari sui modelli Dyna-6 o dei 15 chilometri orari sui modelli Dyna-VT, ma anche quando la richiesta di potenza delle attrezzature aumenta" precisa Claudio Bogoni. "Di fatto, i 6S forniscono potenza e coppia tipiche di modelli a sei cilindri, ma con la compattezza, la manovrabilità e la flessibilità dei quattro cilindri. Sostengono bene aumenti di carico e applicazioni pesanti".

Con tarature diverse dai modelli Stage IV, i Farmotion 45 Ultra con turbocompressore VGT - afferma il team marketing prodotto SDF - "possono erogare maggiori potenza e coppia rispetto a prima. Gli incrementi di coppia vanno dal 26 al 33%". In particolare, i Farmotion assicurano potenze massime da 116 a 137 cavalli (da 126 a 143 con boost) e un picco di coppia di 564 newtonmetri (576 con boost).
Garantiscono un funzionamento ottimale dei motori la ventola e-Visco e il turbocompressore VGT a controllo elettronico che presentano una risposta adattiva alle condizioni reali (temperatura e carico motore) rilevate da sensori invece che una risposta standard legata a parametri predefiniti.


Same Virtus 135 con maggiori potenza e coppia rispetto al passato

Same Virtus 135 con maggiori potenza e coppia rispetto al passato

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Fonte: Agronotizie

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