Fendt 211 Vario V al microscopio

Vista e provata tra i filari dell'azienda vitivinicola Ca' Biasi di Breganze, la versione vigneto della nuova Serie 200 Vario non ha più segreti

Michela Lugli di Michela Lugli

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Il nuovo Fendt 211 Vario V Profi + davanti all'azienda vitivinicola Ca' Biasi
Fonte foto: Agronotizie

Bella da vedere online, diventa strepitosa dal vivo. La nuova versione del Fendt 200 Vario, giunto alla terza generazione, presentata al mondo con un evento digitale ad ottobre 2020, sul campo rivela tutta la sua personalità. Già ordinabile da luglio 2020, il nuovo 200 Vario è in consegna proprio in questo mese alle concessionarie.
 

211 Vario in the field

Scesi dall'auto siamo rapiti dalla bellezza del paesaggio e dalla pace che, a fine giornata, ritroviamo nei calici di Vespaiolo e Torcolato prodotti con maestrìa dall'azienda vitivinicola Ca' Biasi. Ad aspettarci nella splendida cornice delle terre di produzione della Doc Breganze, troviamo la versione vigneto del nuovo Fendt 211 Vario in allestimento Profi +.


Stefano Pariani, product specialist e tractors sales engineer Fendt Italia
 

Nuovo 211 V Profi +, guardiamolo da vicino

Prezioso nella sua voglia di raccontarci per filo e per segno il Fendt 211 Vario Profi +, Stefano Pariani - product specialist e tractors sales engineer Fendt Italia - risponde pazientemente a tutte le domande, senza riuscire a nascondere la passione che lo lega al brand sin da quando era bambino.

"Siete di fronte alle Serie 200 Vario, e in particolare ad uno dei quattro allestimenti che specificano le tre versioni V, F e P". I modelli in totale sono diciotto: cinque per la Serie 200 Vario e tredici versioni 200 Vario V/F/P con potenze tra 79 a 124 cavalli.
 
Fendt 211 Vario Profi + FendtOne

Il "+" identifica la grande novità della serie: la possibilità di montare la guida automatica direttamente di fabbrica e la presenza del nuovo sistema di comando FendtOne il cui pregio è rendere completamente personalizzabile ad uno, ma anche a più utilizzatori, lo stesso mezzo. "Posso creare un profilo lavorativo protetto da credenziali di accesso e con comandi personalizzati per ogni utente. A supporto dell'utilizzatore abbiamo formato il personale di vendita delle nostre concessionarie ma - spiega Pariani - per chi ha già confidenza con i mezzi Fendt, le funzioni e l'impostazione del terminale sono le stesse di quelle presenti sulle macchine più grandi. Nuove sono la gestione degli attrezzi Isobus e la guida automatica, novità assoluta su questa categoria di macchine".
Il sistema di guida presente sui 200 Vario è "fatto in casa" da Fendt che ha sviluppato valvole di sterzo, cablaggi, software e modulo di navigazione. Solo l'antenna Gps viene fornita da Trimble o Novatel.

Caratteristica della versione Vigneto, composta da cinque modelli dal 207 al 211, è la larghezza che, partendo da 1,07 metri, ne fa la versione più stretta della serie. La macchina provata in campo, equipaggiata con la massima dimensione di pneumatico disponibile (R16 anteriore e R24 posteriore), raggiunge una larghezza di 1,40 metri.
 

Quando essere piccoli è una virtù

Nonostante l'aggiornamento del motore, che rimane un AGCO Power a tre cilindri con architettura simile al precedente ma in Stage V grazie ad un sistema DOC, DPF ed SCR e un passo cresciuto di 15 centimetri - soprattutto per fare posto alla nuova cabina -, la macchina rimane estremamente compatta.
 
Motore AGCO Power tre cilindri Stage V
 
Il cofano - che alloggia il motore e gli interventi migliorativi utili ad eliminare il ricircolo esterno dei gas di scarico, quindi una nuova turbina, nuove meccaniche, la rivisitazione delle componenti e nuove valvole con regolazione del gioco idraulico - è cresciuto in altezza di 5 centimetri per fare spazio anche a DOC+DPF in un filtro unico.
L'SCR è integrato nello scarico e può essere posizionato basso o, a richiesta, alto. Rimane invariata la luce da terra.
 
A sinistra scarico basso e a destra scarico alto
Da sinistra: scarico basso e scarico alto
 
La crescita del cofano, accompagnata da quella della cabina di 10 centimetri, è funzionale anche alla modalità di lavoro dei motori Stage V che, scaldando di più, richiedono un eccesso di aria e, di conseguenza, una superfice radiante maggiorata.

Il nuovo layout del vano motore vede in posizione frontale, dove c'era il serbatoio del gasolio ora esterno come per le macchine di maggiori dimensioni, un serbatoio da 16 litri per l'urea. Il flusso d'aria attraversa ora il nuovo radiatore con architettura a libro e scambiatori uno dietro l'altro (nella versione precedente era ad U), posizionato vicino all'intercooler e al radiatore dell'olio del cambio, girato di 90 gradi rispetto a prima.
La griglia sul cofano maggiorata ha un nuovo design dei fori a nido d'ape per massimizzare il flusso dell'aria in ingresso. La nuova posizione del filtro dell'aria a separazione multiciclonica aumenta l'isolamento dal calore del motore e lo mantiene più pulito per effetto della ventola di raffreddamento Viscotronic a comando digitale che, reversibile a richiesta, pulisce il sistema di raffreddamento e convoglia aria attraverso i radiatori. Il design del cofano è ora in linea con il Family Feeling Fendt già visto sui 1000 e i 900.

 

Il nome parla di potenza

I più attenti avranno notato che il 211 Vario V, a differenza di altri modelli della nuova Serie 200 Vario, cela nel nome un segreto: l'extrapotenza.
Se infatti, come per gli altri modelli, il 2 indica la Serie, l'11 - che con l'aggiunta di uno 0 definisce la potenza massima reale in campo a disposizione dell'utilizzatore - è tinto di rosso. Questo perché dispone del concetto di extrapotenza Fendt, DynamicPerformance DP che eleva i cavalli a 124.

"DP lavora diversamente da altri boost legati al tipo di funzionamento" spiega Pariani. "In genere, in fase di trasporto a velocità elevate e con lavorazioni alla Pto, al raggiungimento di una certa velocità, si innesta il boost. Così però nelle lavorazioni più dure e a bassa velocità, quali la macinatura o la lavorazione del terreno con aratri o coltivatori, non ho a disposizione l'extrapotenza. Il sistema Fendt, regolato da sensori che fanno parte del complesso CAN-bus di centraline del trattore, lavora compensando le perdite dovute ad assorbimenti di potenza che non generano lavoro. Un trattore richiede potenza sostanzialmente per tre componenti: le ruote, la Pto oppure l'impianto idraulico. Ma, anche l'aria condizionata, il sistema di raffreddamento (radiatore, ventola, pompa dell'acqua) sono componenti che assorbono potenza: quando il DP rileva che vengono dissipati cavalli non in lavoro, mette a disposizione 10 cavalli aggiuntivi erogabili dal motore per operazioni che generano lavoro". Utilizzabile in qualsiasi condizione, a qualsiasi velocità - anche a macchina ferma -, il DP entra in funzione autonomamente con un rilascio di cavalli graduale e proporzionato al bisogno di potenza.
 

Cabina mia, per piccina che tu sia...

Prodotta nello stabilimento Fendt di Asbach-Bäumenheim, la cabina del 211 V è tutta nuova.
L'ambiente a quattro montanti ha ampie superfici vetrate con parabrezza bombato fino al tetto e, seppur compatta come vuole l'allestimento "Vigneto", risulta ariosa e spaziosa. Il fondo piatto e una seduta più alta migliorano visibilità e comfort insieme ai nuovi comandi, joystick e bracciolo FendtOne, tra i must della nuovissima cabina.


Si può scegliere tra due setting per ciascuna delle tre varianti di equipaggiamento (Power, Profi e Profi+) ma, in ogni caso, il cruscotto o dashboard è digitale. A destra del piantone dello sterzo, un manipolatore in stile automotive controlla l'accesso alle pagine della dashboard e gestisce i parametri della macchina. La versione Profi+ in campo dispone di terminale 12" touch posizionato sul tettuccio, personalizzabile in termini di grafica, schermate e informazioni, e orientabile per evitare problemi di riflesso.
Un sistema a silent block ammortizza la cabina e un nuovo sedile più largo alloggia senza problemi anche gli operatori più robusti.

Il nuovo joystick gestisce tutte le funzioni: i tasti arancioni sono dedicati a motore e trasmissione, quelli blu all'idraulica e sollevatori e i gialli si occupano di idraulica e Pto. Con il bianco sono identificati i tasti personalizzabili nella logica FendtOne. L'inversore che ha 4 gradi di aggressività di cui uno personalizzabile, si può gestire dal joystick e dal volante.
"Nella parte alta del joystick abbiamo introdotto i tasti go-end e, con l'introduzione del terminale, come per le macchine più grandi, si possono programmare le funzioni di fine campo" spiega Pariani.
 
A sinistra il nuovo bracciolo e a destra la manopola in stile automotive
A sinistra il nuovo joystick e la leva 3L, a destra il manipolatore in stile automotive

I filtri in cabina, che su richiesta può essere in Cat 4, sono separati per utilizzare il filtraggio massimo - selezionabile dal terminale - solo quando davvero utile. Il sistema di ventilazione è nel tettuccio, fatta eccezione per il condensatore dell'aria condizionata - di serie - portato nel cofano per ridurre la rumorosità. Un sistema di controllo monitora il livello di sicurezza dei vapori in ingresso e un avviso di manutenzione monitora lo stato dei filtri. Nuovo sistema di riscaldamento con allestimento invernale a richiesta.
 

Vado ad un livello successivo

Novità vera è la leva 3L: tre livelli. "Ne abbiamo due tipi a quattro e 27 funzioni. In questo caso c'è la versione più evoluta che gestisce fino a 27 funzioni del trattore o di un attrezzo isobus" racconta l'ingegnere Fendt. "La leva 3L permette di impostare su tre livelli nove funzioni: i quattro movimenti della leva, sommati ai quattro del piccolo joystick presente sulla leva stessa e del tasto che di default è l'inversore. Una ulteriore levetta shifta tra i tre livelli, caratterizzati ciascuno da nove funzioni per un totale di 27".

Tutto questo è visibile sul terminale. Due levette posteriori sono per i distributori (sulle macchine più grandi sono quattro) e per la gestione della minidraulica del sollevatore posteriore che può essere traslato lateralmente e inclinato dalla cabina.
 

Idraulica high level

Con una portata opzionale di 119 litri al minuto nella macchina in prova, l'impianto Load Sensing ha una capacità base di 75 litri al minuto servita da due pompe idrauliche a cilindrata fissa per utenze separate. I distributori sono fino a sette a controllo elettronico con gestione della portata in entrambi i sensi (massimo quattro posteriori e posizionabili ventralmente sia a destra che a sinistra). Si può arrivare a otto distributori se si monta il sollevatore anteriore che ne ha uno dedicato per gestire la posizione, la velocità di sollevamento e discesa direttamente dal monitor del trattore.
Tre i regimi per la Pto posteriore e, per la versione Vigneto, è disponibile una versione sincronizzata sacrificando il regime 540. Disponibile su richiesta la presa di forza anteriore. Nulla di diverso per la collaudata e stra famosa trasmissione Vario, mentre l'assale anteriore che è stato irrobustito e ha una capacità di carico aumentata, può essere sospeso a richiesta con funzione di compensazione del livello"Con l'attrezzo anteriore che abbassa la parte anteriore, rischio di perdere la corsa della sospensione" spiega Pariani. "La compensazione del livello quando sente il carico, pompa olio nei cilindri e riporta la macchina alla quota di utilizzo ottimale".

Fendt 211 Vario V Profi+ Breganze Luglio 2011
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