Nuova Serie 5 Stage V: evoluzione degli utility Landini

Tante novità sull'ultima linea di trattori tuttofare. Dai motori Stage V all'idraulica rivista, passando per l'assale sospeso, tutto è pensato per massimizzare efficienza e comfort in ogni attività

Serena Giulia Pala di Serena Giulia Pala

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Landini Serie 5 Stage V, disponibile negli allestimenti Active e Dynamic e con livrea BlueIcon
Fonte foto: Argo Tractors SpA

Svelato lo scorso aprile, il trattore 5-085 di Landini ha preparato il terreno per il lancio di un'altra new entry: la Serie 5 Stage V già ordinabile e in produzione da settembre 2021. Come la gamma precedente, l'inedita linea comprende i modelli utility 5-100, 5-110 e 5-120 arricchiti di diverse novità. Il 5-085 da 75 cavalli è un modello a sé che si inserisce bene nella line up della Serie 5 da cui si differenzia per le potenze, superiori nella nuova Serie 5 e perché privo di SCR.

"Con prestazioni paragonabili a mezzi di categoria superiore, i nuovi Serie 5 - afferma Antonio Salvaterra, direttore marketing di Argo Tractors - sono perfetti per il lavoro in campo aperto, in azienda e per svolgere ogni attività con grandi efficienza e comfort. La passione per l'innovazione ha guidato Landini in un percorso di ricerca e sviluppo che ha permesso di rispondere ai bisogni di ogni impresa agricola, prestando attenzione all'ergonomia e allo stile".
 

Nuovi motori e trasmissioni perfezionate

Sui tre modelli i motori Deutz AG Stage IIIB hanno ceduto il posto a propulsori turbo intercooled a quattro cilindri e sedici valvole FPT F36 Stage V da 3,6 litri, che forniscono potenze massime di 95, 102 e 114 cavalli (99, 107 e 113 cavalli in precedenza). Il sistema di trattamento dei gas di scarico - composto da EGR, DOC, DPF ed SCR integrati sotto il cofano - permette di rispettare l'ultima normativa sulle emissioni, mantenendo dimensioni compatte ed assicurando ottima visibilità.

Il propulsore F36 FPT - spiega Salvaterra - "garantisce prestazioni e consumi ottimali in abbinamento alla trasmissione made in Argo Tractors, nonché una coppia aumentata di 34 newtonmetri sul top di gamma che offre maggiore trazione". La coppia massima di 460 newtonmetri viene raggiunta a 1.400 giri al minuto.

I motori sono molto efficienti grazie all'iniezione elettronica common rail che eroga l'esatta quantità di carburante richiesto ed al sistema Engine Memo Switch che memorizza e richiama il regime motore ideale per l'attrezzo in uso. La capacità del serbatoio carburante passa da 120 a 135 litri, mentre quello dell'urea contiene fino a 13 litri.
 
Motore FPT F36 Stage V per Landini Serie 5 Blue Icon
Motore FPT F36 Stage V per Landini Serie 5 Blue Icon

Come per la precedente Serie 5, i propulsori hanno a disposizione otto configurazioni di trasmissione: la scelta spazia tra la versione più semplice Speed Four 12AV + 12RM con inversore meccanico e la più complessa T-Tronic 48AV + 16RM con Hi-Medium-Low, inversore idraulico e super riduttore.
Il lavoro di affinamento della trasmissione ottimizza la potenza trasmessa e i consumi: la modulazione dell'inversore assicura innesti commisurati al carico inerziale degli attrezzi e ben sedici marce sono disponibili nel range di velocità da 4 a 12 chilometri orari. L'aggiunta del Park Lock, nella configurazione con inversore idraulico, permette il bloccaggio meccanico della trasmissione rendendo sicuro lo stazionamento, anche in situazioni di pendenza.
 

Serie 5, comfort e trazione ai massimi livelli

Nuovo anche l'assale anteriore sospeso che - disponibile in opzione - gestisce al meglio le asperità del terreno offrendo all'operatore comfort, sicurezza e stabilità in ogni situazione, in primis durante il trasporto.

I 5-100, 5-110 e 5-120 mutuano dai predecessori due sistemi che massimizzano l'aderenza e ottimizzano la frenata: il Twin Lock e l'Integrated Brake System IBS. Il primo è un sistema elettroidraulico di bloccaggio integrale simultaneo dei differenziali anteriore e posteriore che inserisce e disinserisce in automatico la doppia trazione. Il secondo - con freni a bagno d'olio integrati nell'assale anteriore - consente di frenare sulle quattro ruote garantendo uno spazio d'arresto ridotto del 50%.
 

Idraulica: rinnovata per rispondere ad ogni sfida

L'ultima Serie 5 risulta anche ancora più versatile grazie a un nuovo circuito idraulico che dispone di una pompa da 82 litri al minuto per i servizi e una da 32 litri al minuto per lo sterzo. In più, è possibile prelevare 35 litri di olio per movimentare, ad esempio, rimorchi ribaltabili.
La dotazione di base sale da uno a due distributori idraulici che possono arrivare fino a sei: tre a controllo meccanico, uno elettrico e due ventrali in opzione per sollevatore anteriore e caricatore frontale. I distributori di tipo standard, kick-out, flottante o motore idraulico permettono una certa personalizzazione, il selettore di flusso opzionale consente di gestire fino a sette utenze. Con il nuovo impianto, anche le operazioni più gravose sono eseguibili con regime, consumi, vibrazioni e rumorosità inferiori.
 
Gestione efficiente di ogni attrezzo con il nuovo impianto idraulico della Serie 5 di Landini
Gestione efficiente di ogni attrezzo con il nuovo impianto idraulico della Serie 5 di Landini

Come i modelli precedenti, i trattori possono contare su tre tipologie di sollevatore con capacità di 4.500 chilogrammi: meccanico, meccanico con sistema Ergonomic Lift System (ELS) ed elettronico. Se il sollevatore con ELS velocizza le manovre a fine campo, quello elettronico ritrova le posizioni e presenta la funzione di compensazione al beccheggio dell'attrezzo nei trasferimenti su strada. Le geometrie degli attacchi rapidi e dell'attacco a tre punti cat. 2 facilitano l'aggancio e lo sgancio degli implement.

L'equipaggiamento include anche una Pto da 540/540E (di serie) o da 540/540E/ 1000/1000E (versione T-Tronic con Hi-Medium-Low) con inserimento graduale grazie alla frizione a comando idraulico e con comandi remoti sui parafanghi. Non manca la funzione Auto PTO che inserisce e disinserisce in automatico la presa quando si aziona il sollevatore elettronico nelle manovre a fine campo.

Ideali per lavorare con differenti attrezzature, i 5-100, 5-110 e 5-120 formano coppie vincenti pure con i caricatori frontali Landini L, complici il nuovo joystick che facilita la gestione di diversi comandi (alto/basso, carico/scarico, terza e quarta funzione, Hi-Lo e HML della trasmissione) e il telaio che non limita il raggio di sterzata.
 

Una cabina ancora più high tech

Altra chicca della linea, la cabina Total View Slim, con allestimento in stile automotive, può essere rigida o sospesa meccanicamente su due punti così da isolare il driver dalle vibrazioni. La struttura a quattro montanti, un massimo di dieci fari led e la botola trasparente garantiscono una visuale ottimale anche di notte e con il caricatore frontale. Oltre al volante reclinabile, telescopico ed ai comandi ergonomici, a bordo sono presenti un impianto di climatizzazione e la radio DAB e Bluetooth con microfono vivavoce integrato.
 
Cabina multiaccessoriata e high tech sui modelli Landini Serie 5
Cabina multiaccessoriata e high tech sui modelli Landini Serie 5

Facilitano la guida diverse tecnologie, gestite attraverso un display touchscreen: la guida satellitare, l'Isobus e il sistema telematico Landini Fleet Management. Quest'ultimo - porta di accesso agli incentivi previsti dal credito d'imposta 4.0 - consente di monitorare diversi parametri (consumi, ore e superfici lavorate) migliorando la produttività e applicando la diagnostica da remoto.
 

Tre modelli, due possibilità

I 5-100, 5-110 e 5-120 sono disponibili negli allestimenti ActiveDynamic. Il primo include di serie trasmissione 12 + 12 con inversore meccanico, assale anteriore rigido, idraulica da 62 litri al minuto, fino a tre distributori meccanici posteriori, sollevatore meccanico con ELS e cabina fissa.

L'allestimento Dynamic comprende invece dotazioni standard più avanzate - trasmissione 12 + 12 con inversore idraulico, idraulica da 82 litri al minuto, sollevatore elettronico e predisposizione Isobus - e diversi optional, tra cui l'assale anteriore sospeso, il sollevatore anteriore da 2.200 chili e la Pto anteriore, la guida satellitare e Landini Fleet Management. "Novità dell'allestimento sono la predisposizione per il caricatore frontale L20 e - specifica Salvaterra - la sospensione meccanica della cabina con escursione fino a 96 millimetri".