Trattrici agricole: il patentino serve

Per gestire trattori, sollevatori e carri raccolta frutta in continua evoluzione, bisogna affiancare l'esperienza maturata sul campo al patentino, al centro dell'ultimo video di FederInfo

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Patentino, valido strumento di formazione per i conducenti di mezzi agricoli (Foto di archivio)
Fonte foto: © goodluz - Adobe Stock

Cos'è il patentino? Quando serve? Chi deve averlo? Ogni quanto dev'essere rinnovato? Tutte domande che gli operatori agricoli si pongono spesso e che trovano risposta nell'ultimo video di FederInfo, a cura di Lorenzo Iuliano del servizio tecnico di FederUnacoma.

Il patentino, o meglio l'abilitazione alla conduzione di trattrici agricole o forestali a ruote o cingoli, è un corso teorico e pratico per imparare a usare meglio le macchine. "Nasce nel 2012 - spiega Iuliano - per ovviare al problema della scarsa formazione dei conducenti e della scarsa conoscenza dei rischi legati all'uso dei trattori, all'origine di molti incidenti".
 

Perché il patentino è importante? 

Grazie al patentino, i professionisti del settore agricolo, ma anche gli hobby farmer possessori di partita Iva che hanno immatricolato i loro macchinari, si preparano a gestire correttamente i mezzi in condizioni usuali e in situazioni anomale ragionevolmente prevedibili.

Offerto da diversi soggetti abilitanti, il patentino va rinnovato ogni cinque anni da chi usa le trattrici agricole come pure i trattori con pianale di carico, i sollevatori telescopici e i carri raccolta frutta. Cruciale per aumentare la sicurezza sul lavoro, è uno strumento utile per tutti, non solo per gli operatori meno esperti!

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