Macchine agricole: senza segreti con la realtà aumentata

Informazioni subito disponibili tramite smart glasses, app e display nei vetri dei trattori. Tutti strumenti che promettono di rivoluzionare produzione, manutenzione e formazione

Serena Giulia Pala di Serena Giulia Pala

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Immagini, video e file audio come strumenti di manutenzione e riparazione per i mezzi agricoli (Foto di archivio)
Fonte foto: © zapp2photo - Adobe Stock

Osservare è il primo gesto utile a comprendere ciò che ci circonda. Oggi la tecnologia, come spesso avviene, ci facilita il compito con la realtà aumentata (o Augmented Reality AR) che, proprio perché arricchisce la nostra percezione migliorando l'interazione con l'ambiente, ci permette di conoscere molto già ad un primo sguardo.

A differenza della virtual reality VR che crea un'esperienza immersiva all'interno di uno spazio artificiale, la AR mantiene gli utenti nel mondo fisico reale fornendo, attraverso i display di dispositivi indossabili (smart glasses) o mobili (smartphone e tablet) ma anche tramite i vetri dei mezzi meccanici, informazioni multimediali sovrapposte alla realtà.

Con l'evoluzione delle tecnologie e la riduzione dei costi delle componenti elettroniche, la realtà aumentata - dall'enorme potenziale tutto da scoprire - si sta diffondendo in ogni settore. Ecco i primi passi nella meccanizzazione agricola.
 

La scoperta passa dall'avere nuovi occhi

Davvero innovativi, gli smart glasses AR - da non confondere con i visori VR - consentono di visualizzare dati (immagini, filmati, file audio) riguardanti l'oggetto osservato, di immagazzinarli e in alcuni casi di usare comandi vocali. Da quando Google ha lanciato i primi esemplari (Glass explorer edition) nel 2013, molte aziende si sono dedicate allo sviluppo di occhiali intelligenti.
I principali sforzi si concentrano sul miglioramento della tecnologia, spesso ancora troppo invasiva, e della portabilità.
 
Smart glasses monoculari di Vuzix (Fonte foto: Vuzix)
Smart glasses monoculari di Vuzix
(Fonte foto: Vuzix)

Attualmente troviamo in commercio vari modelli che - differenti per peso, design e funzioni - possono essere monoculari o binoculari. I primi - applicabili su un solo occhio - permettono all'utente di indossare anche occhiali da lavoro e di godere di una buona visuale durante l'attività. Con i secondi, più leggeri ed eleganti, è invece possibile usufruire di una realtà aumentata o un'esperienza 3D completa. Un'offerta che potrebbe presto essere arricchita da prodotti di Apple e Facebook, che sta collaborando con il marchio Ray-Ban di Luxottica.

A causa dei prezzi elevati (in genere, sopra i mille euro) gli smart glasses non sono certo di uso comune ma iniziano a farsi strada in ambito professionale, anche tra i costruttori e i concessionari di macchine agricole che desiderano aumentare l'efficienza e la qualità di produzione, formazione e assistenza.
 

Sviluppo di mezzi agricoli? Ci pensano gli smart glasses

Ideare e realizzare macchine agricole diviene più semplice con gli occhiali intelligenti. Il team di Design analysis & simulation di CNH Industrial usa smart glasses sia a Modena sia negli Stati Uniti per simulazioni virtuali sui prodotti. Ne consegue un numero minore di prototipi fisici e tempi e costi di sviluppo ridotti. In particolare CNH, tramite strumenti di VR ed AR, progetta modelli che ancora non esistono, prova un numero infinito di variabili e determina la sicurezza e il comfort di ipotetici guidatori.

Dal canto suo, AGCO utilizza i Glass enterprise edition di Google nello stabilimento di Jackson (Minnesota) - dove nascono trattrici Challenger e Massey Ferguson - e in altri sei siti americani. Chi indossa i Glaas scansiona il numero di serie di un trattore visualizzando immediatamente manuale, foto o video, assembla il mezzo senza avere le mani occupate da tablet o manuali e prende appunti per il collega tramite comandi vocali.
 

Google Glass enterprise edition in alcuni stabilimenti AGCO

I vantaggi ottenuti dal Gruppo? Riduzione dei tempi di ispezione (-30%) e produzione (-25%), nonché aumento della soddisfazione dei dipendenti e della velocità di formazione. Il personale può usare senza problemi i Glaas grazie alle linee leggere e al proiettore capace di fornire immagini ad alta risoluzione.
 

La manutenzione remota è easy

Gli smart glasses sono validi alleati anche nel post vendita. Case IH, brand di CNH, ha testato gli Hololens di Microsoft prima in Austria nel 2017, poi in Germania e Spagna nel 2019, con l'obiettivo di ottimizzare la manutenzione remota. Un tecnico con gli smart glasses comunica con un esperto Case IH e riceve subito le informazioni richieste sulle lenti così da concludere rapidamente l'intervento minimizzando i tempi di fermo macchina. Inoltre, può posizionare a suo piacimento gli ologrammi nel mondo reale ed usare l'assistente digitale Cortana.
Secondo il team che ha testato gli Hololens, la soluzione permetterà di aumentare i tempi di attività degli operatori, facilitare il lavoro dei rivenditori, ridurre il numero di viaggi per gli interventi e quindi l'impatto ambientale. "Stiamo implementando gli Hololens, attualmente in fase pilota, in tutte le regioni del mondo e prevediamo che i dealer portino avanti questa sfida fino al 2021" fanno sapere da Case IH. "Siamo molto entusiasti di estendere il progetto iniziando a lavorare con gli Hololens 2 che dovrebbero risolvere i limiti osservati durante la fase pilota".

Si affida agli Hololens anche Antonio Carraro che lancerà il nuovo servizio HoloMaintenance ad Eima 2020-2021 per consentire ai suoi concessionari di collegarsi ad una piattaforma di assistenza remota - realizzata da Würth in collaborazione con Hevolus Innovation (partner di Microsoft) - e di effettuare la manutenzione sotto la guida del reparto post vendita. Il tutto da qualsiasi luogo e con notevole risparmio di risorse.
 
Gli Hololens nell'ultima versione 2.0 funzionano grazie a un computer con Windows 10 adattato e a tre processori: una Central processing unit, una Graphics processing unit e una Holographic processing unit per il posizionamento spaziale degli ologrammi. In più, telecamere integrate nella montatura tracciano i movimenti della testa e degli occhi, videocamere a infrarossi garantiscono la comprensione dell'ambiente anche con scarsa luminosità ed altoparlanti 'spatial sound' assicurano un'esperienza sonora a 360 gradi.
Plus dei device wireless Microsoft con un peso di circa 579 grammi sono l'ergonomia elevata, il sistema di regolazione per un uso prolungato e confortevole e la possibilità di indossarli con occhiali da vista.
 

Microsoft Hololens per la manutenzione remota di mezzi Case IH

Non finisce qui. L'app Easi (Execution assistant system interactive) di Caffini è utilizzabile con gli smart glasses Epson Moverio o su smartphone. Il cliente o il concessionario in difficoltà con uno sprayer, facendo una videochiamata al centro Caffini viene supportato dall'esperto che disegna o indica sulle lenti le parti su cui intervenire: così l'utente può lavorare a mani libere. Oltre alla schermata di video assistenza, può vedere file in vari formati.
I Moverio nelle versioni BT-2000 e BT-2200 conquistano terreno in più settori grazie al sistema di comunicazione bidirezionale e alle soluzioni preconfigurate per l'assistenza remota sviluppate in collaborazione con Independent software vendor.

Potrebbero migliorare le operazioni sulle macchine agricole anche i Vuzix Blade, con prezzo inferiore alla media e forma meno insolita. Nella montatura sono integrati componenti elettronici ben distribuiti, un microfono per la riduzione del rumore e uno slot per scheda MicroSD.
 

App Caffini Easi e Epson Moverio per un'assistenza a distanza al top
 

Attrezzature: AR a portata di mano

Ben più diffusi degli smart glasses, smartphone e tablet permettono a tutti gli addetti del settore agricolo di scoprire i vantaggi della realtà aumentata tramite app. Queste - introdotte di recente, ma destinate ad esplodere in futuro - arricchiscono l'immagine ripresa dalla fotocamera con informazioni provenienti da internet facilitando regolazione e manutenzione giornaliere delle macchine, ma anche la comprensione del loro funzionamento.

Con l'applicazione AR KUHN RedVista, lanciata al Sima 2019 (dove ha vinto agli Innovation awards) e ancora allo stadio di concept, l'utente o il tecnico, scannerizzando un adesivo sull'attrezzatura, può ottenere informazioni aggiornate - in qualsiasi momento e luogo, anche senza connessione internet -  e localizzare i punti di lubrificazione (perfino quelli non visibili per via della polvere). Oggi l'app - che sarà utilizzabile su ogni tipo di dispositivo mobile dopo il download dalla piattaforma MyKUHN - è in fase di sviluppo, ma promette di ottimizzare il funzionamento degli implement e di evitare l'uso di manuali cartacei.
 
KUHN RedVista in uso sulla seminatrice Aurock 6000 RC
KUHN RedVista in uso sulla seminatrice Aurock 6000 RC
(Fonte foto: KUHN)

Grande potenziale anche per l'applicazione Väderstad AR, nata nel 2018 per consentire agli attrezzi di prendere vita sotto gli occhi dei potenziali acquirenti: basta inquadrare con la telecamera l'implement in concessionaria o l'immagine con simbolo AR+ sulle brochure per osservare il modello o il componente in movimento. Scaricabile gratuitamente dagli store Apple e Google, l'applicazione evidenzia i benefici agronomici derivanti dall'uso delle soluzioni Väderstad.
 

Spazio a parabrezza intelligenti

Informazioni utili si sovrappongono alla realtà nella visuale dell'operatore anche su display integrati nei vetri dei trattori. Un esempio in tal senso è lo SmartGlass Heads Up Display HUD, presentato da Valtra, brand di AGCO, ad Agritechnica 2019 nell'ultima versione dopo un lungo lavoro avviato all'edizione 2017 della fiera di Hannover. "Abbiamo condotto test più approfonditi. Secondo i clienti, il layout del concept HUD doveva essere perfezionato" spiega il product manager Sam Hardy. "Perciò abbiamo ridisegnato le parti del display per coprire un'area più ampia e migliorare la visibilità".

Nel 2020 clienti selezionati hanno provato venti unità pilota di SmartGlass, la cui produzione in serie dovrebbe partire nello studio Unlimited verso fine anno. Optional posizionato al centro del parabrezza anteriore e utilizzabile anche su trattrici che operano in condizioni impegnative, il display sfrutta la tecnologia di visualizzazione trasparente (ridotta in lamine tra due superfici di vetro) per informare il driver.
 
Valtra SmartGlass vicino alla commercializzazione
Valtra SmartGlass vicino alla commercializzazione
(Fonte foto: Valtra)

Così il conducente ha sempre sott'occhio la marcia inserita, i giri del motore e la velocità di avanzamento, nonché l'angolo di ribaltamento e il peso del carico del caricatore frontale Valtra montato in fabbrica. Il tutto senza distogliere lo sguardo dal lavoro. Inoltre, può scegliere cosa visualizzare sullo SmartGlass tramite il terminale touchscreen SmartTouch da 9 pollici.