Pneumatici, rotolando verso la ripresa

In attesa di tornare ad una piena normalità, il comparto - che ha retto meglio di altri alla pandemia - punta su fidelizzazione della clientela, digitalizzazione e innovazione

Serena Giulia Pala di Serena Giulia Pala

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Domina l'ottimismo tra i produttori di pneumatici agricoli (Foto di archivio)
Fonte foto: © scharfsinn86 - Adobe Stock

Come il mercato delle macchine per l'agricoltura, anche quello dei pneumatici agricoli cerca di uscire dal difficile primo semestre 2020 e, poco alla volta, torna ai livelli pre-coronavirus. In entrambi i segmenti - primo equipaggiamento e ricambi - seppur con alcune differenze, c'è una ripresa e i principali player, intervistati da AgroNotizie, sono ottimisti sul futuro.
 

Ricambi, mercato in ripresa

Dai dati dell'European tyre and rubber manufacturers' association Etrma (che riunisce tra gli altri Apollo Vredestein, Bridgestone, Continental, Michelin, Nokian Tyres e Trelleborg), il mercato dei ricambi ha chiuso il primo semestre 2020 con un -9% rispetto ai primi sei mesi dell'anno scorso. Flessione importante, ma decisamente inferiore a quelle a doppia cifra dei settori on-highway che hanno subito uno stop.

Tuttavia, stando alle informazioni fornite dall'Etrma lo scorso 14 ottobre, nel terzo trimestre le vendite europee di pneumatici replacement per mezzi agricoli registrano un +11.6% sullo stesso periodo dello scorso anno. Dunque il segmento, pur essendo ancora in flessione del 3% se si confronta il periodo gennaio-settembre  2020 con i primi nove mesi 2019, mostra segnali di ripresa, per altro ben più consistenti degli altri settori.
 
Segno positivo per le vendite di pneumatici agricoli replacement nel terzo trimestre 2020
Segno positivo per le vendite di pneumatici agricoli replacement nel terzo trimestre 2020
(Fonte foto: Etrma)

"I volumi totali ATG per i pneumatici replacement sono in linea con quelli dell'anno scorso nonostante gli effetti del Covid-19" specifica Emiliano Bertolini, field engineer di Alliance Tire Group Italia.
La situazione è condivisa da Olli NuutilaJarkko Heinämäki, rispettivamente head of marketing & business development e head of sales di Nokian Heavy Tyres, che spiegano come "le vendite aftermarket sono rimaste abbastanza stabili in Europa" e da Paolo Maggiulli, product manager commercial di Bridgestone, che riporta "performance del primo semestre leggermente più basse rispetto al 2019, ma buone in confronto ad altri settori e seguite da risultati di luglio, agosto e settembre positivi".
 

Oem: qualche scossone in più

Ha subito un contraccolpo maggiore il mercato dei pneumatici primo equipaggiamento Oem, costretto a fare i conti con la chiusura di molti siti produttivi di macchine agricole in Ue.
"Durante il periodo di lockdown - precisa Alessandro Mazzolini, managing director Italy di Trelleborg Wheel Systems - i siti Trelleborg dedicati alla produzione di pneumatici agri sono rimasti sempre aperti per supportare i clienti e l'intera filiera. La distribuzione di pneumatici ai principali costruttori ha subito una flessione direttamente correlata alla situazione contingente e necessaria a garantire la sicurezza delle strutture produttive".

Ciò non ha tuttavia compromesso troppo la situazione del mercato. "La nostra quota nel segmento Oem - sottolinea Lucia Salmaso, ad di Bkt Europe - ha visto un incremento importante e chiudiamo l'esercizio finanziario 2019-2020 con un dato di fatturato del +20% rispetto all'anno scorso". Triplica la richiesta di modelli ATG, da pochi anni nel primo equipaggiamento, e ottiene buoni risultati anche Continental come dichiarato da Fabio Borelli, business unit manager commercial specialty tires.
 
Installazione nello stand Bkt ad Agritechnica 2019
Installazione nello stand Bkt ad Agritechnica 2019
 

Il caldo che fa bene

Con la fine dei lockdown e la ripartenza della produzione, il caldo estivo ha fatto lievitare le vendite. Tuttavia, la ripresa del settore - sostiene l'Etrma - è legata anche all'andamento dei singoli paesi nel mondo. In India, ad esempio, sono dislocati diversi siti produttivi Bkt e ATG"La piena ripresa è ancora lontana. Le previsioni per fine 2020 restano desolanti, con un calo a doppia cifra delle vendite previsto in tutti i segmenti in Europa" ha dichiarato la segretaria generale dell'Ertma Fazilet Cinaralp.

Più ottimisti i produttori di pneumatici agricoli. "Nella fase acuta del lockdown, abbiamo chiuso cinque stabilimenti Bkt ma non abbiamo perso tempo e la produzione è celermente ripartita in sicurezza il 29 aprile" afferma Lucia Salmaso che ripone molta fiducia negli investimenti in sponsorizzazioni sportive. "Bkt ora occupa posizioni di tutto rispetto nel mercato e nel cuore degli utenti e per tutti questi motivi vediamo prospettive positive".

Forte di una gamma prodotto completa e di una clientela fidelizzata, Bridgestone "si sta riprendendo e ha già recuperato le perdite" spiega Maggiulli. "Quest'anno prevediamo un aumento del 2% della quota di mercato, già a doppia cifra, in Italia". Per il 2020 le proiezioni di ATG, con due siti attivi e un terzo in costruzione in India"sono in crescita sul mercato europeo del primo equipaggiamento e dei ricambi" sostiene Bertolini. "In Italia prevediamo una crescita maggiore del segmento Oem rispetto a quello replacement".
 
Pneumatici Alliance in mostra nello stand ATG ad Agritechnica 2019
Pneumatici Alliance in mostra nello stand ATG ad Agritechnica 2019

A detta di Borelli "Continental, salvo ulteriori lockdown, si aspetta un secondo semestre in linea con il 2019 per il segmento radiale a cui si rivolge", mentre i manager di Nokian Tyres prevedono una ripresa delle vendite Oem e un mercato stabile dei ricambi nella seconda metà del 2020, con un ritorno prossimo ai livelli 2019 nel 2021.
Più o meno dello stesso avviso il responsabile vendite Agro di Michelin Italia Gianfranco Bonfadini. "Le vendite Oem sono in leggero recupero, in linea con il trend della produzione di mezzi agricoli, e anche il segmento ricambi è in ripresa a livello italiano" spiega Bonfadini. "Prevediamo che il 2020 si chiuda con un mercato intorno al -5% e che il 2021 ci permetta di tornare ai livelli pre Covid-19". Trelleborg non rilascia commenti fino al prossimo 27 ottobre, quando divulgherà il rapporto sul terzo trimestre.
 

Crisi: le vie d'uscita ci sono

Fermo restando la priorità del fattore sicurezza, per superare questo periodo nel miglior modo possibile servono investimenti nel rapporto con la clientela, in tecnologie digitali e in prodotti innovativi.
Trelleborg mette al primo posto la salute dei dipendenti e - precisa Mazzolini - "nello stesso tempo, mantiene il focus sulle richieste dei clienti, aiutandoli a garantire la continuità e la sostenibilità del loro business. Offre soluzioni altamente specializzate creando valore aggiunto per la clientela. La partnership con i principali produttori di mezzi agricoli ci permette di proporre innovazione in linea con le esigenze dell'agricoltura moderna. La gestione dell'offerta, articolata nei marchi Trelleborg, Mitas, Cultor e Maximo, ci consente di essere competitivi intercettando le necessità degli interlocutori".

Anche Michelin continua a rispondere alle richieste del mercato con i pneumatici Michelin, KleberTaurus adatti ad ogni impiego e potenza. "Per consolidare la posizione nel 2021, abbiamo ampliato l'offerta su varie gamme e - fa sapere Bonfadini - rafforzato i partenariati a livello di vendita all'ingrosso e retail".
 
Sistema Trelleborg CTIS+ esposto ad Agritechnica 2019
Sistema Trelleborg CTIS+ esposto ad Agritechnica 2019

La strategia di ATG per crescere nel 2021 passa dal supporto degli utenti sul territorio e in remoto, ma anche dall'ampliamento  dell'offerta radiale. Investimenti in qualità prodotto, soluzioni di business e webinar per i clienti sono gli ingredienti della ricetta Bridgestone, mentre Continental - dopo il "ritorno" della gamma Agricoltura nel 2017 - presidia il mercato stando vicino alla clientela, mettendo al primo posto la sicurezza di tutti.

Bkt punta alla crescita del livello di penetrazione (a due cifre in Europa) e delle forniture ai costruttori potenziando la collaborazione con i distributori (Univergomma in Italia) e sviluppando prodotti specifici. Il tutto condito con azioni di marketing mirate e un processo di digitalizzazione fatto di eventi web, training online e un canale Tv digitale Bkt Network.
"In un mercato agricolo fondamentale per la sopravvivenza del pianeta, la sfida all'innovazione è aperta a tutti" sottolinea Lucia Salmaso. "La spunterà chi offre il prodotto e il servizio in grado di rispondere meglio alle richieste in termini di durata, resistenza, qualità/prezzo, sicurezza, comfort, assistenza proattiva e  produzione sostenibile. Il 2021 sarà davvero 'vivace' e ricco di competizione: ciò spingerà ancora di più il mercato verso la ripresa".

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

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Tag: innovazione mercati macchine agricole trattori pneumatici tecnologia

Temi caldi: Coronavirus

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