New Holland CH7.70 entra in azione

Da Plock (Polonia) a Linarolo (Pv). La nuova mietitrebbia di gamma media con Crossover Harvesting si è misurata con la raccolta del riso Volano mercoledì 7 ottobre 2020

Serena Giulia Pala di Serena Giulia Pala

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New Holland CH7.70 Versus riso Volano
Fonte foto: Agronotizie

Svelata lo scorso luglio e poi presentata ufficialmente in Italia all'Early season meeting 2020 a settembre, l'inedita mietitrebbiatrice middle range CH7.70 Crossover Harvesting di New Holland - ordinabile dal prossimo novembre - è ora in campo. Dopo aver raccolto mais nel padovano, mercoledì 7 ottobre 2020 la mietitrebbia in versione standard si è cimentata su una delle colture più difficili, il riso, a Linarolo (Pv).

Per scoprire i dettagli dell'unica CH7.70 disponibile per ora in Italia - la versione Laterale è in arrivo prossimamente da Plock, Polonia - siamo andati a vederla in prova sulla varietà Volano in compagnia dello staff NH e dei driver dell'azienda contoterzi di Graziano Arbasini. "Si tratta di una macchina performante e versatile che permette di ottenere perdite di granella ridotte e di lavorare anche in condizioni non ottimali, spesso limitanti per altre versioni di alta gamma" commentano gli operatori.
 

La giusta testa... ta

Equipaggiata con testata Rice da 6.10 metri, la CH non ha avuto problemi anche con piante allettate. Prodotta nello stabilimento NH di Plock, la testata è progettata con trasmissione più robustafondo della barra di taglio più resistente e una coclea rinforzata con elementi antiusura proprio per l'azione aggressiva del riso.

New Holland CH7.70 in risaia a Linarolo (Pv) lo scorso 7 ottobre

"La testata ad innesto rapido si controlla con facilità" spiega Daniele Veronesi, specialista prodotto per le macchine da raccolta New Holland. "La flottazione, l'altezza e l'inclinazione della barra, l'altezza dell'aspo sono richiamabili in automatico con il joystick in cabina".
 

Crossover Harvesting, produttività in ogni condizione

L'innovativo Crossover Harvesting - ripreso da un concetto NH usato anni fa in Ue - combina il sistema di trebbiatura a due battitori con quello di separazione Twin Rotor®. La trebbiatura avviene con battitore da 610 millimetri a velocità adattabile dalla cabina tramite un variatore idraulico heavy duty e un controbattitore a sezione concava posteriore regolabile dall'Opti-Thresh. Il prodotto viene poi prelevato dal lanciatore che lo getta sulle coclee di alimentazione dei due rotori da 21 pollici, lunghi 3.45 metri, che separano la granella dalla paglia.

"I rotori che sostituiscono gli scuotipaglia hanno forza centrifuga maggiore e quindi capacità di separazione superiore che genera un aumento di produttività fino al 25% con grano, soia, mais e riso rispetto a una CX equivalente" sottolinea Veronesi. Grazie al sistema di separazione più prestante, è possibile eseguire anche una trebbiatura più delicata che si traduce in una riduzione della rottura dei chicchi (-35% rispetto a una macchina dello stesso segmento secondo NH).
 
New Holland CH7.70 con Crossover Harvesting™ al lavoro a Linarolo (Pv)
New Holland CH7.70 con Crossover Harvesting al lavoro a Linarolo (Pv)

La modalità di trasferimento del prodotto dal sistema trebbiante alla parte superiore dei rotori - attivi a velocità di 400 e 700 giri al minuto - garantisce minore assorbimento di potenza, con ripercussioni positive sui consumi di carburante. Ulteriore plus del Crossover Harvesting è la facilità di gestione: il Twin Rotor® richiede modifiche minime delle impostazioni nel passaggio da una coltura a un'altra e semplici interventi di manutenzione ordinaria.
 

Triple-Clean: pulizia elevata alla terza

La granella in uscita dai rotori della CH subisce un trattamento di pulizia davvero accurato all'interno del sistema a tripla cascata Triple-Clean con area di 5.2 metri quadrati. "Triple-Clean presenta non due, ma tre salti in cui il prodotto viene investito dal getto d'aria del ventilatore Opti-Fan" specifica Veronesi. "In questo modo, la capacità di pulizia aumenta del 15% rispetto a quella dei sistemi a doppia cascata".

Il sistema proporzionale di autolivellamento SmartSieve - mutuato dalle CX - mantiene i crivelli in piano incrementando in automatico la corsa dell'apposito pistone all'aumentare della pendenza trasversale (fino al 25%). Ne risulta una distribuzione della granella sempre uniforme sul cassone crivellante. La pendenza longitudinale è compensata dall'Opti-Fan che evita perdite o intasamenti adeguando automaticamente il flusso d'aria sul prodotto.
 
Pistone del sistema di autolivellamento SmartSieve™ della NH CH7.70
Pistone del sistema di autolivellamento SmartSieve della NH CH7.70

La funzione Cleanout, pensata per semplificare la vita all'operatore, rimuove eventuali residui al termine della raccolta tramite l'apertura automatica di tutti i crivelli e l'incremento della velocità del ventilatore.
 

CH ben equipaggiata da cima a fondo

L'elevatore con sensori di resa e umidità montati di fabbrica, il cassone con capacità di 9.300 litri e il tubo di lancio da 6.4 metri con velocità di scarico pari a 100 litri al secondo lavorano affinché la granella pulita finisca senza intoppi nel rimorchio. Mutuato dalle CX 7 e 8, lo spargipula con dischi rotanti a comando idraulico adatta lo spargimento alla larghezza della testata e al prodotto funzionando a una velocità regolabile dalla cabina. Anche l'ampiezza di spargimento e l'orientamento del trinciapaglia con quattro file di coltelli sono controllabili da posto guida.

Dalla cabina Harvest Suite Deluxe, caratterizzata da interni più scuri rispetto a quelli della CX 6.90, il conducente può visualizzare tramite il monitor touchscreen IntelliView IV le telecamere montate sul tubo di scarico, sul gancio di traino e sulla parte posteriore per la retromarcia, ma anche gestire la guida automatica Trimble EZ-Pilot® Pro e il sistema di telemetria NH MyPLM Connect (non ancora presenti sulla mietitrebbia in campo).
 
Tubo di lancio da 6.4 metri e trinciapaglia controllabile dalla cabina sulla NH CH7.70
Tubo di lancio da 6.4 metri e trinciapaglia controllabile dalla cabina sulla NH CH7.70
 

NH, efficienza garantita

Pur essendo una macchina middle range, la CH7.70 a trazione posteriore può contare su dotazioni d'eccellenza come il motore FPT Cursor 9 Stage V da 8.7 litri che - provvisto di tecnologia di post-trattamento HI-eSCR2 - fornisce fino a 374 cavalli (34 in più rispetto alla CX6.90). Inoltre, dal posto guida, il driver può controllare il carico motore in ogni momento ed attivare la modalità Road Cruise per i trasferimenti su strada.

Efficiente anche la trasmissione idrostatica a tre marce che - ripresa dalla CX6.90 - permette di raggiungere una velocità massima di 30 chilometri orari. "La velocità media della mietitrebbia al lavoro è pari a circa 3 chilometri orari su riso, mentre sale a 7-8 chilometri orari su mais se si usa uno spannocchiatore a 8 file" precisa Veronesi. Il propulsore, il sistema di post-trattamento e la trasmissione godono di una garanzia estesa standard di tre anni o 1.200 ore motore.
 

Prossimi passi

In quali occasioni vedremo ancora la new entry? Sicuramente durante la campagna Supremazia Gialla che - nata per promuovere sia le mietitrebbie Hillside e da piano sia le big baler e rotopresse NH - si protrarrà fino al 31 dicembre 2020. Probabilmente anche ad Eima Digital Preview e forse - nulla può essere dato per scontato di questi tempi - alla fiera dal vivo Eima 2021.
 
New Holland CH7.70, protagonista della campagna Supremazia Gialla
New Holland CH7.70, protagonista della campagna Supremazia Gialla

In ogni caso l'obiettivo - fa sapere lo staff New Holland - è raggiungere, anche in questo segmento, gli stessi risultati ottenuti nelle altre gamme di mietitrebbie nel corso della stagione 2021. Se la novità pensata per aziende europee contoterzi e ad indirizzo misto sarà ben accolta sul mercato, non è escluso un ampliamento della serie in futuro.