Le trattrici di medie dimensioni assomigliano sempre più alle sorelle maggiori in casa John Deere. Infatti, in occasione del Livestream dello scorso 25 giugno, JD ha presentato le nuove soluzioni introdotte sulle Serie 6M (che dal 2019 ha sostituito le precedenti gamme 6M, 6MC e 6RC) e 6R, oltre alle novità riguardanti la Serie 7R.

In consegna da gennaio 2020, la linea 6M lanciata insieme alle 8R e 7R ad Agritechnica 2019 aveva già fatto un salto di qualità lo scorso anno con l'arrivo dei compatti a 4 cilindri 6090-6100-6110-6120 M da 90 a 120 cavalli che hanno destato grande interesse. "Abbiamo migliorato ancora la Serie 6M per dare una risposta positiva al feedback ricevuto dai clienti" afferma Philipp Steinmann, marketing manager tractors JD.
 
Linea 6M a 4 cilindri, rinnovata ancora da John Deere
Linea 6M a 4 cilindri, rinnovata ancora da John Deere
 

Variazione continua sui 6M a 4 cilindri

I 6090-6100-6110-6120 M (con passo di 2.400 millimetri) e 6130-6140 M (con passo di 2.580 millimetri) sono ora proposti con la trasmissione a variazione continua AutoPowr. Quest'ultima - che può funzionare in modalità Full Auto ed essere gestita in modo automatico insieme ai motori a 4 cilindri PowerTech EWL e PSS da 4.5 litri con potenze massime da 100 a 155 cavalli (+ 20 cavalli con il sistema Intelligent power management Ipm) - garantisce un'erogazione della potenza ininterrotta a velocità comprese tra 50 metri all'ora e 40 chilometri orari.

Tramite la funzione AutoClutch il driver può fermare il trattore solo con il pedale del freno, ottenendo notevoli vantaggi quando il lavoro comporta continui arresti e riavvii. Inoltre, può regolare dal display sul montante laterale la reattività dell'inversione di marcia. Sui 6M la trasmissione idromeccanica è disponibile in versione Select+ (comandi sulla console di destra con distributore idraulico meccanico o elettroidraulico) oppure Premium (comandi sul compatto bracciolo CommandArm) che offre maggiore comfort di guida.
"Alternativa alle trasmissioni PowrQuad Plus, AutoQuad Plus e CommandQuad Plus, AutoPowr è facile da usare, affidabile ed assicura elevata efficienza grazie alle quattro gamme, garantendo minime perdite di potenza" spiega Steinmann. "Indipendentemente dalla versione scelta, il conducente può effettuare le regolazioni necessarie ed inserire il cruise control con la massima comodità".

Trasmissione AutoPowr sui trattori Serie 6M di John Deere

Dunque, la variazione continua arricchisce ulteriormente i modelli a 4 cilindri che vantano già una cabina riprogettata, un cofano dal design ribassato, un finestrino panoramico nel tetto e un raggio di sterzata di soli 4.35 metri offrendo un comfort, una visibilità anteriore e una manovrabilità eccellenti. In più i 6M, con telaio integrale e peso lordo massimo di 10.450 chilogrammi, possono gestire grandi carichi e attrezzi pesanti, poiché presentano una capacità di carico utile di ben 4.7 tonnellate e una capacità di sollevamento posteriore fino a 5.7 tonnellate.
Con un peso inferiore ai 6mila chili e telaio piccolo, il 6140 M è già divenuto un best-seller distinguendosi per la leggerezza, l'agilità, la versatilità e la potenza massima che raggiunge i 166 cavalli (con sistema Ipm). Dal canto suo, il 6120 M può ora essere guidato virtualmente nel videogioco Farming Simulator.
 

AutoTrac, ora a portata di tutti

Novità introdotta su tutti i modelli 6M è il sistema di guida AutoTrac gestibile direttamente dal display sul montante laterale e pensato per gli operatori in cerca di una soluzione entry level. "Navigando nel menù del display laterale, il guidatore può cliccare sull'icona dedicata al sistema super integrato per impostare la larghezza dell'implement, stabilire il percorso scegliendo tra tracce già registrate o inserendo una nuova linea A-B e controllare l'avanzamento del trattore sulla mappa, una volta attivato l'AutoTrac con un pulsante sul bracciolo" specifica Steinmann.

A differenza dell'AutoTrac completo, il nuovo sistema entry level è pronto all'uso e non richiede nessun monitor aggiuntivo in cabina, ma solo un ricevitore satellitare StarFire 6000 per iniziare a lavorare. In questo modo, i clienti possono risparmiare fino al 30% sul costo di uno schermo separato e contare comunque su una notevole flessibilità grazie alla possibilità di effettuare un upgrade in qualsiasi momento. Inoltre, il display sul montante d'angolo permette al conducente di aumentare la produttività, godendo al contempo di una visuale perfetta sulle operazioni.

Sistema AutoTrac sui modelli Serie 6M di John Deere
 

Serie 6M e M: impossibile non andare d'accordo

John Deere ha aggiornato anche i 6175 M e 6195 M - che presentano motori a 6 cilindri PowerTech PVS da 6.8 litri e un passo di 2.800 millimetri - dotandoli di una nuova pompa idraulica opzionale con portata di 155 litri al minuto. Così equipaggiati, i due trattori con potenza massime di 194 e 216 cavalli offrono - sostiene Steinmann - "prestazioni ancora più alte in combinazione con attrezzature come carri caricanti e seminatrici".

In generale, i 6M basati sul concetto di telaio Full Frame sono i mezzi ideali per lavorare con i caricatori frontali, in primis con i nuovi modelli JD Serie M che ora affiancano i caricatori Serie R. Versatili e leggeri, i 543-603-623-643 M presentano altezze di sollevamento da 3.7 a 4.3 metri, un design snello e una completa compatibilità con i sollevatori anteriori del Cervo. L'attacco degli attrezzi ai caricatori è gestito in modo rapido e semplice.
 
John Deere 6195M con nuova pompa idraulica
John Deere 6195M con nuova pompa idraulica
 

6R campioni di telemetria

Oggi sono capaci di eseguire il trasferimento wireless dei dati anche i sei modelli Serie 6R che dal 7 luglio 2020 verranno consegnati con il sistema di telemetria JDLink incluso come standard. Oltre a consentire la comunicazione tra i trattori e l'Operations Center in MyJohnDeere.com, JDLink permette di ridurre i tempi di configurazione sul campo grazie ad AutoTrac Online (serve l'abbonamento a JDLink Connect) e di assicurare la piena operatività dei mezzi, prevenendo i problemi, tramite l'assistenza remota delle soluzioni Connected Support.

Con il sistema per il wireless data transfer, il conducente può inviare la documentazione delle attività svolte in tempo reale al titolare dell'azienda agricola che a sua volta può mandare alla macchina in campo informazioni utili per le operazioni successive come linee guida e/o confini creati direttamente dall'Operations Center (necessario JDLink Connect).
 
John Deere 6250R con sistema di telemetria JDLink™ di serie
John Deere 6250R con sistema di telemetria JDLink di serie