Massey Ferguson mostra i muscoli con il nuovo MF 8700 S Stage V

Potenza, affidabilità e comfort. Queste le caratteristiche salienti del potente trattore pensato per chi cerca il meglio

Info aziende
mf8740s-stage-v.jpg

L'MF 8700 S Stage V soddisfa i requisiti della Mother Regulation
Fonte foto: AGCO

L'MF 8700 S Stage V è l'emblema della capacità di Massey Ferguson di rispondere alle esigenze del mercato delle macchine di alta potenza. Con un passo di soli 3,1 metri ed una potenza massima di 405 cavalli, si prefigura come una macchina potente ma compatta col più alto rapporto peso/potenza (26,7 chilogrammi/cavalli) del proprio segmento.

Agile e maneggevole, tanto per il privato quanto per il contoterzista, l'MF 8700 S Stage V garantisce alto livello tecnologico, ergonomia avanzata e sicurezza grazie ad una visibilità senza paragoni. La sua manutenzione periodica rapida, comoda ed economica assicura sonni tranquilli.
 

One step beyond

La nuova Serie MF 8700 S rappresenta l'ulteriore evoluzione della precedente pluripremiata Serie MF 8600, i primi trattori agricoli a utilizzare la tecnologia SCR (Selective Catalytic Reduction), ormai quasi undici anni fa.

Il lancio, con la presentazione ufficiale, risale allo scorso SIMA Show nel febbraio 2019, dove appunto l'attenzione era puntata sul nuovo motore S Stage V che è una delle caratteristiche più importanti messe in evidenza: tutti i modelli della famiglia sono equipaggiati con i più recenti e avanzati motori Agco Power, allineati a questo step di emissioni.

Risparmio di carburante, costo di utilizzo, affidabilità e semplicità sono le caratteristiche più importanti ricercate dagli agricoltori anche in questo segmento. La nuova Serie MF 8700 S continua a fornire il meglio della categoria e offre a Massey Ferguson una gamma di trattori di livello mondiale nel settore dei motori più potenti del mercato.
 

Agco Power Stage V, un concentrato di tecnologia

Per Massey Ferguson l'introduzione del nuovo motore Agco Power per lo Stage V è il culmine di un viaggio tecnologico iniziato con l'introduzione dell'SCR sulla Serie MF 8600 nel 2008.

Per essere conforme al livello di emissioni imposto dallo Stage V, Massey Ferguson ha aggiunto un SC (Soot Catalyst o Catalizzatore dell'incombusto) tra il DOC e l'SCR. La centralina motore ECU misura la pressione e la temperatura all'interno dell'SC per decidere se è necessario avviare la rigenerazione. A seconda dell'applicazione e del carico del motore, l'ECU gestirà il processo.
Se il motore è sotto caricato, il gas di scarico sarà naturalmente caldo e il particolato brucerà naturalmente. Se, invece, il motore non è sotto caricato abbastanza la ECU aumenterà la temperatura all'interno dell'SC, con mappature diverse per le fasi di iniezione (pre-iniezione e post-iniezione), aumentando la temperatura nei cilindri e gestirà il flusso d'aria in ingresso con la valvola a farfalla.

È una rigenerazione automatica e passiva. Quindi non essendo attiva, non utilizza un iniettore aggiuntivo per aumentare la temperatura all'interno del tubo di scarico, consumando carburante extra durante la rigenerazione. Questo permette a Massey Ferguson di mantenere un livello di consumo ottimale. È inoltre possibile posticipare la rigenerazione automatica o eseguirla manualmente su richiesta qualora lo si desideri.

Tutti i componenti relativi al trattamento dei gas inquinanti (DOC+SC+SCR) sono esenti da manutenzione e progettati per l'intera vita del trattore. Non c'è nessun altro cambiamento sul motore tra la Fase IV e la Fase V. L'unità di post-trattamento e la sua integrazione al di fuori del cofano sono molto simili al premiato sistema SCR 'All in One', introdotto sull'MF 5700 SL, che garantisce visibilità eccellente sulla parte anteriore e attorno al trattore con una linea del cofano molto bassa ed un tubo di scarico molto più sottile della soluzione adottata per la motorizzazione Fase 4, peraltro già ottimo in quanto ellissoidale e in linea col piantone anteriore destro.
 

MF 8700 S Stage 5, un concentrato di potenza

I motori che dunque rimangono Agco Power a sei cilindri da 8,4 litri generano potenze massime da 300 a 405 cavalli, con il sistema EPM (Engine Power Management) che entra in funzione con l'utilizzo della PTO o dell'idraulica a macchina in movimento sopra gli 0,1 chilometri orari. Oppure in trazione sopra i 15 chilometri orari per lavorazioni in campo o in trasporto, usufruendo di circa 30 cavalli di potenza ulteriore a quella riportata sul cofano. Per garantire massimo comfort per l'accesso in cabina e un'autonomia adeguata, sono stati ridisegnati i serbatoi che mantengono comunque capacità di tutto rispetto: per il carburante 600 litri, mentre per l'AdBlue 60 litri.

Gestita con la leva Power Control (esclusiva di MF) o con la leva Multipad, ormai un 'must' anche per il pacchetto Efficient, la trasmissione è la classica e ben nota Dyna VT: la variazione continua che garantisce sempre massima flessibilità per ogni tipo di condizione di lavoro. In modalità lepre, dove si ammettono variazioni angolari massime dell'idrostatica, si possono raggiungere, specie in trasporto, fino 50 chilometri orari, come permesso dalla Mother Regulation. In modalità tartaruga, invece, limitando la componente idrostatica si favoriscono rendimenti meccanici maggiori per rispondere al meglio agli elevati carichi nelle lavorazioni pesanti in campo.

Il massimo della sicurezza, anche con traini molto elevati, è garantito da un impianto frenante per rimorchi a doppia linea, di cui una dedicata al sistema di emergenza. Rimangono una peculiarità anche su queste macchine di alta potenza la gestione in real time della sensibilità dell'inversore e della reattività pedale, delle velocità Cruise Control e sicuramente il molto utile DTM, grazie al quale la regolazione autonoma delle prestazioni permette all'operatore di concentrarsi a pieno sul lavoro dell'attrezzo lasciando alla macchina il completo controllo dei consumi in relazione alle prestazioni richieste.
 

Parola d'ordine affidabilità e sicurezza

L'affidabilità da primi della classe è sempre assicurata anche dai due circuiti idraulici separati fra trasmissione e servizi ausiliari. L'idraulica qui non è per nulla indifferente: raggiunge i 205 litri al minuto e impiega fino a 6 distributori posteriori con sistema di decompressione per facilitarne attacco o sconnessione e 3 anteriori di cui 1 dedicato al sollevatore con capacità massima 5.000 chilogrammi. Per il posteriore la portata è 12 tonnellate con sistema di sospensione per ottimizzare il trasporto di attrezzi portati molto pesanti.

La gestione delle 4WD, il bloccaggio differenziale e la selezione PTO (540E/1000 giri min) sono gestite elettroidraulicamente con sistemi automatici o manuali.
Le sospensioni sull'assale anteriore sono di tipo a forbice e, grazie ad un sistema multi accumulatori, precaricati a differenti pressioni per condizioni sempre perfette di lavoro. Le manovre di fine campo sono ottimizzate grazie allo Speed Steer, ora di serie, che regola il numero di giri volante per la sterzata.
 

Comfort e spaziosità in cabina

L'MF 8700 S, essendo la macchina più prestigiosa della famiglia, offre gli allestimenti Efficient ed Exclusive nella cabina a 5 montanti più spaziosa del mercato. Un ambiente di oltre di 3,8 metri cubi di volume con - e questa è la differenza sostanziale introdotta già con l'avvento dell'Effetto 'S' di Massey Ferguson ed ora consolidata su tutti i trattori equipaggiati con motori Stage V - monitor Datatronic 5 a colori, da 9 pollici, touch screen che controlla tutte le funzioni macchina, Isobus, Guida satellitare e relative operazioni correlate.

Le soluzioni tecnologiche integrate, che vanno sotto il nome di Fuse Technologies, a bordo e fuori bordo della Serie MF 8700 S, sono un chiaro indicatore della velocità con cui Massey Ferguson implementa evoluzione e innovazione. Auto-Guide garantisce una precisione inferiore al centimetro, aumentando l'efficienza delle operazioni agricole e AgControl offre la funzione di controllo delle sezioni più avanzata ed efficiente del settore per seminare e fertilizzare senza sovrapposizioni, massimizzando i profitti nel totale rispetto dell'ambiente.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 196.359 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner