Rotopresse Massey Ferguson, famiglia in continua crescita

Migliore produttività, affidabilità e qualità di pressatura per le nuove soluzioni RB F e V, ora anche in versione Protec che combina pressa e fasciatore

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Rotopressa a camera fissa MF 3130F
Fonte foto: Massey Ferguson

Massey Ferguson, che già dalla fine del 2017 ha introdotto nella famiglia delle macchine da raccolta le nuove rotopresse frutto dell'acquisizione del prestigioso binomio Lely-Welger (ora parte integrante del gruppo Agco) aggiungendole alle rinomate Big Baler per alta densità di produzione Hesston, non si ferma.
   
La gamma delle rotoimballatrici, che fino a fine 2018 annoverava le versioni classiche e a coltelli per camera fissa o variabile, è stata rinnovata. Nuove in gamma sono le soluzioni combinate pressa e fasciatore che evidenziano il rientro prepotente del brand a triplo triangolo nel mercato con tecnologia di alta specifica.
 

Una buonissima base di partenza

Di base c'è sempre la macchina più semplice, a camera fissa, con diametro massimo da 1,25 metri e larghezza camera da 1,23. Ma il nuovo modello MF RB 3130 disponibile dal 2019, presenta notevoli aggiornamenti: nuovo design, migliorata produttività e affidabilità, nonché la qualità di pressatura.

Nuovi sensori di formazione balla agevolano l'operatore nella raccolta e garantiscono una distribuzione omogenea del prodotto all'interno della camera per assicurare una balla perfetta. Le versioni a camera variabile MF RB 4160V e 4180V - con diametri da 0,9 a 1,6 o 1,8 metri - caratterizzate da un livello tecnologico maggiore, permettono di pressare scegliendo la modalità a cuore duro oppure tenero, oltre a garantire una migliore pressione per tutto il raggio di formazione balla.
 

Potenza ottimizzata

La concezione progettuale della trasmissione di tutte le presse tonde, assicura massimi rendimenti e ottimizza il bilanciamento dei carichi.
La suddivisione della potenza dal trattore fa sì che l'alimentazione della cinematica a destra interessi il gruppo di taglio e, con un rinvio, il raccoglitore caratterizzato dall'assenza di camme così da essere molto silenzioso ma soprattutto privo di manutenzione e quindi affidabile. Nella parte di sinistra la coppia alimenta i sistemi di pressatura, rulli oppure cinghie.
Questa scelta progettuale permette di gestire al meglio quanto ricevuto dal trattore con rendimenti elevati e minime perdite di potenza.

L'unità di alimentazione prevede, tra l'altro, denti di raccolta in metallo elastico che lavorano in complicità con i convogliatori in materiale polimerico sui quali scivola bene il prodotto. Due coclee di diametro maggiorato, velocizzano il trasferimento del prodotto in maniera omogenea permettendo velocità di lavoro elevate.
 

Intasamenti, questi sconosciuti

I modelli XtraCut con sistema di taglio prodotto, presentano varie configurazioni: 13, 17 o 25 coltelli con selezione elettroidraulica controllabile dall'operatore in cabina per il massimo comfort e sicurezza.

Per evitare intasamenti o comunque minimizzarli per eccesso di materiale, il sistema doppio stadio delle presse Massey Ferguson fa sì che la fluttuazione nella prima parte del pianale di carico (oscillante con molla registrabile) assecondi le variazioni di prodotto. Quando un accumulo arriva a bloccare il raccoglitore, protetto da una frizione di sicurezza, il sistema HydroFlex Control permette - con una procedura elettroidraulica controllata dalla cabina - di eliminare l'effetto dei coltelli abbassando il vano di trinciatura e aprendo il passaggio alla camera. In questo modo l'intasamento viene facilmente eliminato senza che l'operatore debba scendere dal trattore.
 

Densità sempre sotto controllo

Per la versione a camera variabile, la densità della balla in formazione ed eventuali modifiche sono gestite in maniera elettroidraulica con controllo della pressione anche in real time.
La forma perfetta è garantita da una chiusura del portellone con un sistema idraulico-meccanico e dal sistema di avvolgimento a rete o a filo (oppure entrambi) impostabile e gestibile dal monitor.
 
MF_RB4160V_BALER_sistema di avvolgimento
RB 4160 V Massey Ferguson
 
Differenti le soluzioni di interfaccia in cabina tra cui scegliere: dall'E-Link Control si passa poi all'E-Link Pro dove le variabili controllabili salgono esponenzialmente e consentono all'operatore di avere tutto monitorato con possibilità di settaggio a 360°. Il sistema Isobus, utilizzando il monitor del trattore, permette il massimo connubio trattore-pressa.

Alla recente Sima 2019 sono state presentate le versioni Protec per i modelli MF RB 3130 F ed MF RB 4160 V che prevedono la combinazione tra rotopressa ed unità di fasciatura, così da ridurre i passaggi in campo ed i tempi di lavoro sfruttando al massimo quello che è il know-out in termini di pressatura e fasciato.
Ancora una volta Massey Ferguson afferma la propria forza nell'ambito delle macchine per la pressatura e la raccolta grazie ad un continuo impegno nello sviluppo di attrezzature all'avanguardia che mirano sempre più ad essere i leader del mercato.

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