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Fendt 900 Vario MT, tutto un altro cingolato

Visti per la prima volta all'opera nei terreni dell'azienda Carpaneta (Mn), i nuovi trattori mutuano molti plus dai 1000 Vario garantendo comfort, prestazioni e consumi ottimali

Serena Giulia Pala di Serena Giulia Pala

Info aziende
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Fendt 943 Vario MT, protagonista dell'MT press camp
Fonte foto: Agronotizie

Il sole e il vento hanno salutato, in occasione dell'MT press camp il primo giugno scorso, l'ingresso del trattore cingolato Fendt 943 Vario MT sui campi dell'azienda Carpaneta - sede di Ersaf - a Gazzo di Bigarello, in provincia di Mantova.

Insieme ai modelli 938 e 940, il 943 Vario MT è parte della serie 900 Vario MT lanciata ad Agritechnica 2017 a fianco della gamma 1100 MT e contraddistinta da potenze di 380-431 cavalli. A detta del sales manager Fendt tractors Italia Michele Masotti, la serie può davvero "rivoluzionare il feeling dei clienti con i cingolati e assecondare le esigenze di chi cerca grande trazione e potenza per lavorare in condizioni difficili, su pendenze estreme e su terreni tenaci".
L'apprezzamento del mercato nazionale per i trattori serie 900 Vario MT - disponibili da quest'anno e più indicati per le aziende italiane rispetto ai modelli 1100 MT - è testimoniato dalle cinque macchine già vendute e pronte per essere consegnate tra giugno e settembre 2018.

 

Mix di know how vincenti

La linea 900 vista anche a Fieragricola 2018 è stata sviluppata unendo l'esperienza ultraventennale di Fendt nella trasmissione Vario a quella trentennale di Challenger nella produzione di cingoli.
Gli ultimi MT nascono come trattori cingolati e non come gommati trasformati in cingolati. "Divenuti una combinazione perfetta di prestazioni, trazione e finezza di controllo - ha specificato Masotti - i modelli non sono più solo sinonimo di potenza e portabilità, ma anche di comfort, silenziosità e innovazione".
Sicuro del successo dei 900 Vario MT anche Andrea Tavernari, national sales manager Challenger Italia fino all'integrazione del marchio in Fendt e oggi parte del quadro dirigente AGCO, secondo cui "gli ultimi MT susciteranno l'orgoglio dei loro predecessori, i Challenger MT700E".

Fendt 943 Vario MT in campo

 

Powertrain da 1000 punti sui 900 Vario MT

Per lo sviluppo dei nuovi Vario MT, Fendt ha seguito il solco della tradizione Challenger introducendo però alcune nuove componenti provenienti dalla serie 1000 Vario. "Gli MT mutuano molte specifiche dai 1000, ma hanno mantenuto la denominazione 900 perché in futuro arriveranno interessanti novità nelle alte potenze" ha rivelato Masotti.
Tra le soluzioni innovative prese in prestito dai top di gamma, l'impianto di raffreddamento Concentric Air System CAS, il sistema Fendt iD per la riduzione del regime nominale del motore e la trasmissione a variazione continua TA 300T Vario.

Sistema in pressione dotato di ventola ad azionamento idraulico indipendente dal motore, di una pompa e di una riserva d'olio dedicate, il CAS - collocato anteriormente ai radiatori fissi e autopulenti - assicura un assorbimento di potenza contenuto e un'efficienza di raffreddamento elevata grazie alla pressione generata dalla ventola che spinge tutta l'aria compressa attraverso i radiatori.
"L'inclinazione della ventola e la disposizione delle griglie, generano un'aspirazione che avviene per il 40% nella parte frontale e per il 60% nella parte superiore" ha precisato Stefano Pariani, product specialist Fendt tractors. "Così il filtro dell'aria posizionato sopra la ventola si trova in una zona pulita e aspira costantemente aria fredda".
 
Ventola del Concentric Air System CAS sul Fendt 938 Vario MT
Ventola del Concentric Air System CAS sul Fendt 938 Vario MT

Dal canto suo, il propulsore Agco Power Stage IV da 7 cilindri e 9.8 litri ha un regime nominale di 1.700 giri al minuto (2.100 sui Challenger MT700E) e un regime medio di lavoro di 1.500-1.600 giri al minuto grazie al dispositivo Fendt iD che - in combinazione con il Tractor Management System TMS - regola automaticamente il regime motore in funzione delle necessità.

"I 900 Vario MT possono essere sfruttati in modo ottimale a 1.550 giri al minuto e lavorare al di sotto della potenza massima grazie alla curva di coppia stabile e piatta che - ha aggiunto Pariani - corrisponde esattamente all'intervallo con il consumo specifico di carburante più basso". Altri plus del motore sono l'EGR con valvola a controllo elettronico per la riduzione degli NOx, il sistema di immissione dell'aria, che tramite condotti di aspirazione con valvole a flussi incrociati garantisce una miglior combustione, e la tecnologia di sovralimentazione a doppia turbina.

La trasmissione full-powershift CAT TA19 dei MT700E è stata sostituita dalla variazione continua Fendt TA 300T Vario, che - controllata con il cambio VarioDrive a ripartizione idrostatico-meccanica della potenza - apre nuovi scenari per quanto riguarda le applicazioni possibili e il comfort operativo. A detta di Pariani, "VarioDrive offre una forza di traino ininterrotta in campo e un'efficienza elevata nelle inversioni di marcia o nei passaggi da un appezzamento all'altro. L'operatore deve preoccuparsi solo di gestire la velocità di lavoro".
"Con la variazione continua - ha chiarito Masotti - andiamo a colmare i vuoti del powershift che richiedeva al motore maggiore ampiezza di risposta aumentando i consumi"   
 
Motore Agco Power sotto il cofano del Fendt 938 Vario MT
Motore Agco Power sotto il cofano del Fendt 938 Vario MT

 

Quattro livelli di comfort per i cingolati Fendt

Anche il sistema Mobil Trac - tratto distintivo dei trattori Challenger giunto alla quarta generazione - è stato migliorato dal brand di AGCO, che ha aumentato di 13 centimetri il passo (da 243.8 a 256.5 centimetri) e ha introdotto nuove sospensioni per assicurare maggiori regolarità di marcia e comfort operativo.
"I 900 Vario MT mantengono il carro allineato al terreno e - ha spiegato Tavernari - garantiscono un compattamento del suolo ridotto, un grip e una trazione ottimali, una comodità impareggiabile grazie a quattro soluzioni: SmartGrip, SmartRide, cabina a 4 montanti ammortizzata e sedile sospeso".

La sospensione doppio boogie dei ruotini intermedi SmartGrip consente ai cingoli di adattarsi perfettamente al profilo del terreno e di lavorare sotto carico con la massima aderenza al suolo, mentre la sospensione del telaio SmartRide combina molle elicoidali in acciaio, ammortizzatori e silent blocks per garantire un'oscillazione fino a 11 gradi dell'hard-bar che si muove come un assale anteriore di un trattore gommato.

A questi tool esenti da manutenzione si aggiungono la sospensione della cabina, composta da quattro silent blocks nella versione standard o da due silent blocks frontali e due ammortizzatori meccanici posteriori nella versione opzionale, e il sedile disponibile in tre allestimenti. È possibile scegliere tra un sedile pneumatico e due ulteriori versioni (in tessuto o in pelle) con stabilizzatore idraulico.
"Lo stabilizzatore idraulico copia la tecnologia delle auto sportive e - ha chiarito Pariani - contiene un liquido che cambia la propria densità in funzione dei campi magnetici circostanti modificando la reazione del dispositivo".
 
Interno della cabina del Fendt 938 Vario MT
Interno della cabina del Fendt 938 Vario MT

 

Idraulica di prima classe 

I nuovi cingolati MT possono contare anche sull'impianto idraulico di derivazione Fendt, formato da un massimo di sei distributori e due pompe indipendenti che alimentano due circuiti separati. La portata massima standard delle pompe è pari a 220 litri al minuto, quella opzionale è di 440 litri al minuto.

"Le due pompe lavorano su utenze separate: la prima pompa alimenta il sollevatore e il primo blocchetto di prese idrauliche a tenuta piatta (Flat Face Coupling), mentre la seconda serve il secondo blocchetto e l'attacco power beyond" ha spiegato Pariani. "Ciò assicura il mantenimento di un regime motore più basso rispetto a quello che si avrebbe con entrambe le pompe collegate insieme, il risparmio di carburante e l'estensione degli intervalli di manutenzione fino a 2mila ore".

Il sollevatore posteriore con attacco di quarta categoria alza fino a 152 chilonewton e utilizza sensori di carico per la regolazione dello sforzo controllato, nonché un sistema per mantenersi libero in posizione di lavoro, offrendo un maggior margine di errore per l'operatore quando sterza.
Inoltre, la tecnologia a olii separati per l'impianto idraulico e per il cambio evita la mescolanza dell'olio a maggiore protezione della trasmissione, mentre la presenza di un oblò in vetro per il controllo dei livelli dell'olio facilita l'attività di manutenzione. Il serbatoio dell'olio idraulico contiene 100 litri, di cui 90 estraibili.
 
Blocchetti di prese idrauliche e sollevatore posteriore del Fendt 938 Vario MT
Blocchetti di prese idrauliche e sollevatore posteriore del Fendt 938 Vario MT

 

Cingoli ed elettronica in sintonia

Posizionati al top dell'offerta nel segmento cingolati e concepiti per assicurare la riduzione dei costi per ettaro lavorato, i 900 Vario MT possiedono tutti i punti di forza offerti dai trattori con cingolatura e baricentro basso: ottimo galleggiamento, elevata guidabilità su terreni irregolari, notevole stabilità in pendenza, buona manovrabilità per le svolte con macchina ferma e alta capacità di trazione.

I cingoli in gomma General Agriculture, Extreme Agriculture ed Extreme Application presentano una durata media di 4mila ore. I ruotini intermedi in poliuretano - dotati di anello interno Snap-in ring per la riduzione del calore e dell'usura - hanno un percorso di vita indipendente dalle cingolature.
"Sulle ruote di guida è presente un eiettore per rimuovere terra e detriti, mentre su quelle anteriori sono montate zavorre per lo scarico uniforme della pressione sull'intero cingolo" ha specificato Pariani. "Le zavorre garantiscono un uguale bilanciamento del 50% sulle ruote anteriori e posteriori quando, in fase di traino, la macchina subisce una forza contrapposta all'avanzamento".
 
Cingolo del Fendt 938 Vario MT
Cingolo del Fendt 938 Vario MT

Già predisposti per la guida parallela VarioGuide, i 900 Vario MT sono allestiti con i comandi dei Fendt 1000 Vario, monitor touchscreen Varioterminal da 10.4 pollici che permette di visualizzare la tensione dei cingoli e software Variotronic che, identico a quello dei trattori gommati, offre 5 trigger e 13 funzioni. Con soluzioni tecnologiche personalizzabili a seconda delle esigenze, i trattori Fendt sono automatizzati totalmente rispetto ai modelli Challenger.

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Fonte: Agronotizie

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Tag: macchine agricole prove in campo trattori suolo componentistica motori

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