Sima 2009, attrezzature agricole e innovazione

Il Salone mondiale dell'agricoltura e dell'allevamento. Parc des Expositions di Paris-Nord Villepinte, 22-26 febbraio 2009

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Salone mondiale dell'agricoltura e dell'allevamento

Nell'ultimo decennio l’agricoltura europea ha conosciuto un ambiente a fortissima evoluzione. Il settore si apre al mondo attraverso il costante monitoraggio delle tecnologie usate dagli operatori agricoli a cui il mercato chiede di rimanere competitivi ed efficienti e di soddisfare ogni nuova esigenza della società (specie nel campo dello sviluppo sostenibile) in termini di qualità delle produzioni e di sicurezza alimentare.
La situazione internazionale è molto cambiata: dieci nuovi membri sono entrati a far parte dell’Ue, è stata adottata nel 2005 la nuova Pac, la politica agricola comune che condiziona l’elargizione degli aiuti ad una maggiore eco-compatibilità ed è aumentata la concorrenza grazie anche alla istituzione di un mercato mondiale regolato e controllato dal Wto.
In questo scenario, Sima - il Salone dell’agricoltura ha avuto parte attiva nelle nuove sfide che l’adattamento delle attività agricole al contesto della Pac richiedeva,  come pure nella diffusione mondiale di un’agricoltura competitiva portatrice di valori e di lavoro.
Uno dei fattori-chiave di questa crescita e della competitività delle aziende rimane comunque l’innovazione, come attesta il lavoro compiuto dalla giuria internazionale che ha assegnato i "Sima Innovation Awards". Quindici esperti di sei diverse nazionalità hanno esaminato le 154 domande presentate dagli espositori del Sima 2009 e ne hanno scelte 25, a testimonianza della relazione privilegiata che si è instaurata tra gli operatori agricoli, i loro fornitori e Sima riguardo a problematiche quali le buone pratiche di fabbricazione, la tutela della biodiversità, delle amenità e dei paesaggi. Ma, come si evince dalle considerazioni della “Grenelle de l’environnement” e della recente legge sull’acqua, si è capito che anche il risparmio delle risorse, specie acqua ed energie fossili, rappresenta una soluzione praticabile.
 
Per quanto attiene alle attrezzature agricole, l’innovazione passa anche attraverso la riduzione della gravosità del lavoro, la sicurezza dei macchinari, delle persone e delle sostanze utilizzate, nonché attraverso le nuove tecnologie dell’informatica e della comunicazione. Serve inoltre l’istituzione di un format di agricoltura di precisione che consenta di arrivare ad una modulazione inter-particellare dei mezzi di produzione e trovare soluzioni complete ed economicamente redditizie. Dai semoventi specializzati fino al più polivalente di essi, il trattore, i computer di bordo fino ad allora utilizzati solo marginalmente diventano veri e propri luoghi decisionali e strumenti di tracciabilità che favoriscono il controllo delle produzioni e garantiscono la qualità dei prodotti
Non bastassero i dibattiti su temi come l’agricoltura biologica, gli Ogm, le colture energetiche contrapposte alle colture alimentari, l’agricoltore è anche chiamato a tutelare la sua immagine di marchio e a soddisfare le esigenze d’informazione dei consumatori, non sempre (e non solo) per quanto riguarda le tecnologie “pulite” dove elementi come qualità, salute e sicurezza (così come percepita dal grande pubblico) non possono essere in alcun modo paragonati agli sforzi già compiuti in fatto di innovazione.

Il buon risultato della filiera delle attrezzature agricole durante il primo semestre non devono far trascurare le difficoltà: gli indicatori sui prezzi dei prodotti agricoli e sui ricavi degli agricoltori devono piuttosto indurre alla prudenza.
Innovare significa  fare appello all’intelligenza, comprendere le sfide poste dal mercato, anticipare i bisogni dei clienti e prevedere il futuro. Tutti elementi che caratterizzano il dinamismo delle aziende produttrici di attrezzature agricole e fornitrici di servizi per la promozione del loro know-how.
Tutti i "Sima Innovation Award" servono  a mettere in rilievo questi sforzi, a  vantaggio dell’agricoltura francese che ha ancora delle carte da giocare in un settore, come quello dell’agricoltura europea, che deve conservare il suo posto sui mercati che si ingrandiscono ogni giorno di più.
Guardare con attenzione e comprendere queste innovazioni significa anche, per i visitatori del Sima un modo per prefigurare l’evoluzione del loro mestiere e garantirsi che le loro aziende rimarranno competitive.

(A cura di Jean-Bernard Montalescot, Consulente tecnologico del Sima con delega alla valorizzazione economica presso il Cemagref, componente dell’Académie d’Agriculture de France, Accademia dell’agricoltura francese)

Fonte: Sima

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