I prezzi dell'olio d'oliva extravergine appaiono contrastati. Si osserva attualmente a Bari - sul principale mercato all'ingrosso - il consolidarsi dei contenuti aumenti del 3 maggio scorso, mentre continua la discesa dei valori a Milano, su prezzi di poco inferiori a quelli registratisi prima del conflitto tra Russia e Ucraina.
 
Invece, il prezzo medio nazionale dell'olio d'oliva extravergine all'origine registrato da Ismea, dopo una fase di stabilità nel mese di aprile, con il valore medio calato a 4,24 euro al chilogrammo, risulta invece in aumento nelle prime due settimane di maggio.

 


 Prezzi medi settimanali dell'olio extravergine di oliva, seconda settimana di maggio, 17 maggio 2022, Ismea.jpeg

(Fonte: Ismea)

 

Al momento il prezzo medio è attestato secondo Ismea a 4,30 euro al chilo e sempre dalle rilevazioni comparative dell'istituto il prezzo medio attuale è in perdita del 7,6% rispetto ad un anno fa, cosa che, con gli aumenti dei costi legati alla Guerra in Ucraina, ne fa uno dei settori più esposti alla crisi, non beneficiando ancora di una adeguata ripresa dei prezzi. Le giacenze di extravergine italiano - più elevate dello scorso anno - quando non provocano cali dei prezzi ne rallentano le spinte al rialzo sui mercati.

 

Giacenze al 30 aprile 2022, c'è più Evo italiano

Secondo Frantoio Italia dell'11 maggio scorso, le giacenze di olio al 30 aprile 2022 risultano inferiori del 6,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. A questo risultato contribuiscono tutte le categorie di olio: l'olio Evo (-1,7%), l'olio di oliva lampante (-29,2%), l'olio di sansa di oliva (-16,3%), l'olio di oliva e raffinato (-12,9%), e, in misura minore, l'olio vergine di oliva (-4,4%).


Nell'ambito dell'Evo è da segnalare il dato della quantità di prodotto di origine italiana che con 147.492 tonnellate risulta maggiore del 20,8% rispetto al 30 aprile 2021, quando erano presenti 122.070 tonnellate di prodotto nazionale.
Il tutto mentre diminuiscono seccamente rispetto ad un anno fa le giacenze di olio Evo d'importazione, sia comunitaria (-23,7%) che extracomunitaria (-33,2%).

 

Borsa Merci Bari, consolidati gli aumenti di maggio

Ieri mattina, 17 maggio 2022, la Commissione Olio della Borsa Merci di Bari ha quotato quotato l'olio extravergine di oliva con acidità massima titolata in acido oleico dello 0,4%, fissandolo - alle condizioni di franco partenza arrivo e Iva esclusa a 4,25 euro al chilogrammo sui minimi e a 4,45 euro sui massimi, stabile sulla precedente seduta del 3 maggio, quando invece si era verificato un aumento di 0,05 euro al chilogrammo sulle sedute ancor precedenti, inclusa l'ultima rilevata da AgroNotizie, quella del 12 aprile scorso, quando questo Evo di alta qualità era attestato sulla forchetta di 4,20-4,40 euro al chilo.

 

La Commissione Olio della Borsa Merci barese ha poi fissato i prezzi di questa campagna commerciale 2021-2022 per l'olio extravergine di oliva con acidità massima titolata in acido oleico dello 0,8% - alle condizioni di franco partenza arrivo e Iva esclusa - in 3,80 euro al chilogrammo sui minimi e 4,00 euro sui massimi, stabile sulla precedente seduta. Questa qualità di olio permane sugli stessi valori di esordio registrati il 9 novembre 2021.

 

La Commissione Olio ha rilevato i prezzi dell'extravergine biologico, che resta a 4,65 euro al chilo sui minimi e 4,85 sui massimi, registrando stabilità sulla scorsa seduta. In realtà il valore del biologico ha subito l'ultima variazione - al rialzo di 0,05 euro al chilogrammo - nella seduta del 3 maggio 2022.

 

Stabile sulla seduta precedente anche l'Olio Extravergine di Olive Dop Terra di Bari, quotato ad un valore unico di 4,55 euro al chilogrammo: era aumentato l'ultima volta di 0,05 euro al chilogrammo nella seduta del 3 maggio scorso, portandosi per 0,15 euro al di sopra di quella di esordio del 21 dicembre 2021. Dal 22 febbraio è entrato in quotazione l'Olio Extravergine Igp prodotto in Puglia, che nella seduta del 17 maggio è stato fissato a 4,55 euro al chilogrammo, stabile sulla precedente seduta del 3 maggio, quando ha subito un rialzo di 0,05 euro al chilo superando così di pari valore quello di esordio, osservando la stessa dinamica del Dop Terra di Bari.

 

Granaria di Milano, prezzi in calo

L'Associazione Granaria di Milano ha pubblicato il 17 maggio 2022 il listino degli oli di oliva quotando l'extravergine italiano a 4,20 euro al chilogrammo sui minimi e 4,50 sui massimi, in calo di 0,10 euro al chilo sulla precedente seduta e sull'ultima rilevata da AgroNotizie, quella del 19 aprile scorso.

 

L'olio extravergine di olive di importazione comunitario è stato fissato a 3,75 euro al chilogrammo sui minimi e a 3,95 euro sui massimi, in calo di 0,05 euro al chilo sulla precedente seduta. Rispetto all'ultima seduta rilevata da AgroNotizie, quella del 19 aprile scorso, il calo è di 0,05 euro sui minimi e di 0,10 euro sui massimi.  Sempre stabile sulla seduta precedente l'olio extravergine biologico nazionale fissato a 4,70 euro al chilo sui minimi e 4,80 euro sui massimi: stessi prezzi registrati il 19 aprile.
 
Stabile sull'ultima seduta l'olio extravergine biologico di importazione comunitario a 4,25 euro al chilo sui minimi e 4,35 euro sui massimi, prezzi che risultano fermi - anche in questo caso - sui valori del 19 aprile.

 

Prezzi all'origine in aumento in Calabria

Ecco i prezzi medi all'origine per piazza dell'olio extravergine di olive monitorati da AgroNotizie ieri, 17 maggio 2022, sul sito di Ismea e rilevati franco azienda e Iva esclusa dall'Istituto tra il 9 ed il 17 maggio 2022.  Si nota - in un quadro di stabilità sulle piazze italiane sulla settimana precedente - la decisa ripresa delle piazze calabresi - Catanzaro, Cosenza, Lamezia Terme e Rossano Calabro - che il 12 maggio 2022, pur rimanendo sotto la soglia dei 4 euro al chilogrammo, recuperano sul 14 aprile scorso ben 0,32 euro al chilogrammo (+8,8%) e il 3,3% solo sulla settimana precedente.

 

Piazza     Data

Olio

extravergine

di Oliva

Prezzo

medio

in euro al kg

Variazione

su settimana

precedente

Palermo 17 MAG 2022 Senza ulteriore specificazione 5,10   0,0%
Ragusa 17 MAG 2022 Olio Dop Monti Iblei 10,50   0,0%
Trapani 17 MAG 2022 Olio Dop Valli Trapanesi 5,20   0,0%
Trapani 17 MAG 2022 Senza ulteriore specificazione 5,10   0,0%
Palermo 16 MAG 2022 Olio Dop Val di Mazara 5,25   0,0%
Chieti 13 MAG 2022 Senza ulteriore specificazione 6,10   0,0%
Brindisi 12 MAG 2022 Senza ulteriore specificazione 3,93   0,0%
Catanzaro 12 MAG 2022 Senza ulteriore specificazione 3,95 +3,3%
Cosenza 12 MAG 2022 Senza ulteriore specificazione 3,95 +3,3%
Foggia 12 MAG 2022 Senza ulteriore specificazione 4,13   0,0%
Lamezia Terme 12 MAG 2022 Senza ulteriore specificazione  3,95 +3,3%
Lecce  12 MAG 2022 Senza ulteriore specificazione 3,93   0,0%
Rossano 12 MAG 2022 Senza ulteriore specificazione 3,95 +3,3%
Taranto 12 MAG 2022 Senza ulteriore specificazione 3,93   0,0%
Imperia 11 MAG 2022 Olio Dop Riviera Ligure 12,00   0,0%
Verona 11 MAG 2022 Olio Dop Garda 14,50   0,0%
Ragusa 10 MAG 2022 Senza ulteriore specificazione 5,00   0,0%
Bari 09 MAG 2022 Senza ulteriore specificazione 4,35   0,0%
Chieti 09 MAG 2022 Olio Dop Colline Teatine 6,40   0,0%
Firenze 09 MAG 2022 Olio Dop Chianti Classico 13,50   0,0%
Foggia 09 MAG 2022 Olio Dop Dauno 4,24   0,0%
Gioia Tauro 09 MAG 2022 Olio Dop Bruzio 7,00   0,0%
Gioia Tauro 09 MAG 2022 Olio Dop Lametia 7,10   0,0
Imperia 09 MAG 2022 Olio Dop Riviera dei Fiori 11,50   0,0
Perugia 09 MAG 2022 Olio Dop Umbria 8,75   0,0%
Pescara 09 MAG 2022 Olio Dop Aprutino Pescarese 6,40   0,0
Pescara 09 MAG 2022 Senza ulteriore specificazione 6,10   0,0%
Ravenna 09 MAG 2022 Olio Dop Brisighella 22,00   0,0%
Siena 09 MAG 2022 Olio Igp Toscano 8,60   0,0%
Viterbo 09 MAG 2022 Olio Dop Canino 7,55   0,0%

 
Altri cambiamenti rispetto a una settimana fa non si registrano, ma il confronto con le quotazioni pubblicate da AgroNotizie il 20 aprile scorso evidenzia anche altri cambiamenti. 

 

Per esempio, le quotazioni del Salento - Taranto, Lecce e Brindisi - sono attestate il 12 maggio scorso a 3,93 euro al chilogrammo e risultano in calo di 0,10 euro sul 14 aprile, quando stazionavano a 4,03 euro al chilo. Ma, restando in Puglia, a Bari il 9 maggio il prezzo medio dell'evo all'origine è di 4,35 euro al chilo, e registra un aumento di 0,05 euro al chilo rispetto alla rilevazione dell'11 aprile. Foggia invece il 12 maggio si attesta a 4,13 euro al chilo e resta stabile sul 14 aprile. In Sicilia non si segnalano variazioni sulla precedente rilevazione di AgroNotizie.

 

E Restano sullo sfondo alcuni ribassi sugli oli Dop tra maggio e lo scorso aprile. A Imperia l'11 maggio l'Olio Dop Riviera Ligure perde 0,50 euro al chilo sul 13 aprile scorso. Invece a Chieti il 9 maggio scorso l'Olio Dop Colline Teatine è in calo di 0,10 euro al chilo sull'11 aprile scorso. E ancora sempre il 9 maggio l'Olio Dop Lametia perde 0,10 euro al chilo sul 11 aprile 2022. Infine a Ravenna sempre il 9 maggio l'Olio Dop Brisighella cala di 0,50 euro sull'11 aprile scorso.

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Le giacenze più elevate di un anno fa frenano i rialzi e provocano qualche calo Fonte foto: AgroNotizie