Nord Italia, risorse fresche per agroalimentare e investimenti

Contributi in Friuli per le imprese colpite dalla crisi ucraina, finanziamenti per le aziende per la trasformazione dei prodotti e i distretti del cibo fra Liguria e Piemonte

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

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In arrivo risorse per la trasformazione dei prodotti agricoli (Foto di archivio)
Fonte foto: © Luigi Giordano - Fotolia

Investimenti aziendali, trasformazione dei prodotti agricoli, distretti del cibo, risorse per le aziende colpite economicamente dalla guerra. Queste le priorità dalla regioni del Nord Italia nell'ultima settimana.

 

Friuli Venezia Giulia

Crisi ucraina, fondi in arrivo per le imprese colpite

Con il nuovo provvedimento approvato dal Consiglio Regionale vi è stato un aggiornamento in merito al pacchetto di norme già create per il Programma Anticrisi Covid-19, portando a un nuovo massimale gli strumenti già utilizzati in precedenza. Per le aziende agricole colpite dalla crisi sarà così possibile gestire nuovi interventi nel settore agricolo attraverso semplici delibere della Giunta, con l'utilizzo di risorse già presenti sul Fondo di Rotazione a favore delle imprese, sia della produzione primaria che della trasformazione.

 

"I nuovi provvedimenti consentiranno di mettere in campo interventi immediati nei settori prioritari e che stanno soffrendo di più l'attuale situazione di crisi, come quello lattiero caseario - sottolinea l'assessore all'Agricoltura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Stefano Zannier - con queste modifiche si prevede che la conversione in sovvenzione dei finanziamenti concessi dal Fondo di Rotazione regionale in agricoltura possa avvenire nel limite massimo di 20 milioni di euro della dotazione finanziaria di questo stesso strumento".


Psr, oltre 4 milioni per la trasformazione dei prodotti agricoli

La Giunta Regionale ha approvato un nuovo bando da 4,3 milioni di euro per la Trasformazione, Commercializzazione e Sviluppo di Prodotti Agricoli. Il bando rientra nell'ambito del Psr 2014-2020 ed è destinato in particolare alle Pmi agroalimentari per sostenerle nell'acquisto di beni immobili, ristrutturazione di fabbricati e acquisto di nuovi impianti e macchinari. Il sostegno sarà erogato in forma di contributo in conto capitale. L'importo ammissibile alla domanda di sostegno è di 150mila euro, mentre quello massimo è di 2,5 milioni di euro.

 

Liguria

Aziende agricole, 9 milioni in più dal Psr per gli investimenti aziendali

In arrivo nuovi contributi per investimenti dal Psr regionale per le aziende agricole. "La delibera di Giunta a seguito dell'overbooking dei bandi vuole dare risposte concrete ai giovani agricoltori - sottolinea Alessandro Piana, vicepresidente della Regione Liguria - coloro i quali, tra il 2018 e il 2020 avevano ricevuto istruttoria positiva, riuscendo a beneficiare del sostegno della Sottomisura 6.1 di avviamento delle imprese, ma non della 4.1 abbinata a causa dell'esaurimento delle risorse. Dopo un primo stanziamento da oltre 55 milioni di euro, con questa nuova tranche superiamo i 64 milioni di euro per gli investimenti di numerose aziende, andando così incontro alle necessità del territorio". "Abbiamo ritenuto corretto destinare queste risorse aggiuntive ai giovani che si sono insediati in agricoltura - continua Piana - a breve saranno avviati altri nuovi bandi a completamento della Misura".


Piemonte

Agroalimentare, via libera alle risorse per i distretti del cibo

Stanziamento regionale di 50mila euro di contributi per l'anno 2022 per la costituzione e l'avviamento dei distretti del cibo, riconosciuti dalla Regione secondo il nuovo Regolamento approvato nel 2020. L'intervento prevede un contributo fino a un massimale di 15mila euro, per coprire fino al 70% delle spese per la consulenza tecnica e amministrativa, per la redazione dei documenti tecnici di accompagnamento alla domanda e per le spese notarili di costituzione della società di distretto. "Il contributo è un primo aiuto da parte della Regione nella costituzione del Distretto del Cibo - sottolinea l'assessore all'Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca della Regione Piemonte Marco Protopapa - è un invito a stimolare le realtà produttive e territoriali ad avviare nuovi distretti. I distretti del cibo infatti nascono per valorizzare insieme la filiera produttiva, l'offerta turistica, culturale e paesaggistica di un determinato territorio rurale".

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