Olio Evo, prezzi a +0,5% nella terza settimana di gennaio

È il dato Ismea sui valori all'origine del prodotto nazionale, che a fronte di un quadro generale di stabilità sembra più che altro sostenuto dal lieve ritocco all'insù sull'extravergine della piazza di Bari. In calo la Dop Lametia a Gioia Tauro

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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Fermi i valori alla Borsa Merci di Milano, mentre in quella di Bari si registra un lieve aumento del Terra di Bari Dop

I prezzi medi dell'olio extravergine di oliva all'origine in Italia - secondo Ismea - nella terza settimana di gennaio 2022 sono più bassi di un anno fa del 12,8%, e si attestano intorno a 4,14 euro al chilogrammo, e con un aumento dello 0,5% sulla seconda settimana di gennaio. Negli ultimi giorni si nota un aumento per l'extravergine sulla piazza di Bari e un calo per il Dop Lametia sulla piazza di Gioia Tauro ma non si evidenzia ancora una ripresa generalizzata dei prezzi all'origine del resto del Sud, molti ancora attestati al di sotto dei 4 euro al chilo e dove i valori all'ingrosso ieri, 25 gennaio 2022, tornano ad una sostanziale stabilità sulla piazza di Bari, ad eccezione della Dop Terra di Bari in lieve aumento. Prezzi tutti fermi ieri a Milano, mentre restano sullo sfondo le giacenze in ripresa al 31 dicembre 2021 a causa della stagionalità, anche se nel complesso più basse del 6,5% rispetto a fine 2020.


Borsa merci Bari, prezzi stabili ma sale il Dop

Nella mattinata di ieri, 25 gennaio 2022, la Commissione Olio della Borsa Merci di Bari ha quotato l'olio extravergine di oliva con acidità massima titolata in acido oleico dello 0,4%, fissandolo - alle condizioni di franco partenza arrivo e Iva esclusa - a 4,30 euro al chilogrammo sui minimi e a 4,50 euro sui massimi, stabile sull'ultima seduta del 18 gennaio scorso. Questo Evo di nuova produzione sulla seduta di esordio del 2 novembre 2021 perde comunque 0,20 euro al chilogrammo sui minimi e 0,10 euro sui massimi.

La Commissione Olio della Borsa Merci barese ha poi fissato i prezzi di questa campagna commerciale 2021-2022 per l'olio extravergine di oliva di nuova produzione con acidità massima titolata in acido oleico dello 0,8% - alle condizioni di franco partenza arrivo e Iva esclusa - in 3,80 euro al chilogrammo sui minimi e 4,00 sui massimi, pure stabile sulla precedente seduta. Questa qualità di olio permane sugli stessi valori di esordio registrati il 9 novembre 2021.

La Commissione Olio ha rilevato per la quinta volta i prezzi dell'extravergine biologico, che resta a 4,50 euro al chilo sui minimi e 4,70 euro sui massimi, registrando stabilità sulla scorsa seduta. Torna invece a salire alla quarta seduta l'Olio Extravergine di Olive Dop Terra di Bari, quotato ad un valore unico di 4,50 euro al chilogrammo e che aumenta di 0,10 euro al chilogrammo sulla seduta precedente e su quella di esordio del 21 dicembre 2021.


Granaria di Milano, prezzi stabili

L'Associazione Granaria di Milano ha pubblicato ieri sera, 25 gennaio 2022, il listino degli oli d'oliva quotando l'extravergine italiano a 4,25 euro al chilogrammo sui minimi ed a 4,60 euro sui massimi, stabile sulla precedente seduta del 18 gennaio. Dal 30 novembre tali valori sono cresciuti di 0,40 euro al chilo sui minimi e 0,30 euro sui massimi.

Stabile sulla precedente seduta anche l'extravergine di olive di importazione comunitario, che si era già attestato a 3,55 euro al chilo sui minimi e 3,90 euro al chilo sui massimi nella scorsa seduta del 18 gennaio.

Stabili sull'ultima seduta gli oli extravergini in biologico. Questi oli ugualmente restano tutti fermi sui valori del 18 gennaio scorso, con il prodotto nazionale attestato a 4,75-4,95 euro al chilogrammo e quello d'importazione comunitaria che staziona ora a 4,20-4,30.


Giacenze di Evo minori di un anno fa del 6,5%

Le giacenze di olio extravergine di oliva sul territorio nazionale al 31 dicembre 2021 sono pari a 225.493 tonnellate, secondo Frantoio Italia numero 1, pubblicato il 10 gennaio 2022 sul sito del Mipaaf dall'Istituto Centrale per la Qualità e Repressione Frodi. E registra su fine novembre, quando si erano attestate a 166.615 tonnellate, il secondo incremento stagionale (+35,34%) in ordine di tempo. Le scorte di Evo complessive a fine dicembre 2021 sono minori di quelle dello stesso mese del 2020 del 6,5% e in particolare quelle di prodotto italiano sono inferiori a quelle di dicembre 2020 del 2,6%. Per altri dettagli si rinvia a quanto già pubblicato il 12 gennaio 2022 da AgroNotizie.


Prezzi all'origine in lieve rialzo solo al Nord

Ecco i prezzi medi all'origine per piazza dell'olio extravergine di olive monitorati da AgroNotizie ieri, 25 gennaio 2022, sul sito di Ismea e rilevati franco azienda e Iva esclusa dall'Istituto tra il 17 ed il 25 gennaio 2022.
Si nota un quadro di complessiva stabilità su quasi tutte le piazze italiane sulla settimana precedente, con due eccezioni di rilievo per il Sud. A Bari, il 17 gennaio scorso l'olio extravergine è in rialzo dell'1,2%, pervenendo ad un prezzo medio di 4,13 euro al chilogrammo guadagnando 0,05 euro al chilo in una settimana.

 

 

Piazza

 

Data

Olio

extravergine

di oliva

Prezzo

medio

in euro al kg

Variazione

su settimana

precedente

Palermo 25-01-2022 Senza ulteriore specificazione 5,10   0,0%
Ragusa 25-01-2022 Olio Dop Monti Iblei 10,50   0,0%
Trapani 25-01-2022 Olio Dopo Valli Trapanesi 5,20   0,0%
Trapani 25-01-2022 Senza ulteriore specificazione 5,10   0,0%
Palermo 24-01-2022 Olio Dop Val di Mazara 5,25   0,0%
Chieti 21-01-2022  Senza ulteriore specificazione 6,10   0,0%
Brindisi 20-01-2022 Senza ulteriore specificazione 3,78   0,0%
Catanzaro 20-01-2022 Senza ulteriore specificazione 3,83   0,0%
Cosenza  20-01-2022 Senza ulteriore specificazione 3,83   0,0%
Foggia 20-01-2022 Senza ulteriore specificazione 3,99   0,0%
Lamezia Terme 20-01-2022 Senza ulteriore specificazione 3,83   0,0%
Lecce 20-01-2022 Senza ulteriore specificazione 3,78   0,0%
Rossano 20-01-2022 Senza ulteriore specificazione 3,83   0,0%
Taranto 20-01-2022 Senza ulteriore specificazione 3,78   0,0%
Imperia 19-01-2022 Olio Dop Riviera Ligure  12,00   0,0%
Verona 19 -01-2022 Olio Dop Garda 14,00   0,0%
Ragusa 18-01-2022 Senza ulteriore specificazione 6,25   0,0%
Bari 17-01-2022 Senza ulteriore specificazione 4,13% +1,2%
Chieti 17-01-2022 Olio Dop Colline Teatine 6,50   0,0%
Firenze 17-01-2022 Olio Dop Chianti Classico 13,50   0,0%
Foggia 17-01-2022 Olio Dop Dauno 4,15   0,0%
Gioia Tauro 17-01-2022 Olio Dop Bruzio 7,00   0,0%
Gioia Tauro 17-01-2022 Olio Dop Lametia 7,30 -1,4%
Imperia 17-01-2022 Olio Dop Riviera dei Fiori 12,00   0,0%
Perugia 17-01-2022 Olio Dop Umbria 8,80   0,0%
Pescara 17-01-2022 Olio Dop Aprutino Pescares 6,40   0,0%
Pescara 17-01-2022  Senza ulteriore specificazione 6,10   0,0%
Ravenna 17-01-2022 Olio Dop Brisighella 22,00   0,0%
Siena 17-01-2022 Olio Igp Toscano 8,60   0,0%
Viterbo 17-01-2022 Olio Dop Canino 7,55   0,0%

 

Al contrario sulla piazza di Gioia Tauro, il 17 gennaio Ismea ha rilevato un calo dell'1,4% per l'Olio Dop Lametia, che si porta a 7,30 euro al chilo perdendo 0,10 euro sulla settimana precedente.

Stabili sulla rilevazione del 18 gennaio tutte le altre piazze italiane monitorate. Si conferma pertanto un livello dei prezzi ancora troppo bassi al Sud, che pesa non poco sull'evoluzione del prezzo medio nazionale rilevato da Ismea.

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