Georgofili e Regione Toscana insieme per l'agricoltura del futuro

Firmato il protocollo di intesa tra l'Accademia fiorentina e l'Amministrazione Regionale per collaborare sui temi legati alla sostenibilità e agli obiettivi agroalimentari e ambientali fissati dall'Europa

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Il logo dell'Accademia dei Georgofili
Fonte foto: Matteo Giusti - Agronotizie

L'Accademia dei Georgofili e la Regione Toscana collaboreranno per una agricoltura che vada nella direzione stabilita dal Green Deal e dalla strategia Farm to Fork dell'Unione Europea.

Di ieri infatti la notizia del protocollo di intesa firmato dall'Accademia fiorentina e dalle Autorità Regionali che aprirà la strada alla collaborazione per portare l'agricoltura e l'agroalimentare toscani verso gli obiettivi di sostenibilità previsti da Bruxelles.

Con questo nuovo protocollo di intesa, per l'assessore regionale all'Agricoltura Stefania Saccardi, si rafforza ulteriormente il rapporto che lega la Regione Toscana all'Accademia dei Georgofili.

Come ha sottolineato l'assessore, le sfide che l'agricoltura regionale deve affrontare sono sempre più impegnative e una soluzione positiva alle tante questioni aperte non può prescindere dalla conoscenza e dalla capacità di innovare che il mondo scientifico mette a disposizione degli enti e degli operatori agricoli.

Competenze che sono proprie dell'Accademia dei Georgofili e che fanno sì che questa diventi naturalmente uno degli interlocutori principali della Regione per definire e attuare le proprie politiche di innovazione in agricoltura.

E lo stesso presidente dei Georgofili, Massimo Vincenzini, ha messo in evidenza come questo sia stato l'obiettivo dell'Accademia sin dalla sua fondazione.

Nel primo documento scritto del 1753 si descrivono infatti gli intenti dell'Accademia con queste parole: "… voler porre ogni studio in fare continue e ben regolate sperienze ed osservazioni per condurre a perfezione l'arte tanto giovevole della toscana coltivazione".

Naturalmente, come ha precisato il professor Vincenzini, oggi si parla di sfide globali che riguardano il settore primario, basti pensare ai cambiamenti climatici o alla sicurezza alimentare.

"Oggi, come allora - ha concluso il presidente dell'Accademia - utilizzeremo le nostre conoscenze scientifiche per innovare l'agricoltura e renderla più sostenibile nelle sue tre declinazioni, ambientale, economica e sociale".

Un accordo che rinnova quindi il rapporto storico tra l'Accademia dei Georgofili e la Toscana, e quello più recente con la Regione, che collaborano ormai da tempo su temi di interesse comune che riguardano direttamente il mondo dell'agricoltura.

Andando nel concreto, tra le attività svolte, si va dai cicli di seminari per l'aggiornamento tecnico e culturale ai progetti di innovazione finanziati dal Psr, come il "Progetto pilota certificazione dei formatori per la sicurezza dell'uso delle macchine agricole".

Una collaborazione che si è consolidata a partire dal 2015 attraverso la sottoscrizione di vari protocolli di intesa, dove hanno progressivamente assunto un'importanza sempre maggiore le questioni inerenti alla sostenibilità delle attività agricole, intesa sia come sostenibilità ambientale ma anche come sostenibilità economica e sociale.

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