Psr Centro Nord, evitato il disimpegno automatico

Pubblicati da Agea i dati ufficiali della spesa Psr al 31 dicembre 2021. La corsa delle regioni al Centro Nord ha portato i frutti sperati, scongiurando il rischio di disimpegno automatico

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

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Dati ufficiali della liquidazione Psr al 31 dicembre 2021 (Foto di archivio)
Fonte foto: © Stockfotos-MG - Adobe Stock

Una splendida notizia per le Regioni del Centro Nord Italia. Il disimpegno automatico è stato evitato al 31 dicembre 2021. Il conto, calcolato sommando l'overspending al 31 dicembre 2020 alle spese sostenute nell'anno solare del 2021, mettendo poi in rapporto tale importo all'anno di impegno 2018, ha portato al 100% per tutte le regioni del Centro Nord.

Focalizzando invece l'attenzione sull'avanzamento rispetto alla spesa complessiva liquidata a partire dal 1° gennaio 2015, vediamo ancora la provincia di Bolzano come capolista, con il 71,49% di avanzamento, pari a 336 milioni di euro, di cui 144,8 milioni di quota Feasr.

Ottima seconda posizione per la Valle d'Aosta, con il 67,79% di avanzamento, pari a 119,8 milioni di euro effettivamente erogati, di cui 51,6 milioni di quota Feasr. Al terzo posto il Veneto, con il 63,77% di spesa complessiva pagati ai propri agricoltori, pari a 963 milioni di euro liquidati, di cui 415,3 Feasr.

Al passo del Veneto c'è l'Emilia Romagna, con il 63,37%, pari a 969,4 milioni erogati, di cui 418 in quota Feasr. Attenendoci ai dati al 31 dicembre 2021, l'Emilia Romagna risulta essere la prima Regione al Centro Nord per volume di spesa erogato in valore assoluto, dietro solo a Sicilia, Campania e Puglia, che però hanno dotazioni complessive maggiori.

Buona crescita per il Friuli Venezia Giulia, che ha raggiunto il 57,29% di spesa, pari a 220,3 milioni di euro erogati, di cui 95 in quota Feasr, così come il Lazio, con il 57,23% di avanzamento, pari a 611 milioni di euro erogati, di cui 263,5 Feasr. Poco più sotto il Piemonte, con il 56,43% sul dotazione complessiva, pari a 794,6 milioni di euro liquidati, di cui 342,6 in quota Feasr.

Lievemente più giù la Provincia di Trento, che ha perso molte posizioni rispetto al corso dell'anno 2021: la provincia autonoma trentina chiude il 2021 con un 56,31% di avanzamento di spesa, pari a 217,8 milioni di euro, di cui 93,6 erogati in quota Feasr. Scendendo ancora troviamo la Toscana, con un 53,03%, pari a un sostanzioso ammontare da 661 milioni di euro erogati, di 285 in quota Feasr.

Segue l'Umbria, con il 52,92% pari a 614 milioni erogati, di cui un Feasr da 265 milioni, mentre poco sotto c'è la Lombardia, con il 52,85% di dotazione pagata, equivalente a 787,9 milioni, di cui 339,7 di fondi Feasr. Appena sopra al 50% c'è la Liguria (50,14%), con 200,9 milioni di euro, di cui 86,3 Feasr.

Sotto il livello di guardia della metà di programmazione c'è l'Abruzzo, con il 48,31% di programmazione già raggiunta, pari a 297,4 milioni di euro, di cui 142,7 in quota Feasr, mentre chiude la classifica le Marche, con il 47,70% di avanzamento, pari a 409,4 milioni di euro, di cui 176,5 per il finanziamento Feasr.


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Fonte: AgroNotizie

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Tag: finanziamenti psr sviluppo rurale finanziamenti per l'agricoltura bandi Psr

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