Nuovi incentivi all'agricoltura sociale in Emilia Romagna, più risorse con il biennio transitorio in Liguria e contributi per l'acquisto di impianti antigelo in Piemonte. Queste le principali notizie dalle regioni del Nord Italia nell'ultima settimana.


Piemonte

Gelate, 1,5 milioni per nuovi impianti di protezione
Via libera dalla Giunta Regionale Piemontese a un bando Psr con dotazione finanziaria complessiva da 1,5 milioni di euro per sostenere, da parte delle imprese agricole, l'acquisto e messa in opera di impianti di protezione dalle gelate, in particolare ventilatori e bruciatori con funzione antibrina. Ogni beneficiario può presentare più domande di aiuto, una per ogni intervento riferito ad una specifica coltivazione, ricevendo un sostegno pari al 50% del costo dell'investimento ammissibile.

"A seguito delle gelate anomale che hanno colpito l'agricoltura piemontese nella primavera 2021, causando danni in particolare a vigneti e frutteti - sottolinea l'assessore all'Agricoltura della Regione Piemonte Marco Protopapa - è opportuno che le aziende piemontesi si dotino di sistemi di prevenzione come in questo caso impianti antigelo affinché in futuro possano difendere le colture. Questi impianti si aggiungono alle reti antigrandine, considerando che a causa del cambiamento climatico questi fenomeni atmosferici si presenteranno con maggiore frequenza".


Liguria

Psr, ok da Bruxelles per una modifica al programma per 104 milioni di euro
Il biennio transitorio del Psr porta alla Regione Liguria nuovo fieno in cascina da poter spendere all'interno del meccanismo della programmazione Psr, con l'autorizzazione a erogare nuove risorse complessive per 104,5 milioni di euro, di cui 52,5 milioni di fondi europei, 36,5 milioni di fondi statali e 15,5 milioni di fondi regionali. Rispetto alla media del periodo 2014-2020, la crescita delle disponibilità si attesta sul 18%. "Inizia un nuovo periodo di investimenti - spiega Alessandro Piana, assessore regionale all'Agricoltura - con attenzione posta in particolare ai giovani agricoltori, all'ambiente, all'innovazione, ai piccoli Comuni, alla competitività delle filiere agroforestali e allo sviluppo dell'entroterra".


Emilia Romagna

Territorio, l'agricoltura diventa sociale
L'agricoltura come elemento di inclusione e di sviluppo sostenibile, con al centro la fattoria, luogo in cui poter sviluppare opportunità per le persone più fragili ma anche nuove fonti di reddito per le imprese agricole.

La Giunta Regionale dell'Emilia Romagna ha approvato un nuovo progetto di legge "Norme in materia di agricoltura sociale" che punta sulla multifunzionalità delle imprese agricole, riconoscendone l'impatto innovativo dei servizi offerti sul territorio, grazie a una forte interconnessione fra reti di imprese agricole, utenti fragili, enti pubblici, cooperative sociali e consumatori responsabili. L'iniziativa, finanziata con una dote da 1,3 milioni di euro, tramite Psr e bilancio regionale, intende sostenere interventi formativi, comunicazione e incentivi per adeguare e allestire le fattorie sociali.

"Il ritorno alla terra deve diventare sempre più un tema qualificante nelle nostre politiche e nelle nostre vite
- sottolinea l'assessore all'Agricoltura regionale Alessio Mammi - questo nuovo provvedimento è un passo in avanti verso un'agricoltura per così dire allargata che, oltre al recupero e alla valorizzazione del lavoro, oltre che al giusto reddito delle imprese, punta alla conoscenza, alla trasmissione di saperi antichi e all'inclusività delle persone più fragili".