Bologna Award 2021, la condivisione è sostenibilità

L'agricoltura che resiste al cambiamento climatico nelle ricerche dei vincitori Lea Nicita e Alessandro Matese. Gli ambasciatori "City of Food Master" sono invece Sveva Sagramola, Sabrina Giannini, Massimiliano Ossini, Patrizio Roversi, Ivano Valmori e Giannozzo Pucci. Le premiazioni venerdì 15 ottobre a Bologna

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Appuntamento per il 15 ottobre, alle 17:30, anche in streaming (Foto di archivio)
Fonte foto: © piyaset - Adobe Stock

Condividere i saperi per lo sviluppo sostenibile, soprattutto in agricoltura. È questo l'obiettivo di Bologna Award, il premio Internazionale per la sostenibilità agroalimentare ideato e promosso dal Caab, Centro Agroalimentare di Bologna in sinergia con Fondazione Fico.

Giunto alla sua sesta edizione, che si svolgerà a Bologna in occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione venerdì 15 e sabato 16 ottobre 2021, il premio è promosso con il sostegno della Regione Emilia Romagna e con il patrocinio del Comune di Bologna, della Camera di Commercio di Bologna e della Fao, Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura.

Edizione 2021, i vincitori

Se il tema di Bologna Award 2021 è "Sharing. Condivisione è sostenibilità", i vincitori designati dalla giuria - guidata da Andrea Segrè, presidente Caab e Fondazione Fico - sono espressione della ricerca avanzata a livello mondiale in tema di produzione agroalimentare sostenibile e resiliente ai cambiamenti climatici in corso.

Il premio va ex aequo ai ricercatori Lea Nicita, Marie Sklodowska-Curie Global Research Fellow presso Yale University, e Alessandro Matese, coordinatore dell'Istituto per la Bioeconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Le loro ricerche, entrambe focalizzate sui paesi dell'area euro mediterranea aprono nuove e concrete opportunità di rafforzamento della resilienza agricola di fronte al cambiamento climatico.

In particolare, gli studi di Lea Nicita, evidenziano l'importanza e il valore intrinseco, anche economico, della biodiversità per la produzione agroalimentare. Maggiore biodiversità nei terreni agricoli significa maggiori "servizi ecosistemici" e maggiore resilienza al cambiamento climatico. Lea Nicita dimostra che preservare la biodiversità permette di incidere sugli aspetti economici della produzione: una stima essenziale per determinare le policy e gli interventi normativi a rafforzamento della biodiversità.

Al centro del conferimento ad Alessandro Matese si colloca invece il progetto di ricerca internazionale Dati, sostenuto dal programma d'azione Ue euro mediterranea, Prima 2020. Dati sperimenta tecnologie e metodologie di agricoltura digitale per ottimizzare la gestione dell'irrigazione in base alle reali esigenze delle colture, e si focalizza sull’uso razionale della risorsa idrica nel contesto dell'agricoltura mediterranea. Il Bologna Award ha premiato l'efficacia del progetto nell'individuazione delle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici attraverso l'agricoltura digitale e di precisione e le tecnologie di monitoraggio, come i droni con sensore, capaci di restituire con precisione chirurgica lo stato di idratazione delle piante, prevenendo lo spreco idrico fino al 15/20% dell'acqua precedentemente impiegata.


Protagonisti dei dialoghi di Bologna Award saranno anche gli "ambasciatori" per la comunicazione della sostenibilità designati da Bologna Award, ai quali va il Premio "City of Food Master" 2021.

Gli ambasciatori sono:

  • Sabrina Giannini: per le inchieste e l'appassionato lavoro di indagine giornalistica condotto con il programma Indovina chi viene a cena? su Rai3, che ha saputo sensibilizzare intorno ai temi dello sviluppo sostenibile e sulla promozione di sistemi di produzione e consumo responsabili.
  • Sveva Sagramola: giornalista, autrice e conduttrice tv. Storico volto del live quotidiano Geo su Rai3, capace di sensibilizzare tante generazioni di cittadini sulle azioni personali utili allo sviluppo sostenibile.
  • Massimiliano Ossini: conduttore di Linea Bianca e a breve anche di Kalipè, premiato per l'esercizio di educazione ambientale e alla sostenibilità svolto attraverso il programma Linea bianca che sostiene la conoscenza della montagna e favorisce un rispettoso approccio all'ambiente naturale, ma anche attraverso le sue pubblicazioni e la divulgazione del "passo sostenibile" necessario al raggiungimento degli Obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
  • Patrizio Roversi: autore e conduttore, volto storico per la sensibilizzazione sui temi della sostenibilità. È stato premiato per l'impegno consolidato sui valori legati alla sostenibilità degli stili di vita, al turismo e alla conoscenza dei luoghi e dei popoli del pianeta, alla promozione di scelte sostenibili legate alla produzione e al consumo agroalimentare.
  • Ivano Valmori: giornalista, saggista e fondatore di Image Line. Da oltre 25 anni è impegnato nell'approfondimento dei temi sull'innovazione tecnica nel settore agricolo, dalla difesa delle colture fino al vivaismo. Ha progettato le prime web application per l'agricoltura e dato vita ad AgroNotizie.
  • Giannozzo Pucci: direttore della Libreria Editrice Fiorentina, che dal 2004 edita L'Ecologist, versione italiana dell'inglese The Ecologist, fondata da Edward Goldsmith. Nel 2021 ha firmato inoltre il libro "La rigenerazione del bene comune", che riflette sui temi ambientali e sulla privatizzazione dei beni comuni essenziali.


Bologna Award 2021 alla carriera va invece allo studioso e accademico William H. Meyers dell'Università del Missouri, ispiratore della visione internazionale sui temi dell'impatto economico e ambientale dello spreco alimentare. I temi della sicurezza e dello spreco alimentare sono al centro della sua incessante attività di divulgazione tra giovani ricercatori, professionisti e comunità locali.


Gli eventi di Bologna Award 2021

L'appuntamento è dunque per venerdì 15 ottobre, alle 17:30 a Bologna, nella Sala Anziani di Palazzo D'Accursio, in piazza Maggiore.

I vincitori e protagonisti converseranno con Andrea Segrè e con il sindaco di Bologna Matteo Lepore, l'assessore all'agricoltura e agroalimentare della regione Alessio Mammi, il presidente della Camera di Commercio di Bologna e il dg Caab Valerio Veronesi, il segretario generale di Fondazione Fico Alessandro Bonfiglioli e il direttore marketing Caab e segretario di giuria del premio Duccio Caccioni.

"Bologna Award è una bussola, un indicatore importante per il futuro dell'agricoltura sostenibile - ha spiegato Segrè - Da sei anni la città del cibo, Bologna, nella Giornata Mondiale dell'Alimentazione diventa città della ricerca scientifica per lo sviluppo sostenibile dell'agricoltura. I vincitori 2021 confermano questa vocazione e l'attualità di un riconoscimento strettamente legato alle strategie utili per affrontare il cambiamento climatico già in corso e guardare con progetti concreti agli Obiettivi 2030".

"Bologna Award ha scelto quest'anno un tema che mette al centro la condivisione come valore portante della sostenibilità - ha osservato Alessandro Bonfiglioli -. Condivisione delle competenze e delle ricerche scientifiche, in primo luogo. Ma anche condivisione, e non accaparramento, delle risorse disponibili per i cittadini del pianeta. La crisi pandemica ha aumentato le diseguaglianze, generando nuove povertà e condizioni di insicurezza alimentare per il 12 % della popolazione mondiale. Bologna Award è un osservatorio aperto per dare risposte urgenti a queste criticità".

"La condivisione di buone pratiche, tecnologie, ricerca, obiettivo di quest'ultima edizione di Bologna Award - ha dichiarato Valerio Veronesi - è un aspetto fondamentale per puntare a un futuro sostenibile. Ridurre gli sprechi, arginare l'inquinamento, fare in modo che l'accesso alle risorse sia davvero per tutti, sono i temi delle generazioni del futuro. Sono i nostri temi. I vincitori del premio, le loro storie, i loro progetti, sono la prova provata che esistono alternative spendibili nell'immediato sui territori".

Sabato 16 ottobre, Giornata mondiale dell'Alimentazione, Bologna Award rinnova il suo appuntamento nell'Arena centrale di Fico Eataly World, a Bologna.
Dalle 11:30 nell'Arena centrale prenderà il via l'evento "Primo non sprecare", showcooking dedicati alla prevenzione degli sprechi alimentare e al riutilizzo degli avanzi in cucina, organizzati in sinergia con il Parco agroalimentare Fico Eataly World. Sarà anche l'occasione per annunciare i primi finalisti del premio "Vivere a Spreco Zero 2021", promosso dalla campagna Spreco Zero di Last Minute Market.
Seguirà, dalle 12:30, la degustazione guidata di prodotti tipici dop, igp e sostenibili promossa con la partnership della Regione Emilia Romagna.

Segui la diretta streaming della premiazione

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