Psr Marche, il bando primo insediamento giovani

A disposizione un totale di 5 milioni di euro per i nuovi agricoltori con meno di quanta anni. Scadenza il 21 dicembre, all'interno il link al bando

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Giovani agricoltori, nelle Marche il bando per il primo insediamento (Foto di archivio)
Fonte foto: © art_vor - Adobe Stock

Le Marche hanno aperto il bando per il primo insediamento dei giovani agricoltori, per il 2021.

L'obiettivo come sempre rimane quello di favorire il ricambio generazionale in agricoltura, incentivando l'insediamento dei giovani alla guida delle imprese agricole, e per farlo sono state attivate contemporaneamente tre sottomisure del Psr per un totale di 5 milioni di euro.

Il bando consente infatti di fare domanda contemporaneamente su tre sottomisure del Psr:
  • la sottomisura 6.1 per il primo insediamento, con a disposizione 2 milioni di euro;
  • la sottomisura 4.1 per gli investimenti strutturali, con a disposizione 2 milioni di euro;
  • la sottomisura 6.4 A per le attività connesse come (agriturismo, agrinido, servizi agli anziani), con a disposizione 1 milione di euro.
Possono partecipare la bando come beneficiari tutti i cittadini europei che non abbiano ancora compiuto quaranta anni al momento della presentazione della domanda e che non abbiano mai avuto una sua partita Iva agricola, o l'abbiano aperta da non più di 24 mesi.

L'insediamento può avvenire come titolare di una ditta individuale, o come amministratore di una società di persone, o come socio amministratore di una cooperativa o di una società di capitali, tutte con una produzione lorda vendibile compresa tra un minimo di 12mila o 16mila euro annui (a seconda delle zone in cui si trova l'azienda) e un massimo di 200mila euro.

I beneficiari devono presentare un Piano di sviluppo aziendale che dimostri un miglioramento generale della competitività e della redditività dell'azienda.

Inoltre devono dimostrare di avere competenza professionale in agricoltura, tramite un diploma o una laurea in materie agrarie, o almeno due anni di esperienza lavorativa e di un corso professionalizzante di almeno cento ore. In caso contrario devono impegnarsi a realizzare un percorso formativo entro i primi 36 mesi dall'insediamento.

I beneficiari dovranno poi rimanere alla guida dell'azienda o della società per almeno otto anni.

Per quanto riguarda il contributo di primo insediamento, relativo alla sottomisura 6.1, il bando offre 50mila euro a persona, nelle zone svantaggiate e 35mila nelle altre zone.

Per i contributi relativi alle sottomisure 4.1 per gli investimenti e 6.4 per le attività connesse all'agricoltura, si deve fare riferimento ai bandi specifici.

Le domande, con tutta la documentazione allegata richiesta, devono essere inviate tramite il portale Siar entro il 21 dicembre 2021.

Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda alla pagina ufficiale e al testo completo del bando

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