Nord Italia, Valle d'Aosta a tutto gas

Contributi nella piccola regione per il settore forestale e per favorire l'acquisto di prodotti locali da parte di ristorazione, strutture alberghiere e distributori di prodotti food. Risorse per l'apicoltura in Veneto

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

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3 milioni in Valle d'Aosta per i prodotti tipici locali
Fonte foto: © lily - Fotolia

La Valle d'Aosta a tutta birra nella pianificazione di risorse per il suo sistema agricolo e agroalimentare, con risorse per i prodotti agroalimentari e fondi Psr per il settore forestale.
 

Valle d'Aosta

Prodotti agroalimentari, contributi a sostegno del commercio
La Giunta regionale valdostana ha deliberato la possibilità di concedere aiuti alle imprese operanti nel settore della somministrazione di alimenti e bevande e agli esercizi che commerciano alimenti e bevande per l'acquisto di materie prime provenienti da aziende agricole regionali, prodotti trasformati ottenuti dalle materie prime agricole o di prodotti agroalimentari di origine locale, afferenti ai regimi di qualità. L'entità dell'aiuto concesso è pari al 30% delle spese per acquisti effettuati dal 1° giugno al 29 ottobre 2021. Il plafond totale messo a disposizione per queste misure è di 3 milioni di euro. Tra le finalità c'è ovviamente, in primis, quella di aiutare il comparto agricolo regionale, promuovendo così l'utilizzo e il consumo dei prodotti locali di qualità e il sostegno al settore della ristorazione e della ricettività alberghiera.

Psr, riaperto il bando per il sostegno al settore forestale
Riaperti i termini per la presentazione delle domande di contributo a valere sull'intervento "Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali" del Psr. L'intervento intende valorizzare il ruolo delle foreste in quanto bene collettivo, in grado di offrire molteplici servizi ecosistemici, anche in termini di mitigamento dei cambiamenti climatici. Il bando prevede comunque due tipi di sostegni; il primo va per l'esecuzione di tagli selvicolturali destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale del bosco, mentre il secondo va invece a migliorare la rete di accesso e gli interventi di protezione degli habitat e della biodiversità. Il sostegno copre il 100% delle spese ammesse, con un plafond totale di 850mila euro. La scadenza per la presentazione delle domande è giovedì 30 settembre.
 

Veneto

Apicoltura, 230mila euro in arrivo
Si apre venerdì 9 luglio il bando a favore dell'apicoltura veneta, con una dote finanziaria pari a 230mila euro, per sostenere e promuovere la produzione e commercializzazione dei relativi prodotti. "Si tratta di un aiuto concreto per sostenere le attività dei nostri apicoltori - sottolinea l'assessore regionale all'Agricoltura Federico Caner - contribuendo così alla salvaguardia degli insetti impollinatori, ai quali viene riconosciuto un ruolo strategico nell'ecosistema agricolo. Come Regione sosteniamo iniziative come il progetto delle arnie elettroniche, puntando così a salvaguardare 75mila alveari, con una produzione di 1.500 tonnellate di miele. Con questo finanziamento andiamo a contribuire all'acquisto di api regine e famiglie, acquisto e ristrutturazioni di ambienti per sale di smielature, macchinari per le varie operazioni”.

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