Psr Toscana, il bando per i danni delle nevicate

A disposizione oltre 3,6 milioni per ripristinare terreni, colture e infrastrutture danneggiati dalle precipitazioni nevose di dicembre e gennaio scorsi. Scadenza il 30 settembre 2021, all'interno il link al bando

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Neve, in Toscana aperte le domande per i contributi per i danni dovuti alle precipitazioni di dicembre e gennaio scorsi (Foto di archivio)
Fonte foto: © WDnet Studio - Adobe Stock

La Toscana ha aperto il bando per richiedere i contributi per ripristinare i terreni e le infrastrutture danneggiate dalle nevicate avvenute tra dicembre 2020 e gennaio 2021.

Il bando è stato aperto sulla sottomisura 5.2 del Psr denominata "Sostegno a investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo, danneggiati da calamità naturali e avversità atmosferiche ed eventi catastrofici" e ha a disposizione 3.650.977,93 euro.

Possono partecipare al bando gli agricoltori in attività che hanno avuto danni dalle nevicate nei comuni riportati di seguito.

In provincia di Lucca: Castelnuovo di Garfagnana, Bagni di Lucca, Villa Collemandina, Minucciano, Pieve Fosciana, Camporgiano, Sillano Giuncugnano, Piazza al Serchio, Careggine, Castiglione in Garfagnana, San Romano in Garfagnana, Barga, Gallicano, Fabbriche di Vergemoli, Villa Basilica.

In provincia di Massa Carrara: Pontremoli e Zeri.

In provincia di Pistoia: Abetone, Cutigliano, Marliana, Pescia, Pistoia, Sambuca Pistoiese, San Marcello, Piteglio.

Il bando mette a disposizione dei contributi in conto capitale per:
  • il ripristino o la ricostruzione delle strutture aziendali danneggiate o distrutte;
  • l'acquisto di impianti, macchinari, attrezzature in sostituzione di quelli danneggiati o distrutti, o ripristino degli stessi;
  • il ripristino di miglioramenti fondiari danneggiati, come impianti frutticoli, olivicoli, di arboricoltura da legno (anche se distrutti o da distruggere nel caso di misure adottate per eradicare o circoscrivere una fitopatia o una infestazione parassitaria), impianti irrigui fissi, sistemazioni idraulico agrarie dei terreni agricoli;
  • il ripristino del potenziale produttivo quale scorte vive e morte, danneggiate o distrutte.

Il contributo coprirà il 100% delle spese ammissibili, ma è ridotto al 50% se il richiedente non ha stipulato una polizza assicurativa contro i rischi climatici statisticamente più frequenti per cui è prevista una copertura assicurativa ricompresa nel Piano assicurativo agricolo nazionale.
Il contributo minimo previsto è di 5mila euro e il massimo di 200mila euro.

Le domande devono essere inviate tramite Artea entro il 30 settembre 2021. Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda alla pagina ufficiale e al testo completo del bando.

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