Agroalimentare, approvate le norme contro le pratiche sleali commerciali

L'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (Icqrf) viene designato Autorità nazionale di vigilanza

Tommaso Tetro di Tommaso Tetro

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Maggiore tutela degli operatori delle filiere agricole e alimentari (Foto di archivio)
Fonte foto: © danielefiore – Adobe Stock

Approvate le norme contro le pratiche sleali commerciali nella filiera agroalimentare.

C'è stato infatti il via libera all'articolo 7 della legge di delegazione europea che definisce la disciplina onnicomprensiva contro le pratiche sleali nella filiera agroalimentare per la tutela di imprenditori e consumatori.

L'obiettivo è vietare che si pongano in essere pratiche commerciali eccessivamente gravose per i produttori agricoli e alimentari, come le aste elettroniche a doppio ribasso, e le vendite a prezzi inferiori del 15% ai costi medi di produzione elaborati dall'Ismea.

I principi individuati dal Parlamento italiano – viene spiegato - permettono di indirizzare il quadro giuridico esistente verso una maggiore tutela degli operatori delle filiere agricole e alimentari rispetto alla problematica delle pratiche sleali. Saranno sostenute le buone pratiche commerciali e la trasparenza a cui venditori e acquirenti di prodotti agroalimentari dovranno attenersi prima, durante e dopo la relazione commerciale.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

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Tag: agroalimentare filiera

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