Psr al Sud, spuntano i bandi per le misure a capo e a superficie

La transizione 2021-2022 è già iniziata. La Calabria lancia il bando per il benessere animale 2021 con dieci milioni di dotazione. La Sicilia punta sulle indennità compensative, mentre la Puglia autorizza la conferma degli impegni per agroclima e biologico

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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Il tutto in attesa del riparto del Feasr in sede nazionale e dell'approvazione dei Piani da parte della Commissione Ue (Foto di archivio)
Fonte foto: © Franz Pfluegl - Adobe Stock

Continuano ad uscire i bandi dei Programmi di sviluppo rurale 20214-2020 delle regioni del Mezzogiorno sulle misure a capo e superficie già proiettate sul biennio della transizione 2021-2022, dopo quelli già lanciati dalla Regione Basilicata. Sono bandi che prevedono una dotazione finanziaria che nei fatti ancora non c'è, mancando ancora, a 2021 iniziato da oltre un trimestre, il riparto del Fondo europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale, sul quale è in atto una complessa trattativa tra le regioni italiane per stabilire il criterio in base al quale suddividerlo e l'approvazione dei Piani da parte della Commissione Ue. Ecco i bandi di Calabria e Sicilia e le autorizzazioni al prosieguo degli impegni della Puglia.
 

Calabria, dieci milioni per il benessere animale

È disponibile, sul portale istituzionale Calabria Psr, l'avviso pubblico relativo alla misura 14 del Psr Calabria 2014-2020, "Benessere degli animali", valido per l'annualità 2021, con il quale vengono aperti i termini per la presentazione delle domande di conferma degli impegni, con un aumento delle risorse disponibili: il bando originario prevedeva una dotazione finanziaria di oltre 28,3 milioni di euro, ma la Regione Calabria ha inteso impiegare parte delle somme del periodo della transizione per garantire risorse da destinare al settore zootecnico anche negli anni 2021 e 2022.

"Considerate anche le gravi difficoltà vissute dalla zootecnia a causa della pandemia - afferma l'assessore all'Agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo -, l'ente ha deciso di sostenere gli sforzi degli allevatori calabresi, che mantengono alto il livello qualitativo degli allevamenti, prorogando di due anni gli impegni previsti dal bando del 2016 e incrementando di dieci milioni, per il biennio 2021-2022, l'originaria dotazione finanziaria".

Nel decreto è comunque specificato che "i pagamenti relativi all'avviso, restano subordinati al positivo esito del negoziato con la Commissione europea; ad eventuali prescrizioni che saranno dettate al fine di dare la più celere ed efficace attuazione alla misura nonché alla disponibilità di risorse finanziarie assegnate all'intervento".

Le domande di conferma dovranno essere presentate attraverso il portale Sian, entro il 17 maggio 2021. Prevista, tuttavia, la facoltà di deposito con un ritardo massimo di 25 giorni, ovvero entro l'11 giugno 2021, con una decurtazione - in tal caso - dell'importo erogabile in misura pari all'1% per ogni giorno lavorativo di ritardo.

In particolare, si punterà a garantire l'adozione di impegni aggiuntivi da parte degli allevatori rispetto alla conduzione ordinaria degli allevamenti calabresi delle specie bovini, bufalini, ovini, caprini e suini.
 

Psr Sicilia, c'è un bando per le indennità compensative

L'8 aprile scorso la Regione Siciliana ha emesso il bando pubblico per la campagna 2021 - approvato con decreto del dirigente generale n 1018 del 1° aprile 2021 - sulla misura 13 del Psr Sicilia 2014-2020 - Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici - operazione 13.1.1 "Pagamento compensativo per le zone montane" ed operazione 13.3.1 "Pagamento compensativo per le altre zone soggette a vincoli specifici". La Sicilia, nel prorogare le indennità sul biennio 2021-2022, non specifica l'importo del bando, mentre sulla misura 13 - complessivamente - per le altre annualità erano stati stanziati circa 80 milioni di euro.

Nell'articolo 2 del decreto che approva il bando è specificato: "Il pagamento delle domande di sostegno che perverranno ai sensi del presente bando, è subordinato all'approvazione da parte della Commissione Ue della modifica finanziaria del Programma, riguardante l'inserimento delle nuove risorse previste per il periodo transitorio 2021-2022". Le domande vanno presentate tramite i Caa presso i quali sono affidati i fascicoli aziendali, ovvero mediante i tecnici agricoli abilitati, entro il termine del 17 maggio 2021.

Le domande possono essere presentate con un ritardo di 25 giorni di calendario successivi rispetto al termine fissato, con l'applicazione della decurtazione dell'1% del premio per ogni giorno lavorativo di ritardo. Le domande pervenute oltre l' 11 giugno 2021 saranno irricevibili.
 

Puglia, autorizza le conferme degli impegni su bio e agroclima

Con diversi provvedimenti dell'Autorità di gestione del Psr Puglia 2014/2020 è stata autorizzata, nella campagna 2021, la presentazione delle domande di conferma/pagamento per le operazioni della misura 10 "Interventi finalizzati ad una gestione sostenibile delle superfici agricole per limitare i danni provocati dallo sfruttamento delle risorse naturali e generare effetti ambientali positivi" e per la sottomisura 11.2 "Pagamenti per il mantenimento di metodi e pratiche di agricoltura biologica", nonché stabiliti i termini per la loro presentazione nel portale Sian, le modalità di consegna della documentazione cartacea e gli adempimenti consequenziali. I bandi scadono il 15 maggio 2021.

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Fonte: AgroNotizie

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Tag: allevamento biologico ambiente sviluppo rurale benessere animale zootecnia bandi Psr

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