Pac, regime transitorio: confermate regole nazionali attuali per anni di domanda 2020 e 2021

La notizia riportata da Agrapress fa riferimento alla circolare del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali del 26 febbraio scorso

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Regime transitorio della Pac per gli anni di domanda 2020 e 2021: confermate le attuali regole nazionali
Fonte foto: © Taiga - Fotolia

Con una circolare del 26 febbraio scorso il Mipaaf ha dato le indicazioni per l'attuazione del regime transitorio della Pac per gli anni di domanda 2020 e 2021. Per questi anni sono state confermate le attuali regole nazionali della Politica agricola comune (Pac).

Nella circolare si spiega che "il protrarsi del negoziato sul quadro finanziario pluriennale 2021/2027 e sul pacchetto di regolamenti di riforma della Politica agricola comune (Pac) ha condotto all'adozione del regolamento (Ue) 2020/2220 (cd Regolamento transitorio). Questo regolamento, nel prorogare il quadro normativo unionale della Pac 2015/2020, ha consentito agli Stati membri di rivedere talune decisioni nazionali di attuazione: per l'anno di domanda 2020, limitatamente alla convergenza interna del valore dei diritti all'aiuto, e per gli anni di domanda 2021 e 2022, anche relativamente a riduzioni e capping, flessibilità tra primo e secondo pilastro, pagamento redistributivo, sostegno accoppiato ecc".

"Tuttavia, a causa della crisi di Governo di inizio anno, non si sono realizzate le condizioni per avviare un confronto organico con le regioni e le rappresentanze del mondo produttivo, al fine di assumere, in tempo utile, le eventuali decisioni di modifica delle attuali regole attuative nazionali che, per gli anni di domanda 2020 e 2021, dovevano essere notificate alla commissione europea, entro il 19 febbraio 2021, ai sensi del regolamento transitorio".


Entro il 1° agosto 2021 "potranno essere assunte le decisioni riguardanti l'anno 2022 e a questo scopo sarà avviato a breve il necessario confronto con le parti economiche e sociali nonché con le regioni e province autonome".

La circolare integrale è disponibile qui

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