Sardegna, 3 milioni per le aziende in crisi da Covid-19

L'Agenzia Laore della Regione Sardegna ha lanciato il bando per i bonus da destinare alle imprese floricole, orticole e della trasformazione e commercializzazione del settore vino

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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L'aiuto riguarda le perdite sul fatturato tra il 1° marzo e il 31 maggio 2020; le domande vanno presentate entro l'11 marzo 2021
Fonte foto: © M. Schuppich - Fotolia

Le aziende florovivaistiche, orticole e vitivinicole hanno tempo fino alle ore 12.00 dell'11 marzo prossimo per presentare le domande di aiuto per le perdite di fatturato subite tra il 1° marzo e il 31 maggio 2020 rispetto allo stesso periodo dell'anno prima a causa delle misure di lockdown legate all'epidemia di Covid-19.

Lo rende noto l'Agenzia Laore della Regione autonoma della Sardegna che con determinazione n 96 dell'11 febbraio 2021 attua le disposizioni contenute nella delibera della Giunta regionale della Sardegna n 50/36 dell'8 ottobre 2020, che ha come base normativa l'articolo 27 della legge regionale n 22 del 23 luglio 2020.

Per compensare la riduzione di fatturato a causa del Covid - nei tre mesi tra marzo e maggio 2020 - delle aziende agricole dei tre settori florovivaistico, orticolo e vitivinicolo sono stati stanziati 3 milioni di euro così ripartiti: 800mila euro per il florovivaismo; 1 milione per l'orticolo e 1 milione e 200mila euro per il vitivinicolo, limitatamente alle sole aziende di trasformazione.

Per quanto riguarda le imprese del settore floricolo, queste dovranno essere delle piccole o medie imprese così come definite dall'articolo 2 dell'Allegato I del Regolamento (Ue) n 702/2014 del 25 giugno 2014.

Le aziende agricole ad orientamento orticolo destinatarie del provvedimento, invece, sono quelle che, all'epoca dei fatti che cagionarono danno, avevano in coltivazione carciofi, asparagi e verdure a foglia.

Nel gruppo delle verdure a foglia, rientrano esclusivamente le seguenti specie e varietà:
  • Lactuca sativa (lattuga romana, la lattuga a cappuccio, le lollo bionde, rosse e foglia di quercia, lattuga da taglio o lattughino);
  • Cichorium endivia ed intybus (l'indivia riccia, l'indivia scarola, il pan di zucchero e tutti i radicchi);
  • Spinacia oleracea (spinacio);
  • Beta vulgaris (bietola);
  • Brassicacee (con esclusione del cavolfiore e del cavolo broccolo);
  • Apium graveolens (Sedano);
  • Foeniculum vulgare (Finocchio);
  • Eruca versicaria e Diplotaxis tenuifolia (Rucola);
  • Valerianella locusta (Valerianella o Dolcetta o Songino)
L'aiuto massimo per azienda non potrà superare la riduzione di fatturato dichiarata tra il primo marzo e il 31 maggio 2020. Gli importi andranno calcolati al netto dell'Iva. L'aiuto potrà essere ridotto in funzione del numero di richieste presentate. La domanda di aiuto deve essere compilata esclusivamente attraverso l'applicazione dedicata e inviata via Pec entro le ore 12 dell'11 marzo 2021, secondo modalità e condizioni specificate nel bando.

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