Grano duro, segnali positivi da Borse merci e mercati all'origine

Crollano invece i prezzi internazionali. Data la attesa riduzione progressiva delle scorte mondiali e l'effetto Covid-19 degli ultimi giorni, per il 2021 ci si aspettano prezzi più elevati

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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Ismea, prezzi all'origine del grano duro fino: 8 piazze in crescita su 14 monitorate e una sola in calo

I prezzi internazionali del grano duro crollano ma le Borse merci italiane danno segnali positivi e così anche i mercati all'origine: uno slancio a metà tra le aspettative ormai diffuse di prezzi comunque più elevati nel 2021, a causa della riduzione progressiva attesa delle scorte mondiali, e l'effetto Covid-19 degli ultimi giorni.
 

Indice dei prezzi Usa

Ieri a Chicago l'indice dei prezzi Usa del grano duro invernale ha perso 212 punti sulla settimana precedente (-3,95%), portandosi a quota 5.160, un ribasso che segue il precipitoso balzo in avanti della settimana tra il 14 ed il 21 ottobre, che aveva registrato un picco di 5.372 punti base e un incremento sulla settimana precedente del 7,98%. Ieri i valori dell'indice americano si sono portati a 606 punti sopra il valore raggiunto il 1° gennaio.
 

I prezzi all'ingrosso in Italia

In Italia, il cereale pastificabile nazionale presenta tutte le sette borse merci monitorate in crescita, con Napoli che presenta valori più elevati di fine luglio e Bologna che azzera le perdite. In crescita il Canadese di prima qualità sulla piazza di Altamura, come lo Spagnolo a Bari, che guadagna 8 euro alla tonnellata sui prezzi della scorsa seduta. Al rialzo anche i grani duri comunitari ed extracomunitari alla granaria di Milano.
 

Borsa merci Roma

Ieri, alla Borsa merci di Roma, il grano duro fino nazionale, provenienza Lazio, alle condizioni di "franco partenza" Iva esclusa, qualificato con peso specifico minimo 80 chilogrammi e proteine minime al 12%, è stato fissato a 266 euro alla tonnellata sui valori minimi e 271 euro sui massimi, risultando in crescita di 3 euro sulla precedente seduta del 21 ottobre, quando era risultato in crescita di altri 2 euro sul 14 ottobre. Sulle quotazioni raggiunte il 29 luglio il cereale pastificabile ha perso comunque 7 euro alla tonnellata.
 

Borsa merci Foggia

Il 28 ottobre 2020 l'Osservatorio prezzi della Borsa merci di Foggia per il grano duro fino nazionale - peso specifico 78 chilogrammi ogni 100 litri, proteine minime 13%, alle condizioni di "franco partenza luogo di stoccaggio" e Iva esclusa ha registrato un incremento dei prezzi di 5 euro alla tonnellata che si sono portati a 285 euro alla tonnellata sui minimi e 290 sui massimi. Si tratta del primo rialzo dal 16 settembre scorso. Su questa piazza il cereale ha perso 10 euro alla tonnellata dal 29 luglio.
 

Borsa merci di Bari

Il listino della Borsa merci di Bari del 27 ottobre dà un primo segnale di aumento per il grano duro fino di produzione nazionale, provenienza province di Bari e Barletta Andria Trani e zona Lucania, proteine minime 13%, peso specifico 79 chilogrammi ogni 100 litri, alle condizioni di "franco partenza/arrivo" e Iva esclusa. Il cereale ha registrato un aumento di 7 euro alla tonnellata sulla precedente seduta del 20 ottobre pervenendo alle quotazioni di 290 euro alla tonnellata sui minimi e 295 sui massimi, e si tratta del secondo aumento dal 29 settembre. Dal 28 luglio su questa piazza il cereale pastificabile ha perso 6 euro alla tonnellata. Tornano le quotazioni di frumento estero "Nazionalizzato rinfusa franco porto Bari". La Commissione cereali e legumi sulla piazza di Bari ieri ha fissato il grano duro Spagnolo con il 12% proteine a 297 euro sui valori minimi e 301 sui massimi con un incremento di 8 euro alla tonnellata sulla precedente seduta. Non è stato invece fissato alcun prezzo per il Canadese 1 con proteine al 15%.
 

Associazione granaria di Milano

Secondo il listino pubblicato dall'Associazione granaria di Milano il 27 ottobre, sulla piazza lombarda il grano duro fino nazionale, alle condizioni "escluso imballaggio e Iva, resa franco Milano pronta consegna e pagamento", assume i seguenti prezzi a seconda delle provenienze:
  • Produzione Nord Italia, con proteine minime 13,5%, 291 euro a tonnellata sui minimi, 298 euro sui massimi, in aumento di 2 euro alla tonnellata sulla seduta del 20 ottobre; pertanto, dal 28 luglio questa provenienza segnala una diminuzione di 4 euro alla tonnellata.
  • Produzione Centro Italia, con proteine non determinate, 302 euro a tonnellata sui minimi, 307 euro sui massimi, in crescita di 2 euro alla tonnellata sulla seduta del 20 ottobre; pertanto dal 28 luglio questa provenienza presenta una diminuzione di 5 euro alla tonnellata.
  • Produzione Sud Italia, non quotata.
Il generico frumento duro non comunitario è stato quotato a 297-308 euro alla tonnellata e risulta pertanto in crescita di 2 euro alla tonnellata sulla precedente seduta del 20 ottobre; pertanto sul 28 luglio si registra una diminuzione del prezzo di 5 euro. I frumenti duri esteri comunitari presentano quotazioni in crescita di 2 euro alla tonnellata sulla precedente seduta e con una valutazione di 298 euro alla tonnellata sui minimi e 303 euro sui massimi, pertanto la perdita sui valori del 28 luglio è pari a 2 euro alla tonnellata.
 

Associazione granaria meridionale in Borsa merci di Napoli

L'Associazione granaria meridionale il 27 ottobre scorso alla Borsa merci di Napoli ha fissato il prezzo per il grano duro fino nazionale, alle condizioni di "franco arrivo", qualificato con proteine comprese tra 12 e 15% e con peso specifico 79/80 chilogrammi per 100 litri in 303 euro alla tonnellata sui minimi e 308 euro sui massimi, registrando una crescita di 5 euro alla tonnellata sia sui valori minimi che su quelli massimi rispetto alla seduta del 20 ottobre, quando si era invece registrata una risalita dei prezzi di 2 euro rispetto alla seduta del 13 ottobre 2020. Su questa piazza dal 28 luglio si registrano aumenti di 3 euro alla tonnellata sia sui valori minimi che su quelli massimi. Non sono stati quotati i grani duri esteri.
 

Associazione meridionale cerealisti di Altamura

L'Associazione meridionale cerealisti di Altamura ha compilato l'ultimo listino il 23 ottobre scorso, e i prezzi per il cereale pastificabile nazionale, alle condizioni di "Iva esclusa resa franco arrivo ad Altamura", qualificato con proteine minime del 12% e peso specifico di 80 chilogrammi ogni 100 litri, sono stati fissati in 283 euro alla tonnellata sui minimi e 287 sui massimi, in rialzo di 3 euro sui minimi e 2 euro sui massimi rispetto alla rilevazione del 16 ottobre scorso. Dal 31 luglio su questa piazza il cereale pastificabile nazionale registra una diminuzione di 6 euro alla tonnellata. Su questa stessa piazza, il cereale pastificabile estero Canadese di prima qualità è stato fissato in pari data a 292 euro alla tonnellata sui minimi e 295 euro sui massimi, in crescita sulla seduta del 16 ottobre di 4 euro alla tonnellata. Dal 31 luglio il Canadese di prima qualità su questa piazza ha ceduto 17 euro alla tonnellata di valore.
 

Borsa merci Bologna

L'ultimo listino della Borsa merci della Camera di commercio di Bologna data 22 ottobre e qui il grano duro fino nazionale - qualificato con proteine minime al 13% ed un peso specifico di 80 chilogrammi ogni 100 litri - provenienza Nord Italia, alle condizioni di "franco partenza" è stato fissato a 283 euro alla tonnellata sui
minimi ed a 288 euro sui massimi, in crescita di 2 euro
sulla precedente seduta dell'8 ottobre. Sulla seduta del 30 luglio il cereale pastificabile su questa piazza non registra più perdite.
 

I prezzi all'origine Ismea rilevati da AgroNotizie ieri

I prezzi all'origine del grano duro fino monitorati da Ismea - nel corso di questa settimana e sul finir della precedente - denotano una prevalenza delle piazze in crescita, 8 su 14 monitorate e una sola in calo, Campobasso. Mentre restano stabili le piazze dell'area umbro marchigiana e su valori bassi.
Grano duro fino, prezzi all'origine per piazza monitorati ieri da AgroNotizie su dati Ismea
Piazza Data
di
Rilevazione
Prezzo
medio in
Euro alla
tonnellata
Variazione
sulla
settimana
precedente
Condizoni
di
Vendita
Milano 27-10-20 294,50 0,7% Franco magazzino - arrivo
Bari 26-10-20 285,00 0,9% Franco azienda
Campobasso 26-10-20 275,00 -0,7% Franco azienda
Matera 26-10-2020 280,00 0,0% Franco azienda
Firenze 23-10-2020 234,50 1,3% Franco azienda
Grosseto 22-10-2020 271,50 3,4% Franco azienda
Foggia 21-10-2020 282,50 0,0% Franco azienda
Catania 20-10-2020 255,50 1,2% Franco azienda
Napoli 20-10-2020 300,50 0,7% Franco magazzino - arrivo
Palermo 20-10-2020 255,50 1,2% Franco azienda
Ancona 19-10-202 210,00 0,0% Franco azienda
Ferrara 19-10-2020 284,50 1,1% Franco azienda
Macerata 19-10-2020 210,00 0,0% Franco azienda
Perugia 19-10-2020 212,00 0,0% Franco azienda

Per un raffronto più ampio con i prezzi rilevati la scorsa settimana è possibile consultare l'articolo del 22 ottobre.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

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Tag: cerealicoltura import/export prezzi mercati

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