Decreto Agosto, 20 milioni per l'ortofrutta di IV gamma

L'articolo 58 bis, introdotto con gli emendamenti approvati a metà ottobre, prevede la creazione di un fondo per il rilancio del settore

Matteo Giusti di Matteo Giusti

quarta-gamma-insalata-by-frrlbt-fotolia-750.jpeg

Quarta gamma, dal decreto Agosto in arrivo fondi per la promozione (Foto di archivio)
Fonte foto: © frrlbt - Fotolia

Nuovi fondi sono in arrivo per rilanciare il settore ortofrutticolo dei prodotti di IV gamma, cioè la frutta, la verdura e gli ortaggi confezionati già lavati e pronti all'uso.

L'articolo 58 bis introdotto con le modifiche pubblicate il 13 ottobre scorso al decerto legge 104/2020, il cosiddetto decreto Agosto che contiene le misure per il rilancio economico a seguito dell'emergenza Covid-19, prevede la creazione di un fondo di 20 milioni di euro per la promozione di questo particolare settore dell'ortofrutta da utilizzare nel 2020.

Il comparto ha avuto infatti un forte calo a causa dell'emergenza dovuta al Covid 19.
L'obiettivo come recita il testo dell'articolo al comma 2 è quello di "stimolare  la ripresa e il rilancio del comparto e di sensibilizzare i consumatori rispetto ai livelli qualitativi e di sicurezza alimentare di tali prodotti".

I soldi necessari verranno prelevati dal 'fondo per far fronte ad esigenze indifferibili' che era stato creato con la legge di Stabilità del 2015 e che il decreto Agosto ha rifinanziato con 250 milioni per il 2020 e con 50 milioni per gli anni dal 2021 in poi.

Per capire come verranno spesi e ripartiti questi soldi si attende un decreto ministeriale congiunto del Mipaaf e del ministero dell'Economia e delle finanze, che dovrà essere pubblicato entro trenta giorni dalla conversione in legge delle modifiche del decreto Agosto stesso.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

Autore:

Tag: ortofrutta leggi e decreti scadenze quarta gamma

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 250.574 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner