Acqua per l'agricoltura, da opere a programmi al via il bando per 12 milioni

Per la ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova "miglioriamo la capacità di raccolta e gestione delle risorse idriche"

Tommaso Tetro di Tommaso Tetro

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Il bando è rivolto agli enti irrigui per la progettazione di interventi di rilevanza nazionale (Foto di archivio)
Fonte foto: © Naj - Fotolia

La gestione dell'acqua fa un passo avanti con l'approvazione del bando per la selezione e la progettazione integrata strategica di rilevanza nazionale, a valore sul Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 (Piano operativo agricoltura - sotto piano 2). Si potranno così prevedere interventi per infrastrutture irrigue, per la bonifica, per la difesa dalle esondazioni, bacini di accumulo e programmi collegati per l'assistenza tecnica. Ci sono anche le risorse a disposizione, con 12 milioni di euro, l'80% (pari a 9,6 milioni) per il Sud, e il 20% (pari a 2,4 milioni) per il Centro e il Nord.

"Con l'approvazione di questo bando - fa presente la ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova - sono state impegnate tutte le risorse dedicate all'irrigazione dal Programma operativo agricoltura, per migliorare la capacità di raccolta delle acque e di gestione delle risorse idriche, contribuendo alla mitigazione del rischio idrogeologico, sostenendo la competitività delle produzioni agricole e zootecniche nazionali e delle filiere, intercettando i fabbisogni del settore".

Il bando - viene spiegato - è rivolto agli enti irrigui per la progettazione di interventi di rilevanza nazionale. I progetti dovranno riguardare infrastrutture d'irrigazione esclusivamente collettiva; la rilevanza strategica sarà caratterizzata dalla valutazione delle finalità ambientali ed economiche di differenti aree amministrative territoriali, per l'approvvigionamento delle risorse idriche per l'agricoltura, la riduzione e il contenimento dei processi di desertificazione e salvaguardia degli ecosistemi, l'adattamento ai cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità e quantità dei corpi idrici superficiali e sotterranei.

In particolare, le risorse messe a disposizione di questo bando si aggiungono alla dotazione del Programma nazionale di sviluppo rurale che ha consentito di finanziare diciannove enti beneficiari (quindici al Nord e quattro al Centro Sud), per trentacinque progetti immediatamente cantierabili, di importo totale pari a 272 milioni di euro, sul totale dei quarantasei beneficiari risultati idonei. Ad oggi sono stati erogati 58,7 milioni di euro di anticipi. Non soltanto perché ci sono anche i 142 milioni del Programma operativo agricoltura (ad oggi sono stati erogati 7,8 milioni di anticipi), una ulteriore dotazione del Programma nazionale di sviluppo rurale per 97 milioni, e il Fondo finalizzato al rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato e allo sviluppo del paese per il 2019 che ammonta ad altri 295 milioni. A questo bisogna aggiungere che è ancora aperto il bando per la selezione delle proposte di interventi irrigui, a carico del Programma operativo agricoltura con una dotazione finanziaria di oltre 86 milioni.

"Le risorse idriche - conclude Teresa Bellanova - rappresentano un tema centrale strettamente legato alla questione climatica, alle emergenze idrogeologiche e ai problemi connessi con la carenza d'acqua. La gestione sostenibile della risorsa idrica e l'adattamento del settore agricolo agli effetti dei cambiamenti climatici costituiscono un tema della nostra azione politica e per quel futuro verde che tutti siamo impegnati a realizzare".

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

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Tag: bandi irrigazione acqua

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