Nord Italia, continua l'ampia liquidità delle regioni per le aziende agricole

In Emilia Romagna erogati ben 55 milioni di euro dall'inizio della crisi, e ora è in arrivo un'ulteriore tranche di contributi per le aree montane. In Friuli si studiano soluzioni contro la crisi della filiera latte

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

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Alle aziende agricole sostegno finanziario da parte delle Regioni
Fonte foto: © Mykola Mazuryk - Fotolia

Continua il rush di pagamenti in favore delle aziende agricole. In Emilia Romagna sono ben 55 i milioni di euro liquidati alle imprese agricole in meno di un mese. Ulteriore bando per le zone montane da 12,6 milioni, carburante agevolato, e un monitoraggio per le gelate degli ultimi giorni. In Friuli invece si cercano soluzioni per arginare la crisi della filiera lattiero-casearia


Emilia Romagna

Agricoltura di montagna e carburanti agevolati, risorse per 12,6 milioni di euro
Sono in arrivo nuovi fondi alle attività agricole e agli allevamenti delle aree montane in aggiunta alle semplificazioni per l'assegnazione dei carburanti agricoli. In questo momento complicato la regione ha deciso di mettere a disposizione delle aziende ampia liquidità. In questo caso si tratta di un bando Psr riguardante indennità compensative a favore delle aziende agricole e zootecniche che operano nelle aree montane e sottoposte a svantaggi sull'attività produttiva.
Il bando mette a disposizione 12,6 milioni di euro e si articola nell'erogazione di un premio base di 125 euro a ettaro di superficie agricola per anno, con un meccanismo di riduzione progressiva del contributo in base all'estensione della superficie agricola dichiarata. In aggiunta a questa misura, per garantire l'erogazione delle agevolazioni per i carburanti delle macchine agricole, sono state concordate con i centri di assistenza agricola procedure semplificate di assegnazione provvisoria, che evitano ai titolari delle aziende di doversi recare agli sportelli per pratiche e ritiro del libretto.

"Per le indennità compensative da 12,6 milioni intendiamo compensare i costi aggiuntivi sostenuti dalle aziende che operano in contesti ambientali difficili e contrastare l'abbandono delle zone di montagna – sottolinea l'assessore all'agricoltura Alessio Mammi – dove l'agricoltura svolge un ruolo fondamentale di servizio e di prevenzione del dissesto idrogeologico, oltre che di tutela della biodiversità, a favore dell'intera collettività".

Analoga procedura semplificata è stata poi adottata anche per l'assegnazione dei carburanti agricoli agevolati. Saranno infatti i CAA stessi a presentare in maniera semplificata un elenco di tutte le aziende che possiedono i requisiti, chiedendo per esse l'assegnazione in via provvisoria di carburante agevolato per un importo pari al 50% di quello utilizzato nel 2019, al netto delle rimanenze finali.

Gelo, procedura semplificata per la segnalazione dei danni
"Siamo al fianco degli agricoltori colpiti dall'ondata di gelo". Così l'assessore Alessio Mammi interviene in merito alle brinate e gelate degli ultimi giorni in Emilia Romagna. "Si tratta di un'altra dura prova per il comparto ortofrutticolo dell'Emilia Romagna già alle prese con i danni provocati da cimice asiatica ed emergenza Coronavirus. Ci siamo subito attivati per verificare l'impatto di queste gelate tardive sulla produzione di frutta e verdura, per capire quali possibili meccanismi potremo mettere in campo a sostegno di un comparto fondamentale per la nostra regione. Al momento – precisa l'assessore Mammi – è ancora prematuro fare una stima precisa dei danni ed è bene seguire il sistema di allerta di Arpae per attivare sistemi di prevenzione e tutela dei frutteti". 

Coronavirus, dall'inizio dell'emergenza già erogati 55 milioni di euro
Liquidità e proroghe sono le armi messe in campo dalla Regione per fronteggiare l'emergenza Coronavirus sul fronte delle aziende agricole. Attraverso l'agenzia regionale Agrea, le erogazioni alle aziende agricole in un mese dall'inizio dell'emergenza si sono attestate sui 55 milioni ai beneficiari di diversi canali di finanziamento, come Domanda unica, bandi Psr e fondi Ocm, per un totale di 2400 domande sostenute. A queste si aggiungono le proroghe per i finanziamenti del settore vitivinicolo, in particolare gli interventi per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti.
"Diamo liquidità alle imprese in un momento di grande difficoltà, accelerando il più possibile i pagamenti e prorogando le scadenze dove si può per dare più tempo alle aziende per organizzarsi – sottolinea l'assessore regionale Alessio Mammi – queste proroghe rappresentano una prima, parziale, risposta che, come regione, abbiamo ritenuto di dare alle richieste di rinvio di numerose scadenze e adempimenti. Proseguiremo anche nelle prossime settimane con i lavori relativi agli altri bandi del Programma di sviluppo rurale".


Friuli Venezia Giulia

Latte, la Regione cerca nuove soluzioni per il sostegno alla filiera
"Studiamo soluzioni in grado di sostenere i produttori e reimpiegare un'eventuale eccedenza di latte fresco regionale sul mercato". Così l'assessore regionale all'agricoltura e al settore agroalimentare Stefano Zannier risponde ai produttori del comparto. "In caso di surplus di latte, molto probabile – continua – la misura per contrastare la crisi potrebbe essere l'avvio di una linea di produzione di cagliate o di formaggio, quest'ultimo da introdurre sul mercato con una precisa identità, legata alla particolare situazione del momento, senza andare ad alterare i prodotti tradizionali. Si tratta di prime valutazioni che devono incontrare il consenso della filiera".

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