Covid-19, sostegno per l'agroalimentare con il decreto Cura Italia

Le misure contenute nel decreto in favore del settore primario. A cura di CICA Bologna, Assistenza tecnica e servizi per lo sviluppo delle imprese

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Rafforzato il fondo per la promozione dell'agroalimentare italiano all'estero (Foto di archivio)
Fonte foto: © vagabondo - Fotolia

Il decreto-legge "Cura Italia", approvato dal Consiglio dei ministri il 16 marzo 2020, introduce, tra le diverse misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19, anche alcuni provvedimenti specificatamente rivolti al settore agroalimentare.

In particolare, per far fronte ai danni diretti e indiretti derivanti dall'emergenza Covid-19 e per assicurare la continuità aziendale delle imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura, nello stato di previsione del Mipaaf è istituito un fondo da 100 milioni di euro per l'anno 2020 per la copertura totale degli interessi passivi su finanziamenti bancari destinati al capitale circolante e alla ristrutturazione dei debiti, per la copertura dei costi sostenuti per interessi maturati negli ultimi due anni su mutui contratti dalle medesime imprese, nonché per l'arresto temporaneo dell'attività di pesca.
I criteri e le modalità di attuazione del fondo saranno definiti con uno o più decreti del Mipaaf d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.

A tale stanziamento si vanno ad aggiungere altri 100 milioni per favorire l'accesso al credito degli imprenditori agricoli e della pesca, oltre a più di un miliardo di euro per l'aumento dal 50% al 70% degli anticipi dei contributi per la Pac a favore degli agricoltori.

Prevista la cassa integrazione in deroga anche per i lavoratori agricoli, e riconosciuta un'indennità per il mese di marzo pari a 600 euro agli operai agricoli a tempo determinato, non titolari di pensione, che nel 2019 abbiano effettuato almeno cinquanta giornate effettive di lavoro agricolo: la domanda si potrà inoltrare direttamente sul sito dell'Inps.

Sono sospese fino al 30 settembre le rate per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie. Viene incrementato di 50 milioni di euro il fondo per gli indigenti, al fine di assicurare la distribuzione delle derrate alimentari per l’'mergenza derivante dalla diffusione del virus.

Rafforzato infine il fondo per la promozione dell'agroalimentare italiano all'estero, con previsione di una campagna straordinaria di comunicazione volta a sostenere le esportazioni italiane e l'internazionalizzazione del sistema economico nazionale nel settore, anche avvalendosi di Ice-Agenzia.


Assistenza tecnica e servizi per lo sviluppo delle imprese 
nei seguenti settori
Agricoltura
 Progettazione e Sviluppo 
Finanziamenti pubblici agevolati
Organizzazione Aziendale
Energie Rinnovabili
Sito internet:  www.cicabo.it

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: C.I.C.A. Bologna

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Tag: agroalimentare leggi e decreti

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