Psr Umbria, ultimi giorni per il primo insediamento giovani

La regione ha di nuovo prorogato i termini di scadenza fissandoli al 31 gennaio 2020. All'interno il link al bando

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Psr Umbria, ancora una proroga per il bando di primo insediamento giovani
Fonte foto: © Dusan Kostic - Fotolia

C'è ancora tempo disponibile per la presentazione delle domande del bando di primo insediamento giovani in Umbria. La regione ha infatti concesso un'altra proroga fissando la scadenza al 31 gennaio 2020.

Possono presentare domanda come beneficiari i giovani agricoltori con meno di quaranta anni (non ancora compiuti al momento della domanda) che si insediano per la prima volta in una micro o piccola impresa in Umbria, divenendo o titolare, in caso di azienda singola, o socio, amministratore e legale rappresentante in caso di aziende associate e rimanere con questi titoli per almeno cinque anni.

E' possibile anche l'insediamento in una cooperativa agricola con l'esercizio prevalente dell'attività agricola e che abbia come unico rappresentante legale (presidente o amministratore delegato) il giovane agricoltore richiedente e che i giovani agricoltori rappresentino la metà più uno degli amministratori in carica alla data di presentazione della domanda.

In caso di approvazione della loro domanda i beneficiari dovranno diventare 'agricoltore attivo' come definito dall'art. 9 del Reg. Ue 1307/2013 entro diciotto mesi, acquisire le conoscenze e le competenze necessarie con appositi corsi di formazione entro 36 mesi (a meno che non abbiano titoli di studio o attestati di formazione in ambito agrario) e avere a piano ultimato una produzione standard totale compresa tra 10mila e 250mila euro nelle zone a vincoli ambientali e tra 15mila e 250mila euro nelle altre zone.

Assieme alla domanda dovrà essere presentato un piano aziendale che descriva la situazione aziendale di partenza, individui i punti di forza e di debolezza, descriva le tappe essenziali e gli obiettivi per lo sviluppo delle attività dell'azienda, indichi la strategia organizzativa e la forma giuridica, elabori i particolari delle azioni, incluse quelle inerenti alla sostenibilità ambientale ed all'efficienza delle risorse, e gli interventi in termini di investimenti, formazione, consulenza o altro, necessari allo sviluppo della attività.

Nel caso di approvazione della domanda sarà assegnato un aiuto forfettario di 50mila euro per ogni giovane agricoltore, fino ad un massimo di due nuovi insediati in caso di aziende associate.

L'aiuto all'insediamento viene erogato in due rate, la prima pari al 50% dell'importo subito dopo la decisione di concedere il sostegno, previa polizza fideiussoria rilasciata a favore della regione pari a tutto il valore dell'aiuto, cioè 50mila euro.

La seconda rata dell'aiuto è erogata a saldo, a piano correttamente realizzato e dopo la verifica dell'avvenuta acquisizione del requisito di adeguate conoscenze e competenze, se non era già stato ottenuto prima della domanda.

Le domande dovranno essere inviate ad Agea tramite il portale Siar entro il 31 gennaio 2020.
Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda alla pagina web ufficiale del bando.

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