Marche, il bando investimenti dell'Ocm vino

Disponibili oltre 1,9 milioni di euro per l'acquisto o il miglioramento di beni materiali e immateriali per la produzione, la lavorazione e la vendita. Scadenza il 15 novembre prossimo, all'interno il link al bando

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Vino, aperto nelle Marche il bando per finanziare gli investimenti
Fonte foto: © anaumenko - Fotolia

Le Marche hanno aperto il bando per richiedere finanziamenti per gli investimenti nelle aziende vitivinicole previsti dall'Ocm vino per la campagna 2019-2020, con una disponibilità totale di 1.907.031,87.

L'obiettivo è quello di finanziare e incentivare gli investimenti materiali o immateriali per le aziende che producono, trasformano e commercializzano vino, per migliorare il rendimento complessivo dell'impresa.

Al bando possono partecipare come beneficiari le aziende, singole o associate, che producono vino dalle proprie uve o che trasformano l'uva o il vino prodotti da altre aziende. Non possono invece partecipare le imprese che si occupano esclusivamente della commercializzazione.

Assieme alla domanda di finanziamento deve essere presentato un progetto di investimento che descriva gli interventi da realizzare.

Sono finanziabili:
  • la costruzione e il miglioramento di beni immobili per la produzione, trasformazione, conservazione, stoccaggio, commercializzazione e la degustazione dei vini.
  • L'acquisto di impianti fissi, macchinari e attrezzature mobili nuovi per la vinificazione ad alto livello tecnologico, e per la commercializzazione, la conservazione e lo stoccaggio dei vini Doc e Igt.
  • Le spese per l'allestimento interno dei punti vendita aziendali ed extra aziendali fissi e delle sale di degustazione, destinati esclusivamente alla commercializzazione, all'esposizione e alla degustazione dei vini regionali.
  • Gli investimenti immateriali per la creazione o l'implementazione di siti internet finalizzati all'e-commerce, comprese le spese per la progettazione e la realizzazione di siti internet e hardware e software dedicato, fino al valore massimo di investimento di 10mila euro.
  • Gli impianti per il risparmio energetico e per la produzione di energia da fonti rinnovabili esclusivamente dedicata all'autoconsumo.

Inoltre sono finanziabili le spese generali, come le spese tecniche e di progettazione, fino a un massimo dell'8%.

I singoli interventi finanziabili sono riportati nel dettaglio nel Catalogo degli investimenti ammissibili allegato al bando (scaricabile dal link alla fine dell'articolo).

I contributi previsti variano a seconda della dimensione dell'impresa che fa domanda e sono:
  • del 40% della spesa effettivamente sostenuta, per investimenti realizzati da micro, piccole o medie imprese, cioè con meno di 250 persone e un fatturato inferiore a 50 milioni di euro l'anno,
  • del 20% della spesa effettivamente sostenuta per le imprese intermedie, cioè con meno di 750 lavoratori e meno di 200 milioni di fatturato l'anno,
  • del 19% della spesa effettivamente sostenuta per le grandi imprese, cioè quelle con più di 750 lavoratori o con un fatturato di più di 200 milioni l'anno.

L'investimento minimo per cui si può richiedere il contributo è di 15mila euro e il massimo di 300mila.

Le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica sul portale Sian entro il 15 novembre 2019.

Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda alla pagina web ufficiale e al testo completo del bando.

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