Janusz Wojciechowski, via libera della Comagri Ue

Pac, biologico, benessere animale e New green deal tra le priorità del nuovo commissario polacco. E ora si attende la decisione finale dell'Europarlamento

Alessio Pisanò di Alessio Pisanò

janusz-wojciechowski-commissione-agricoltura-ue-ott-2019-fonte-parlamento-europeo.png

Janusz Wojciechowski, commissario all'Agricoltura
Fonte foto: Parlamento europeo

Via libera della Comagri al nuovo commissario polacco all'Agricoltura Janusz Wojciechowski. A fine ottobre il voto dell'Europarlamento. Agricoltura biologica, sostegno alle aziende familiari, attenzione ai pagamenti agricoli, benessere animale, no alla rinazionalizzazione della Pac e avanti tutta con il green deal europeo. Queste le priorità del possibile nuovo commissario Ue.
 

No alla rinazionalizzazione della Pac

L'europarlamentare Paolo De Castro (Pd), coordinatore S&D della Comagri si era detto preoccupato per "il rischio di rinazionalizzazione della Politica agricola (Pac)". Questa volta il nominato polacco, si è focalizzato su tre punti principali per rassicurare gli europarlamentari: i "requisisti obbligatori comuni a tutti gli Stati membri verso gli obiettivi della Pac", il "ruolo essenziale per le istituzioni europee", favoreggiando un partenariato con il Parlamento europeo, come richiesto dalla presente eletta Von der Leyen, e per ultimo l'efficacia e l'affidabilità "per quanto riguarda governance e controllo negli Stati membri".
 

New green deal

Manifestando che il 'New green deal europeo' è un compito che dovranno svolgere insieme la Pac e gli agricoltori dell'Ue, il commissario designato ha assicurato che gli strumenti necessari a raggiungere gli obiettivi affidati a lui "dopo il 2020 offriranno una risposta a tali sfide". Per cominciare, ha spiegato, "il nuovo modello di attuazione, permetterà agli Stati membri di avere flessibilità nel progettare gli interventi che meglio rispondo alle esigenze locali".
 

Agricoltura biologica e green deal

Il commissario designato Wojciechowski ha rassicurato gli eurodeputati sul suo interesse nel costruire una "visione a lungo termine delle zone rurali, in cui l'agricoltura avrà un ruolo importante da svolgere" attraverso un'analisi "approfondita esposta nella valutazione d'impatto che accompagna le proposte di riforma della Pac". Il candidato ha continuato affermando il ruolo indispensabile dall'agricoltura biologica per il 'Green deal', nella lotta contro i cambiamenti climatici ed il raggiungimento della strategia 'zero inquinamento', migliorando così la biodiversità dei terreni "grazie alla riduzione dell'uso di agrofarmaci e concimi".
 

Agricoltura familiare

Elencando le strategie che verranno adoperate dalla futura riforma della Pac, Wojciechowski, ha spiegato l'importanza dell'introduzione e del sostegno obbligatorio di "pagamenti ridistribuivi, per la sostenibilità delle piccole e medie aziende", "la riduzione progressiva dei pagamenti diretti" per aziende che percepiscono più di 100mila euro ed il prediligere come destinatari del sostegno gli agricoltori "veri e propri"; ovvero coloro che dipendono dall'agricoltura come fonte di sostegno.
 

Pagamenti agli agricoltori

"Sono favorevole a raggiungere, a tempo debito, la piena convergenza interna", ha affermato il candidato polacco, ribadendo la sua consapevolezza riguardo alle differenze che ci sono "a livello di pagamento di base per ettaro, tra agricoltori nello stesso Stato membro". Gli Stati membri "dovranno giustificare gli importi di sostegno che intendono concedere anche sotto forma di sostegno di base al reddito", il che significa, più controlli e più attenzione ai requisiti necessari per ricevere il sostegno della Commissione europea.
 

Farm to fork

Per quanto riguarda il programma "Farm to fork", il quale prevede il controllo di ogni passaggio della catena alimentare, il commissario ha confermato che la strategia "sarà mirata alla sostenibilità lungo tutta la filiera alimentare", la quale ha come proposito l'offrire sostegno agli aspetti "economici, ambientali, climatici, sociali e sanitari", ha concluso poi assicurando che gli "Stati membri elaboreranno misure concrete nello spirito della riforma proposta".
 

Benessere animale e allevamenti

Con l'entrata in vigore di nuove norme sull'uso dei medicinali veterinari all'inizio del 2022, "si ridurrà in modo significativo la possibilità di utilizzare antibiotici nella gestione degli animali d'allevamento". Wojciechowski si è schierato sul migliorare il benessere degli animali, in modo tale di prevenire malattie e usi spropositati di medicinali, ricordando il ruolo essenziale che avrà il "piano d'azione europeo 'On Health' contro la resistenza antimicrobica".
 

Economia circolare

"L'agricoltura e la silvicoltura hanno un ruolo importante nell'economia circolare, in quanto forniscono bio-materie prime completamente riciclabili e contribuiscono a riciclare parte dei materiali organici prodotti dall'economia", ribadisce Wojciechowski. Inoltre, mette in risalto le nuove strategie impiegate dalla Commissione europea, come l'uso dei fertilizzanti organici, i biostimolanti, la modifica della direttiva sui rifiuti, il riutilizzo dell'acqua e la strategia sulla bioeconomia ed il sistema sostenibile per la bioenergia.
 

Prossimi passaggi

Dopo l'ok della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, si attende la decisione finale del Parlamento nella plenaria del prossimo 23 ottobre.
 
In collaborazione con Giuseppe Papalia e Soler Cardenas

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

Autore:

Tag: biologico pac unione europea nomine benessere animale politica agricola

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 207.707 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner