Startup, ricercatori e studenti: ecco chi premia Think4Food

Alga spirulina, latte in scadenza e spreco alimentare. Questi i progetti vincitori dell'edizione 2019 della call 4 ideas

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I vincitori dell'edizione 2019

"L'obiettivo principale di Think4Food è quello di portare innovazione e sostenibilità in uno dei comparti più importanti dell'economia bolognese e di grande rilevanza per la cooperazione. La qualità dei progetti presentati e dei vincitori è un buon auspicio per il futuro".

Sono state queste le parole di Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna, durante la premiazione dell'edizione 2019 della call di Think4Food, il progetto che mette in connessione le imprese cooperative del comparto agroalimentare con startup, ricercatori e studenti universitari che stanno lavorando a idee innovative per lo sviluppo sostenibile e che possono contribuire al raggiungimento degli obiettivi fissati dall'Agenda Onu 2030.

"Il coinvolgimento di giovani imprenditori, ricercatori e studenti sarà sempre più centrale nella nostra attività - ha proseguito Ghedini - Stiamo creando un ecosistema dell'innovazione cooperativa, utile alle nostre associate che hanno bisogno di innovare e ai giovani che possono attingere ad un enorme patrimonio di esperienze di imprenditoria cooperativa".


I vincitori

All'edizione 2019 della call for ideas sono stati inviati 83 progetti, tre i vincitori suddivisi nelle categorie startup, ricercatori e studenti universitari.

Categoria startup
Sponsorizzata da Coop Italia, la categoria startup ha assegnato un premio di 5mila euro ad Algaria-Spireat, una startup che sviluppa processi innovativi per la coltivazione di micro-alghe e composta da un team multidisciplinare specializzato nella produzione dell'alga spirulina.
Il sistema produttivo di Algaria ripercorre i principi dell'economia circolare, integrandosi a processi già esistenti.
"Coop persegue l'innovazione, in particola se è in ottica di sostenibilità - ha dichiarato il direttore qualità di Coop Italia Renata Pascarelli - Per questo abbiamo deciso di sostenere il progetto Think4Food".

Categoria ricercatori
Arianna Palladini, ricercatirce al laboratorio di Immunologia e biologia delle metastasi dell'Università di Bologna con il team di LacToLab, ha ricevuto il premio da 3.500 euro. Con il progetto si prevede la riqualificazione del latte scaduto, o in scadenza, al fine di ottenere reagenti utilizzabili in laboratorio per colture cellulari e biologia molecolare.

Categoria studenti
Lo spreco alimentare è invece stato il protagonista del terzo premio grazie a SquisEat.
La piattaforma, ideata da quattro studenti di informatica dell'Università di Bologna, mette in vendita a metà prezzo e a fine giornata, i prodotti rimasti invenduti di ristoranti, forni e servizi di catering.


Lo sviluppo sostenibile

La premiazione è avvenuta all'interno dell'evento "Cooperative agroalimentari e SDGs dell'Agenda Onu 2030: nuove opportunità per lo sviluppo sostenibile" un momento di riflessione e confronto tra cooperative, istituzioni, università e esperti sulla sostenibilità della filiera agroalimentare e sulle best practice da valorizzare sia in ambito nazionale che internazionale.

Ospitato dalla Fondazione Fico, uno dei partner di Think4Food, l'evento si è poi concluso con le considerazioni dell'onorevole Paolo De Castro.

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