Xylella, avviati gli abbattimenti in zona di contenimento

Eradicati 23 olivi a Montemesola, presto altri 70 a Crispano: entro il 15 settembre almeno 650 piante colpite dal batterio saranno eliminate. E procede il nuovo monitoraggio con 200 uomini in campo

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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Primi espianti a Montemesola ieri
Fonte foto: © Coldiretti Puglia

Continuano le attività di monitoraggio della Xylella fastidiosa e di espianto delle piante infette in zona di contenimento da parte dell’Agenzia regionale per l’irrigazione e la forestazione della Regione Puglia. Circa 188.500 gli ettari ispezionati dai 108 agenti fitosanitari in questo primo monitoraggio del 2019, iniziato a novembre 2018.
"Nessuna pianta è risultata infetta ad oggi nella zona indenne e nella zona cuscinetto" è scritto in una nota dell'Arif. Nei primi giorni di agosto è iniziato il secondo monitoraggio del 2019, con oltre 200 agenti in campo, con particolare attenzione alla Piana degli ulivi monumentali.
 
Sul fronte degli abbattimenti è stata potenziata la struttura interna dell'Arif e sarà ampliata la platea delle ditte specializzate che provvederanno all'espianto delle piante risultate infette. Con i 23 espianti a Montemesola ed i 70 abbattimenti in programma a Crispiano è partita nei giorni scorsi la controffensiva di Arif in provincia di Taranto per mettere un freno alla virata della Xylella fastidiosa verso Matera. Prologo di questa attività era stato l’abbattimento di altre 27 piante il 16 agosto scorso a Latiano e Francavilla Fontana. Secondo i decreti di abbattimento sono 650 gli ulivi da espiantare nelle province di Brindisi e Taranto entro la metà di settembre per estinguere i focolai infetti e arginare la diffusione della malattia.
 

Coldiretti chiede rientro dimissioni Milillo

“Le dimissioni del commissario straordinario dell’Arif Oronzo Milillo ha determinato un clima generale di confusione e tentennamento. Auspichiamo che il presidente Michele Emiliano intervenga tempestivamente per fare in modo che il commissario possa tornare sui propri passi e sia ristabilita tranquillità e certezza delle attività da portare avanti, senza che la burocrazia blocchi ancora una volta la lotta alla Xylella. Lo stesso piano di Milillo sta procedendo a singhiozzo sul fronte degli abbattimenti, mentre si è inceppato sul fronte dei monitoraggi a causa di cavilli della macchina burocratica" denuncia il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia.   

“Il Commissario Milillo, come aveva annunciato alla Giunta dei presidente di Coldiretti Puglia circa un mese fa, ha incrementato le squadre a disposizione passate da 1 a 26 per dare seguito alle misure fitosanitarie imposte dall’Ue e non incorrere in procedure di infrazione e ha dato mandato di monitorare le zone buffer dove negli anni è stata conclamata la malattia su ulivi espiantati solo oggi, con 2 anni di ritardo ricorda Muraglia.

“I 3 mesi di anticipo sull’avvio dell’attività di monitoraggio è un altro dato positivo, anche in considerazione dei risultati delle analisi molecolari, effettuate sugli individui adulti dell'insetto vettore catturati, che hanno evidenziato un andamento sostanzialmente costante degli individui positivi a Xylella fastidiosa (infettivi) nella zona infetta, passando dal 32% nella prima decade di luglio, al 36% in questo ciclo di monitoraggio" conclude Muraglia.

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Fonte: Coldiretti Puglia

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Tag: olivicoltura Xylella fastidiosa fitopatie monitoraggi

Temi caldi: Emergenza Xylella fastidiosa

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