Cemi, più di 600 operatori alla seconda edizione

All'incontro italiano delle commodity agroalimentari tante presenze da Italia da Nord Europa, Germania, Francia ed Est Europa. Tra i temi al centro del dibattito la sicurezza alimentare e il biologico

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Un momento della seconda edizione di Cemi

Nuovi spunti per il settore e un buon afflusso di partecipanti, oltre 600 le presenze, italiane ed internazionali provenienti da Nord Europa, Germania, Francia ed Est Europa alla seconda edizione di Cemi, Commodities exchange Milano, borsa internazionale dedicata a produzione, trasformazione, commercializzazione e controllo delle commodity agroalimentari.

"Siamo soddisfatti per questa seconda edizione - commenta il presidente dell'Associazione granaria di Milano Alessandro Alberti -, abbiamo sempre più la conferma di quanto sia importante per il settore un incontro annuale, perché tutti gli operatori italiani abbiano la possibilità di incontrare 'in casa' i partner stranieri. Lavoriamo per la prossima edizione, con la consapevolezza che i nuovi contenuti, i convegni e l'area del bio, confermano la bontà dei suggerimenti ricevuti e che abbiamo messo in pratica. Il convegno di apertura in particolare è stata un'occasione importante per lo scambio di idee e conoscenza. Il settore ha bisogno di un momento di confronto, per lavorare insieme per dare un prodotto di alta qualità che sia il segno distintivo della filiera italiana".
 

Sicurezza alimentare

Interesse e partecipazione da parte di operatori e non solo al convegno di apertura dedicato alla sicurezza alimentare: "La sicurezza alimentare nella filiera delle agro commodity e la gestione dei rischi commerciali".
Al dibattito, moderato dal professore dell'Università di Milano Dario Frisio, sono intervenuti numerosi esponenti di spicco del settore quali Ivano Vacondio, presidente Federalimentare, Fabio Rolfi, assessore Agricoltura Regione Lombardia, Carlo Licciardi, presidente Anacer Associazione nazionale cerealisti, Marcello Veronesi, presidente Assalzoo, Associazione nazionale tra i produttori di alimenti zootecnici, Anna Roscio, responsabile Prodotti e servizi imprese direzione Sales & marketing imprese Intesa Sanpaolo, Paola Tampieri,  responsabile qualità e ambiente Tampieri Spa, Davide Busani, Agriculture, food and LifeBusiness manager Sgs Italia Spa e Marco Sigola, quality manager Cereal Docks Spa.

I presidente di Federalimentare Ivano Vacondio ha sottolineato come: "L'industria alimentare nel nostro paese è in crescita, in controtendenza rispetto all'economia italiana. Stiamo denunciando il sistema delle fake news, che sono un danno per il paese e per il settore. Non dobbiamo dimenticare l'impatto che l'export ha per il mercato italiano, in particolare nel settore dell'agroalimentare un segmento che non ha conosciuto crisi e ha continuato a crescere. Sul tema della qualità e del rischio, dobbiamo continuare a puntare sul rapporto con il consumatore e sulla trasparenza, chiave di successo per il settore e il paese".

"Il made in Italy agroalimentare può vincere le sfide sui mercati internazionali se punta sulla sicurezza alimentare e sulla qualità dei prodotti, due elementi fortemente distintivi del nostro sistema produttivo. È importante ragionare su questo aspetto e agire in maniera globale per garantire redditività alle aziende e diffondere le nostre eccellenze. La Regione Lombardia è disposta a fare squadra con le imprese e con le altre istituzioni chiamate a intervenire a tutti i livelli" ha dichiarato durante il proprio intervento l'assessore all'Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi della Regione Lombardia, Fabio Rolfi.

Anna Roscio, responsabile prodotti e servizi imprese direzione Sales & marketing Imprese Intesa Sanpaolo ha dichiarato: "L'iniziativa di oggi conferma il nostro supporto al settore agroalimentare per il quale nel 2018 abbiamo erogato 2 miliardi di euro. Forti della nostra presenza territoriale con circa 500 filiali green e 300 gestori dedicati al comparto con l'obiettivo di accompagnare le imprese in un percorso di crescita, abbiamo ideato il Programma filiere, una forma di 'fare banca' innovativa che valorizza a tutto tondo l'appartenenza alla filiera. Siamo a supporto delle imprese del settore che intendono abbracciare gli investimenti in economia circolare grazie ad un plafond di finanziamenti per 5 miliardi di euro".
 

Biologico

La seconda edizione di Cemi ha inoltre visto un grande interesse per la nuova sezione dedicata al segmento Bio. In chiusura si è svolto il seminario organizzato da Icea, Istituto per la certificazione etica e ambientale, intitolato "La filiera cereali Bio – L'iter per la certificazione: normativa e sistema di controllo".

Official partner di Cemi è Intesa Sanpaolo, mentre Tampieri è main sponsor. Sponsor sono Bunge, Cereal Docks, Icea e Sgs, sponsor tecnico Sitagri e media partner Food Community e Agri Census. L'appuntamento ha il patrocinio della Camera di commercio Milano, Monza Brianza e Lodi.

Ulteriori informazioni e aggiornamenti del programma sul sito

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