Olio d'oliva, arriva l'etichetta accessibile

Anche chi non vede avrà così libero accesso alle informazioni sulla composizione e sulle proprietà dell'alimento per scegliere consapevolmente cosa acquistare

etichetta-accessibile-olio-fonte-crea.jpg

L'etichetta narrante consente a chi è affetto da disabilità visiva l'accesso alle informazioni indispensabili per un acquisto ragionato

Grazie all'etichetta accessibile dell'olio d'oliva, in linguaggio braille e creata con le moderne tecnologie, anche chi non vede, cioè oltre 1.500.000 italiani, avrà la possibilità di scegliere consapevolmente cosa mettere in tavola.

Realizzata dal Crea, con il suo centro di Olivicoltura, frutticoltura e agrumicoltura, in collaborazione con l'Unione non vedenti e ipovedenti di Cosenza, Sisspre Srl e l'azienda agricola Oli Tucci, l'etichetta narrante consente a chi è affetto da disabilità visiva il libero accesso e un'agevole fruizione delle informazioni sulla composizione e sulle proprietà dell'olio d'oliva.

"Un ente di ricerca, inserito e radicato nel territorio come il nostro - ha dichiarato Gabriella Lo Feudo, responsabile dell'iniziativa per il Crea Olivicoltura, frutticoltura e agrumicoltura -, non poteva non avvertire la necessità dei consumatori/cittadini e quindi, mettendo a disposizione conoscenza e competenze, ha avviato questa iniziativa sociale molto importante. Leggere le etichette è un diritto/dovere dei consumatori e tutti devono essere messi nelle condizioni giuste per poterlo fare".

Un progetto, quindi, di inclusione sociale, pari opportunità ed educazione alimentare, in cui il Crea ha fornito le indicazioni per l'etichetta braille e ha creato lo storytelling per raccontare la cultivar, Sisspre, startup dell'innovazione, ha creato la tecnologia adatta all'etichetta narrante, l'Unione non vedenti e ipovedenti di Cosenza ha realizzato la grafica e stampato l'etichetta e Oli Tucci è stata l'azienda che ha promosso l'iniziativa.
 

L'olio d'oliva

Alimento principe della dieta mediterranea, l'olio d'oliva - si legge nella nota del Crea - è composto da varie molecole, in prevalenza dall'acido oleico, un acido grasso monoinsaturo che agisce riducendo il colesterolo dannoso, dalla vitamina E, dallo squalene con attività antitumorale, dai fenoli che gli conferiscono proprietà antiossidanti, combattendo i radicali liberi e favorendo il rinnovo cellulare.
In generale, migliora lo stato di benessere dell'organismo stesso, in quanto concorre alla diminuzione di disturbi legati a patologie cardiovascolari e neurodegenerative.
 

L'etichetta alimentare

Strumento fondamentale per un consumo responsabile, l'etichetta alimentare tutela il consumatore fornendo le informazioni indispensabili per un acquisto ragionato. Nel caso dell'olio extra vergine e vergine d'oliva queste riguardano, oltre alla composizione e alle proprietà nutrizionali, altre informazioni tra cui la denominazione di vendita e la designazione dell'origine (il paese di provenienza delle olive e dell'olio). In questo modo, quindi, è possibile tracciare il prodotto lungo l'intera filiera, dimostrandone la genuinità e l'origine e contrastandone la contraffazione. L'olio italiano è un patrimonio unico al mondo per qualità e biodiversità, che deve poter essere accessibile a tutti.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 202.617 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner